Monthly Archives February 2011

Follow Me

Compro tempo. Pago bene in contanti :)

By Marco Camisani Calzolari   /     Feb 28, 2011  /     z_Post  /     0 Comment

A chi mi chiede come mai non posto più molto: ormai sto gestendo la mia agenda in blocchi di mezzora. Sono al limite dell’umano ☺ Vi do un’idea del già definito da qui ai prossimi mesi (senza contare il week-by-week che arriverà): domani mattina sono a lezione, il pomeriggio sono a Roma, la prossima settimana sono a Londra, quella dopo in Spagna, finalmente quella di lunedì 14 a milano ma poi dal 21 torno a Londra. Poi I convegni: il 30 a Lazise, il 31 a Belluno, il 7 a Varese, il 13 aprile a Roma, il 14 a Vicenza, il 19 a Milano… Poi una settimana di stop in Egitto… Ma poi ricominciano i convegni programmati: il 4 maggio a Verona, il 5 a Padova. Poi sono a Londra sino al 17 maggio e il 18 a Rovigo, il 19 a Venezia, il 25 a Cosenza… In mezzo riesco a partecipare a riunioni, vedere clienti, tenere lezione ogni lunedì e ogni martedì mattina a Università, andare avanti e indietro da Londra nei giorni tra un convegno e l’altro… Gestico due aziende e riesco a stare anche un po’ con mio figlio che tra poco compie 7 anni e il tempo vola…

Continue Reading Quick Read

Più donne nei CdA!

By Marco Camisani Calzolari   /     Feb 21, 2011  /     z_Post  /     0 Comment

SUPPORTO E VI INVITO A SUPPORTARE QUESTA IMPORTANTE INIZIATIVA !

Partecipiamo al Flash-mob di Martedì 22 Febbraio alle ore 13.00 di fronte all’entrata del Senato a sostegno della Proposta di Legge bipartisan per l’introduzione delle quote del 30% di donne nei Cda delle società quotate.

Moltissime associazioni e singole manager hanno aderito all’iniziativa per far sentire la loro voce a sostegno di questa proposta di legge, che porterebbe il nostro Paese più vicino agli standard europei che vedono una media dell’11% di donne presenti nei Cda di società quotate, contro solo il 4% dell’Italia, e che renderebbe giustizia a tutti i talenti femminili che ora sono sprecati da un sistema che di fatto li blocca e discrimina.
Molti Parlamentari di diversi schieramenti si pronunceranno a favore della proposta di legge durante il Flash-mob.
A sostegno della proposta hanno fatto rete le Associazioni: della Banca d’Italia, Cittadinanza Attiva, Parimerito, Innovatori Europei, Le Democratiche, Di Nuovo, Ozio creativo society, Aspettare Stanca, Plurale Maschile, Casa Internazionale delle Donne, Corrente Rosa e molte altre che si stanno unendo di ora in ora…
Il momento è molto delicato visti gli emendamenti presentati per modificare o rendere nullo il testo della proposta, per questo riteniamo che sia importante che l’attenzione della società civile e dei media rimanga alta a dimostrazione dell’interesse che proviamo per questa legge che riteniamo cruciale per il progresso della nostra società.

La Rete “Oltre il tetto di cristallo”

Continue Reading Quick Read

Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana

By Marco Camisani Calzolari   /     Feb 20, 2011  /     z_Post  /     0 Comment

null
La recente proposta di “Piano bipartisan per la crescita” del Presidente del Consiglio ha anticipato le intenzioni di mettere in atto la più grande «frustata» al cavallo dell’economia che la storia italiana ricordi, per portare la crescita oltre il 3-4 % in cinque anni anche attraverso una vasta defiscalizzazione a vantaggio delle imprese e dei giovani.

La leva fiscale è lo strumento che viene richiamato e a cui si fa riferimento quando si vuole favorire lo sviluppo, ma ci sono soluzioni innovative che se aggregate in un progetto condiviso che si stima possa garantire almeno un paio di punti percentuali di crescita, 500.000 nuovi occupati, maggiore efficienza e considerevoli risparmi.

Oggi è stata infatti avviata una grande discussione nel merito della redazione di un’agenda digitale e in Italia c’è un’imprenditorialità fatta di innovatori che oltre ad avere una grande potenzialità, si dichiara pronta a esprimere il proprio meglio per interpretare lo sviluppo, creando lavoro e incrementando il prodotto interno.

I social network e le nuove forme di distribuzione commerciale hanno infatti trasformato interi settori dando nuovo stimolo a settori strategici come il turismo, l’editoria, l’immobiliare, la musica, fino ai servizi assicurativi e bancari e soprattutto il mercato del lavoro.

L’economia digitale ha introdotto strumenti di confronto che contribuiscono a ridurre i costi della PAC e della PAL, delle imprese, e delle famiglie e per questo è un’opportunità strategica per crescere senza tagliare sui servizi.
La candidatura inoltre di Milano a diventare la Mobile World Capital, ospitando la principale fiera internazionale della telefonia mobile organizzata dalla GSM association, che ha superato tutte le fasi di selezione ed e’ approdata alla short list con Barcellona, Berlino e Monaco, va sostenuta quale imperdibile opportunita’ di qualificazione per le nostre imprese.

Per questo motivo in qualità di firmatari dell’appello per la redazione di un’Agenda Digitale, proponiamo 10 punti di stimolo e di confronto in occasione dell’avvio della discussione sul merito dei contenuti dell’agenda.

1. Internet diritto costituzionale e neutralità della rete
Premessa:
In tutto il mondo la diffusione di internet ha sollecitato le nazioni a tutelare il diritto di accesso e le diverse forme di libertà di espressione in Rete.

