VIDEO: “Web, il Nuovo Mondo. Non c’è più tempo: o cambi o muori!”
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Credo che le piattaforme web che offrono servizi utili gratuitamente, debbano essere pagate obbligatoriamente con la pubblicità. Sotto forma di banner, di DEM (Direct email marketing) o altro. Il rapporto con l’utente è semplice: io ti offro un servizio di qualità e tu, compreso in questo, accetti di vedere/ricevere pubblicità. Così come fa da anni la televisione commerciale. La percezione comune degli utenti mi pare che invece tenda a PRETENDERE che gli vengano offerti servizi gratuitamente, potendo scegliere se ricevere o meno la pubblicità. E’ SBAGLIATO, nonché ingiusto. Non si va al ristorante pretendendo di mangiare senza pagare, così come non si può pretendere di utilizzare un servizio web a sbafo. Il ristorante deve pagare i camerieri, il gas, la luce, il cibo, etc. Un servizio web deve pagare i server, i dipendenti per l’assistenza, la manutenzione, lo sviluppo, il debug, etc Sino ad oggi è diffusa la pratica che vuole la pubblicità scollegabile dal servizio.
Facebook ha architettato il più grande piano mondiale per ipnotizzare gli utenti in primis e gli addetti ai lavori in secundis. A YouTube per diventare leader di settore, è bastato molto meno. Sono molti “esperti” di comunicazione digitale che creano campagne finalizzate alla generazione di traffico verso un canale YouTube creato appositamente per l’azienda. Dimenticando che quel traffico è il vero valore e che al posto di essere indirizzato verso un sito di proprietà dell’azienda, viene regalato a YouTube. Alcuni sono perfino convinti che YouTube è meglio del “sito proprio di media sharig” in quanto è frequentato da milioni di individui al giorno. Dimenticando che quel traffico è diretto alla Coda Lunga della piattaforma e che il loro canale rimarrà semisconosciuto sino a quando non saranno spese energie finalizzate alla sua promozione. Facebook è andato oltre. Ha creato l’illusione di rappresentare il “nuovo”, il duepuntozzzzzero” che
Fede: frasi riferite a Facebook: “E’ un dramma vero, autentico” “Sono presi da una sorta di paranoia” (riferendosi agli utenti di Facebook) “La Polizia Postale è l’organo che dovrebbe intervenire, ovviamente le difficoltà per intervenire, per poter chiudere un sito sono tantissime, ma qualcosa bisogna fare, e subito!” Designed by Elegant Themes | Powered by WordPress