riga 1) www.trenitalia.com la prenotazione online chiude dalle 00:45 alle 02:00
riga 2) www.poste.it l’accesso ai servizi chiude dalle 23:30 alle 06:30
Solo in questo Paese siamo riusciti a chiudere Internet “dalle-alle”…
MCC Post
- Deloitte: una ricerca che non mi piace
- Domani su RTL 102.5
- La nuova sede di Apple? :)
- Ogni giovedì su RTL 102.5
- Speakage realizza l’applicazione ufficiale del Catalogo IKEA
- Intervista di oggi
- 2012 fuga da Facebook
- Speakage realizza la piattaforma casting di Donna Moderna
- Italia?
- Oggi su Italia Oggi
- 99.5 Percent Of Social Media Experts Are Clowns
- Domani aereo alle 7 Milano-Londra
- Agenda Digitale. Lunedì mattina a Roma presso Forum PA
- Oggi colazione a Padova. Pranzo a Milano e cena a Londra :)
- Altra adesione ad Agenda Digitale: Daniele Capezzone PDL
Commenti recenti ai post
- Marco Camisani Calzolari on Ogni giovedì su RTL 102.5
- LUCIANO on Ogni giovedì su RTL 102.5
- www.camisanicalzolari.com on Facebook è un gioco pericoloso
- Antonio Ferrandina on Domani si parla di cultura digitale al Tg2 e a Uno Mattina.
- Batman on Letiziamoratti.it
- Del perché non vorrei essere un indigeno digitale | Il Blog di Stefano Epifani on Nasce il gruppo degli Esploratori digitali
- Giack on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Fior di Risorse Network – Persone al Centro on Socialsalvin Spot
- Daniele on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- ammonite on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Sabrina on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Matteo Foà on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Una tassa per depenalizzare il P2P?! - The New Blog Times on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
- markit on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
- Tweets that mention Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana - Marco Camisani Calzolari -- Topsy.com on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
Mesi precedenti
- January 2012
- December 2011
- November 2011
- October 2011
- September 2011
- July 2011
- June 2011
- May 2011
- April 2011
- March 2011
- February 2011
- January 2011
- November 2010
- October 2010
- September 2010
- August 2010
- July 2010
- June 2010
- May 2010
- April 2010
- March 2010
- February 2010
- January 2010
- December 2009
- November 2009
- October 2009
- September 2009
- August 2009
- July 2009
- June 2009
- May 2009
- April 2009
- March 2009
- February 2009
- January 2009
- December 2008
- November 2008
- October 2008
- September 2008
- August 2008
- July 2008
- June 2008
- May 2008
- April 2008
- March 2008
- February 2008
- January 2008
- December 2007
- November 2007
- October 2007
- September 2007
- August 2007
- July 2007
- June 2007
- May 2007
- April 2007
- March 2007
- February 2007
- January 2007
- December 2006
- November 2006
- October 2006
- September 2006
- August 2006
- July 2006
- June 2006
- May 2006
- April 2006
- March 2006
- February 2006





Leggendo il tuo post mi e’ immediatamente venuta alla mente la mia ex banca in Italia: tutte le volte che provavo ad accedere all’home banking dopo le due di notte ricevevo un generico errore “Chiami l’helpdesk o riprovi piu tardi”. Riprovando piu tardi la situazione non cambiava, almeno fino alle 8 del mattino, e l’helpdesk rispondeva al numero verde con un messaggio preregistrato comunicando di chiamare durante orari d’ufficio…
E’ lo stesso paese che ha il portone della sede del governo che trovi chiuso a mezzanotte. Dirai: forse sarebbe meglio tenerlo chiuso anche di giorno.
E’ tutto documentato: http://www.flickr.com/photos/micheleperone/3257098376/
si vede che NON hai un conto BancoPosta, anche loro chiudono l’interfaccia web durante le ore notturne
Che ci vuoi fare Marco, conosco “professionisti della pubblica amministrazione” (che poi a mio avviso il termine professionisti non andrebbe usato perchè sono dipendenti della PA) che per motivi di sicurezza informatica spengono tutti i server (compreso quello di posta elettronica) quando escono dall’ufficio e lo riaccendono al mattino…
Il problema lo sai meglio di me: finché a dirigere le baracche (perchè oramai sono baracche, rendiamocene conto) sono persone che di innovativo hanno solo l’iphone passato dall’ufficio e la paginetta su Facebook… le cose non cambieranno mai.
