Il noto sistema “pair to pair”…



Da Panorama.
L’articolo fa un morboso elenco dettagliato di tutti i tipi di files che Stasi aveva nel suo PC. Raccontato come il folder a luci rosse presente nel PC del 99% degli uomini fosse una specie di reliquia della perversione.
In 25 anni di collegamenti , da BBS ad Internet credo di aver visto di tutto. Meno male che non hanno sequestrato la mia cache del browser passandola per download consapevoli…13022009208
La chicca viene dopo. Il giornalista a cui piace far passare Stasi per un maniaco perverso e indugia sui dettagli al fine di alimentare le pruderie, denuncia la sua scarsissima conoscenza di quel di cui parla, chiamando “pair to pair” il Peer to Peer…
13022009207

Reader Comments

Paio a paio. Forse relativo al numero d’insulti che meriterebbe l’aggiornatissima giornalista.

Ma con tutta la gente che si conosce esperta di questo settore, che quando parla lo fa sapendo quello che dice, come mai fanno fare gli articoli a dei giornalisti che non ne sanno un tubo???

Inoltre anche chi fa le perizie deve saperne un pò di questi argomenti, non deve solo ritrovare i files.
Appunto quello che si trova deve essere contestualizzato. Ad esempio chi non ha un filmino fatto mentre fa sesso con il proprio fidanzato? Poi magari lui è colpevole, ma non certo per queste cose..per cui nei processi avendo più rispetto per gli indagati avrebbero anche più rispetto per le vittime, ma la tv e i giornali non sanno più di cosa campare senza queste cose!

io direi “pirl 2 pirl”.

AHAHAHAHAHAHA… spettacolo!meglio di zelig!

beh almeno ha scritto Emule correttamente

che ridere, ma non è colpa solo del giornalista, è tutta la redazione ad ignorare cosa sia il P2P visto che nessuno ha fatto notare il grottesco errore…

l’ho postato su Feis Buck
non ho resistito

[...] però, leggendo cose del genere mi viene da pensare che se D’Alia legge questi giornali, allora è fin troppo [...]

Che numero è, e di che data?
Perché nel numero di questa settimana non mi pare ci sia un articolo su Stasi…

:-D lol lol lol

Non riesco a smettere di ridere …

Ecco che razza di giornalisti (anzi “giornalai”), abbiamo in Italia!!

@ Gatto Nero, numero del 12 febbraio 2009 pag.68

Checco Zalone ha trovato un ottimo concorrente!!

E dico solo una cosa: per fortuna che sono costretti a superare un “durissimo” esame di ingresso, dove da solo un anno si è scoperta l’esistenza del personal computer per la stesura dell’articolo/saggio da sottoporre ad esame, abbandonando la vetusta macchina da scrivere … Ragazzi, è da 30 anni che si usa il PC!! vabbè forse parla uno sbarbatello che non ha mai “dattilografato” su una Lettera 22 o simili ed ha sempre visto solo computer, preferibilmente Mac!!
Aboliamo sto ordine dei giornalisti!!

e la settimana successiva la stessa prestigiosa firma ne ha combinata un’altra… ;)

@Matteo – l’ordine non va abolito, va riformato. ch’è ben altra e ben più difficile cosa.

Leggo con molto ritardo questo tuo commento e al di là dei rilievi sulla superficialità ed ignoranza di certa stampa mi viene da dire che questa voglia di sbattere il mostro in prima pagina sia, comunque, un segno di imbarbarimento de clima sociale a cui quella superficialità ed ignoranza sono funzionali,

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