Proposta:
Modificare la Costituzione introducendo il diritto di accesso, la e-democracy, il riconoscimento della nuova imprenditorialita’ digitale e il concetto di Rete neutrale.

2. Economia digitale
Premessa:
Le deleghe governative vedono l’innovazione distribuita in vari ministeri o agenzie che operano a vario titolo nella Funzione Pubblica, nella realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni, nella ricerca scientifica e universitaria.

Proposta:
È opportuno attuare una nuova ripartizione delle deleghe, identificando il soggetto migliore in grado di costituire il punto di riferimento istituzionale dell’economia digitale.

3. E- commerce
Premessa:
L’effetto della coda lunga che ha trasformato un mercato di massa in una massa di mercati offre possibilità di commercializzazione online e consente alle piccole e medie imprese italiane di affrontare sfide importanti portando la propria eccellenze su un mercato globale.
Proposta:
Definire le caratteristiche del settore e-commerce per semplificare gli adempimenti pensati per il commercio tradizionale. Pensare a incentivi sull’Iva per le opere intellettuali, ad agevolazioni per i corrieri per generare una logistica sostenibile e alla definizione di requisiti minimi di qualità sui prodotti e servizi digitali.

4. Application Store della PA
Premessa:
La Pubblica Amministrazione in tutti i suoi livelli di giurisdizione è uno tra i principali spender del settore informatico.
Proposta:
Creare un Application Store della P.A. una piattaforma di condivisione delle migliori soluzioni adottate per favorirne la logica del “riuso” consentendo di consultare un “catalogo” e coinvolgendo le aziende che le hanno sviluppate nelle nuove personalizzazioni, attraverso selezioni che ripensino le attuali macchinose e burocratiche modalità di gara.

5. Nuove imprese “full online”
Premessa:
Secondo un recente sondaggio la propensione a mettersi in proprio e’ cresciuta di 10 punti nell’ultimo anno e supera il 65%

Proposta:
Autorizzare soggetti societari “full online” costituiti da persone fisiche che intendano operare anche in assenza di una sede fisica, comunicazione via web alle camere di commercio senza oneri di registrazione, periodo di prova di 2 anni. Ogni azienda e ogni partita IVA disporrà di un proprio spazio web istituzionale in cui avrà disponibilità di tutte le informazioni di cui la P.A. gia’ dispone.

6. Welfare partecipativo
Premessa:
L’assistenza sociale pubblica vede emergere nuovi bisogni a cui non riesce a dare risposte adeguate
Proposta:
Il successo e la diffusione delle reti di relazione sociale è una grande opportunità per costruire le fondamenta di un nuovo welfare partecipativo e sussidiario, un ritorno al Mutuo Soccorso di prossimità fondata sulla POP Economy che potrà sostituirsi in modo più efficace e più conveniente al Pubblico dove non è in grado di dare risposte adeguate.

7. Brevetti gratuiti
Premessa:
Il nostro Paese nelle classifiche di registrazione di nuovi brevetti non ha piu’ un ruolo guida
Proposta:
Rendere gratuita la registrazione di brevetti per applicazioni e soluzioni completamente digitali

8. Giustizia digitale
Premessa:
La Giustizia civile condiziona sempre di piu’ l’operativita’ aziendale e l’attrazione investimenti

Proposta
Digitalizzazione dell’operatività dell’Ufficiale Giudiziaro, sburocratizzazione delle notifiche e nuove forme di recupero del credito attraverso siti di transazione diretta (una e-bay del recupero crediti), per consentire a creditori e debitori di trovare forme di accordi di compensazione, consultando online le proprie disponibilità di beni. Diffusione e obbligo di trasparenza delle aste pubbliche introducendo forme online.

9. Uso legittimo
Premessa
Online avvengono interazioni che aiutano a sviluppare nuovi talenti e a diffondere la cultura dell’innovazione

Proposta:
Ampliamento e applicazione del concetto del fair use (utilizzo legittimo) sulle opere protette da copyright e depenalizzazione del download dai circuiti P2P.
Diritto alla registrazione di radio digitali; alla copia privata digitale; alla registrazione di programmi televisivi per la visione privata ondemand. Flat tax sulle connessioni come tassa SIAE sul p2p non commerciale.

10. Scuola
Premessa:
La scuola e’ il momento in cui si crea la cultura dell’innovazione e si formano coloro che dovranno sostenere in prima persona lo sviluppo digitale.

Proposta:
Introduzione di Internet come materia scolastica a partire dalle elementari. Autorizzare i principali operatori hardware e software a partecipare come sponsor all’adeguamento delle infrastrutture digitali delle Scuole, nello spirito della Corporate Social Responsibility, diffondendo gratuitamente applicazioni in versione light a fronte del vantaggio promozionale riconoscibile. Alfabetizzazione digitale che coinvolgano i media tradizionali Tv, Radio, Giornali e favoriscano piattaforme di e-learning con finalità pubbliche. Distribuire un laptop (o iPad) in leasing a tutti gli studenti dalla 1a media in poi con bassi canoni di rimborso (10 euro al mese).

Continue Reading Quick Read

Io

By Marco Camisani Calzolari   /     Feb 14, 2011  /     z_Post  /     0 Comment

« Essere liberale oggi significa saper essere conservatore, quando si tratta di difendere libertà già acquisite, e radicale, quando si tratta di conquistare spazi di libertà ancora negati. Reazionario per recuperare libertà che sono andate smarrite, rivoluzionario quando la conquista della libertà non lascia spazio ad altrettante alternative. E progressista sempre, perché senza libertà non c’è progresso. » (Antonio Martino)

Continue Reading Quick Read