Internet? Una volta mi è successo di non poter usare il POSTAMAT dopo le 23:30! Altro che internet! E per fortuna che son riuscito a pagare con i contanti.
La dimostrazione che i computer si stanno umanizzando ed hanno anche loro bisogno di riposare
?
E pensare che siamo anche in grado di dare una fisicità ad internet:
http://www.effesessantasei.it/LC1_9.html
Ciao
-ft
Mai provato a pagare una tassa tipo Tarsu con Taxtel? Non ci sono mai riuscita. Il servizio il giorno della scadenza va in tilt!
Marco, non lo sapevi che i server italiani hanno ottenuto la pausa notturna a seguito di vertenza sindacale?
Uso entrambi e devo dire che la seconda è la più grave. Mi son sempre chiesto perchè, magari qualcuno di Poste ci risponde.
La seconda secondo me è più grave poichè di vitale importanza. Mi sono sempre chiesto perchè (i server devono riposare???), magari qualcuno di Poste ci risponde.
E’ incredibile e quoto anche Markino e aggiungo che anche via telefono ti dicono “siamo molto impegnati chiami più tardi”.
Il dubbio che mi sale è questo, possibile che dietro ad un servizio apparentemente automatizzato ci siano delle persone? Soprattutto quello delle poste, perchè se per eventuali upgrade/backup o quello che vuoi è possibile mettere offline i sistemi per un certo lasso di tempo, uno stop notturno così prolungato a me pare proprio un’indisponibilità del personale a seguire le procedure.
Bah è proprio il paese delle banane…
Vero, in “itaglia” talvolta ci si sente isolati, e ignorati.
Vero, in “itaglia” talvolta ci si sente isolati, e ignorati. E pure ignoranti.
roba da non credere!
Prima ancora del punto 1) e 2) ce ne sarebbero tante di cose da dire per entrambe…
Code interminabili soprattutto alla posta, lentezza, personale di età avanzata, mentalità da settore pubblico ecc….
Poste+Ferrovie+…..=ITALIA
Ciao
Max
ah ah… non credevo esistessero di queste cose, assurdo! Mettere orari a Internet: ma chi ha avuto questa idea?? ci vuole quasi dell’”ingegno”…
Marco detta così sembra una follia, ma la ragione è molto semplice: l’interfaccia web siede su sistemi preesistenti che sono stati a suo tempo progettati per lavorare solo negli orari di apertura degli sportelli.
La cosa non è solo italiana, una volta succedeva dappertutto (almeno per le banche, servizio che conosco bene) e piano piano è stata risolta, va tenuto presente che portare un sistema dall’online/bach al sempre on line il software va praticamente riscritto e spesso va cambiato l’hardware con tempi e costi non banali.
All’inizio dell’era Bancomat il prelievo notturno non era online, poi le cose sono cambiate.
bob
@Markino: Non so dove tu sia, ma tieni presente che l’Italia è stata una delle prime nazioni in europa a consentire la operatività home banking notturna, del resto è stata la seconda dopo l’inghilterra ad adottare i servizi bancari online.
Se sei negli stati uniti è vero erano in linea prima, ma devi tenere conto del fatto che il sistema bancario americano è molto diverso, che andare in rosso con uno sconfino è impossibile e che se ci vai rischi davvero la galera, negli USA le cose sono, con la legge bancaria che hanno, molto più semplici.
bob
Il fatto è che anche il portale è equiparato al dipendente, e pertanto fa orario d’ufficio. L’ho scoperto mio malgrado tentando di pagare un bollettino delle poste dopo la mezzanotte….
sintesi ed efficacia… ammetto di non essere riuscita a trattenere una sonora risata.
Roberto: hai anche un po ragione, ma allora perche’ te lo vendono (perche’ l’home banking NON e’ gratuito, almeno in quella che e’ stata la mia banca in Italia) come servizio comodo e accessibile 24 ore al giorno, in realta’ non e’ usabile di notte? E’ una questione di principio: se fai un servizio di questo tipo, o lo vendi ai tuoi clienti come alternativa allo sportello in orari di sportello, oppure lo fai funzionare 24 ore al giorno.