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Il canto del cigno, ovvero gli editori cartacei Italiani sono alla frutta

By admin_temp   /     Aug 28, 2009  /     z_Post  /     10 Comments

leggo qui che la FIEG, invece di cambiare pelle e aiutare i propri associati ad aggiornarsi, e spostare buona parte degli investimenti sul digitale, toglie ogni dubbio sulla presunta lungimiranza e se la prende con Internet. E’ una vecchia storia che con la musica sappiamo com’è andata a finire…
La FIEG afferma, disperata “sono ancora molti gli italiani che non accedono ad Internet per i motivi più diversi, magari anche perché hanno fin qui preferito pagare la carta, in edicola o in libreria, per recuperare certe informazioni.”
A noi a questo punto viene da pensar male… Non è che i “motivi più diversi” sono che avete spaventato scientemente la popolazione Italiana?

Poi vanno da Bonaiuti, sperando nell’aiuto analogico…

Infine denunciano Google all’antitrust con una motivazione fuorviante, ovvero che “Google possa servirsi di Google News per consolidare la propria posizione nella gestione degli spazi pubblicitari online”.

Cari editori “cartacei”. Innanzitutto sappiate che dal cartaceo si può guarire… Ma a parte questo, dovete sapere che Google news l’avreste dovuto fare voi! Così come doveva essere l’industria della distribuzione discografica a creare il nuovo supporto iPod/iTunes e non un’azienda che faceva computer. Così come i produttori di carrozze non sono stati quelli che hanno prodotto le automobili…

Siete ancora in tempo, a dispetto di quanto si afferma nella nota “si rileva come vi siano significative barriere all’entrata derivanti degli ingenti investimenti irrecuperabili necessari per sviluppare e promuovere un motore di ricerca alternativo a Google”, perché mi pare di capire che qui la questione è google news e non Google search… E gli investimenti per sviluppare e promuovere un motore simile alternativo sono importanti ma non irrecuperabili”.

Forse non è quello il punto… Forse hanno sbagliato a investire troppo in stampatrici ultramoderne pensando a Internet come un gioco da ragazzi in attesa del secondo sboom… Ora però che il gioco si fa duro, si corre dalla maestra denunciando il cattivone che ha preso 10.

Prendete 10 anche voi! O morite continuando a pensare analogico… È l’invidua del pene, ovvero la carta i’m sorry, sarà anche affascinante, ma non è indicizzabile… Google invece indicizza…

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Si accettano solo carte di credito

By admin_temp   /     Aug 24, 2009  /     z_Post  /     3 Comments

Scattata oggi a New York in una biglietteria per i traghetti. Da noi non la prendono al cinema, in comune, nella maggior parte dei parcheggi, e ovviamente nelle biglietterie dei traghetti di Venezia di fronte alla stazione ferroviaria dove arrivano milioni di turisti all’anno, tra cui gli americani che rimarranno sbigottiti ogni volta…etc etc… Mi sento nel Medioevo obbligato ad avere le monete sempre in tasca…

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Perche' amo NY e gli USA in genere

By admin_temp   /     Aug 22, 2009  /     z_Post  /     2 Comments

In un museo i bambini possono giocare/provare più o meno con tutto quello che è normale che desiderino, da noi: “a 5 anni guidare un vero traghetto pieno di gente sul fiume? Sei pazzo?”. Sui vagoni della metro c’è l’aria condizionata. Almeno un orinatoio per bambini, di quelli bassi, accessibili. prendono sempre la carta di credito, dal venditore ambulante ai parking meter sui marciapiedi. Prima think safety e poi l’estetica. Cartelli, avvisi, chiavi per i pompieri, scale antincendio, etc sono sempre molto visibili dove noi invece li considereremmo antiestetici. In generale tutto quello che non è vietato è concesso, da noi tutto quello che non è concesso è vietato. La tip ti permette di ottenere a pagamento cose per cui da noi “tocca” fare “amicizia”, simpatizzare o pregare, qui basta pagare per ottenere quasi tutto.

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Sulla strada…

By admin_temp   /     Aug 18, 2009  /     z_Post  /     0 Comment

Incredibile la foto che ho scattato oggi a Central Park: una coppia di giovani che sembra uscita da “Sulla strada di Kerouac”… di cui Fernanda Pivano ha scritto la prefazione… e che sta leggendo proprio “On the road” ! it’s serendipity, it’s crazy, it’s NY! :)
Ciao Fernanda!

ontheroad

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Curs de lumbard per terun

By admin_temp   /     Aug 11, 2009  /     z_Post  /     1 Comment

Ho ritrovato alcune puntate di uno dei programmi che ho prodotto nel 2000 per una delle prime web radio ondemand: 3210.com
Il titolo è attuale di questi tempi :) “Curs de lumbard per terun”. L’autore e la voce è Davide Rota.
L’ho risentito e fa davvero ridere:

P.S. se avete dubbi sullo spirito del programma, leggete il suo CV per togliervi ogni dubbio…

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