Il volume di carta
Nokia senza VoIP
Gigaom dice che Nokia ha tolto il client VoIP dai prossimi telefoni della serie N.
Quello in sostanza che usavo dalla Francia, con su un numero free fornito da Messagenet, con cui potevo telefonare a tariffe nazionali dal cellulare.
Sembra che sia stata una scelta obbligata a causa di alcuni accordi con gli operatori di telefonia mobile che di VoIP di terzi credo non volessero nemmeno sentire parlare.
Io però penso che l’uso di quel client fosse ristretto a una piccola cerchia di smanettoni. In Francia ho trovato amici italiani con cellulari N-serie con WiFi, a cui cercavo di spiegare come avrebbero potuto rispariamo il quasi un euro a chiamata, grazie al VoIP, ma che facevano fatica perfino a capire di cosa stavo parlando, altro che configurarsi il REALM il SIP proxy e le relative porte!
Inoltre basta installare un client come Fring o Gizmo per continuare a usare il proprio VoIP anche senza il client di Nokia.
Mi stupiscono sempre questo genere di dinamiche che si ripetono spesso: una compagnia conquista il mercato perché è “aperta” e permette l’installazione di qualunque software di terze parti, su SO aperti. Poi incomincia a “chiudere”, senza rendersi conto che perderà contestualmente lo stesso mercato che le ha permesso il successo.
Attenti a dove cliccate sul web!
Anche oggi, questa volta su La Stampa, continua la “Campagna Titolo Selvaggio”. Ovvero pezzi dal contenuto morigerato e formalmente corretto ma con titoli apocalittici che spaventano gli “analogici”.
Firmiamo.it sulla Gazzetta dello Sport
Oggi sulla Gazzetta dello Sport.
Mi spiace per la qualità ma qui a Riva non ho uno scanner, e online il pezzo non c’è ancora.
Belli anche dall’alto
Mentre in Italia le aziende hanno ancora i siti “vetrina”, Google invece si preoccupa anche del marketing “visivo” curando l’immagine della propria azienda anche quando la si guarda dall’alto.









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