Stamattina il bravo Gianluca Nicoletti discuteva approfonditamente sul suo Melog 2.0 a Radio24 se Internet fosse buona o meno. Ovviamente a proposito dei gruppi a supporto dell’attentaore di Berlusconi.
Per me e per molti è inconcepibile definire la Rete in un modo solo. La Rete sappiamo che come il mondo. piena di luoghi molto diversi tra loro. Che si dividono almeno in pubblici e privati. Anche i social network non sono tutti uguali. Ci sono quelli pubblici (facebook) e quelli privati (forzasilvio,it)
-
Roberto Maroni parla di eventuale oscuramento di siti violenti. A parte la battuta spontanea sul fatto che un sito non può essere violento, al massimo il suo contenuto; mi chiedo se sa che il problema al massimo è relativo ad alcuni profili di facebook, e non all’intero sito, che mi auguro non censureranno mai
Per certi versi penso che forse dovrebbero provarci. L’opinione pubblica scatenerebbe un tal polverone che improvvisamente tutti capirebbero che Internet esiste più della TV!
-
Gabriella Carlucci chiede di abolire l’anonimato in Rete. Peccato che in rete l’anonimato non esiste. Siamo tutti rintracciabilissimi.
-
Andre Ronchi chiede leggi orientate a punire la diffamazione online. Peccato che le leggi già esistano . Si applicano sia in rete sia fuori. Il mondo è tutto uguale, sia dentro, sia fuori dalla Rete. A tal proposito leggete l’ottimo post di Quintarelli http://blog.quintarelli.it/blog/2009/12/ronchi-oscurare-i-siti-pro-tartaglia.html





Io continuo a non capire perché ci si ostina a voler oscurare/chiudere i siti internet invece di punire gli autori dei messaggi incriminati.
Assolutamente condivisibile!
@giuliano: vanno puniti coloro che commettono i reati e inibita la continuazione del reato, esattamente come succederebbe nel mondo reale. Se fossero manifestini verrebbero sequestrati.
bob
La cosa assurda è che nel 2009 ci sia ancora gente che non si è accorta che Internet è semplicemente uno STRUMENTO. Simile al telefono, solo 1.000 volte più potente. Il telefono è buono o cattivo?
Non l’hanno capito o… fanno finta di non capire?
E’ vero, purtroppo le leggi che si occupano di diffamazione esistono già. Dico purtroppo, perché sappiamo tutti che in Italia è un attimo far chiudere un blog che infastidisce.