Il convegno di ieri al Politecnico di Milano



Ieri abbiamo presentato il libro Impresa 4.0 al Politecnico di Milano.
Presto sarà disponibile un video.
Nel frattempo ecco una foto della sala (piena nonostante lo sciopero dei mezzi)6a00d8341c55f253ef010535e8051c970c-800wi
E l’articolo di oggi su Il Sole 24 Ore 
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Bel libro, bel convegno, ottimo parterre, e qualcuno ci ha anche messo un po’ di pepe per animare il dibattito. Vai così Marco
Alessandro

che emozione vedere schierati ben tre agenti del nuovo (franco, tu e stefano) all’interno della “madre di tutte le tradizioni” cioè la sala del Politecnico…. Non si parla di nuove tecologie ma di come usarle meglio, non si parla di nuove strutture, ma di uomini, persone… non si fanno previsioni di futuro perchè la nuova vision è ‘liquida’…….è un segnale dei tempi che mutano?

Ho seguito solo metà della presentazione. Visti i commenti precedenti, la seconda parte deve essere stata più entusiasmante della prima. Peccato essere andato via, ma il dirigente UBI mi ha stremato e Giacomazzi, con i suoi problemi a far girare le slides era l’antitesi del Tech savy .
L’aula era dotata di WiFi e l’accesso sarebbe stato consentito se l’organizzazione avesse comunicato un accounnt per poterla utilizzare.
Ve ne siete dimenticati?
Sarebbe stato interessante utilizzare un backchannel su twitter per commenti in realtime….
E’ un segnale che i tempi non mutano?

Ero presente in aula, ma causa sciopero dei mezzi ho assistito a metà dibattito.
Considero il libro un ottima risorsa e ben fatto, le idee sono state raccolte in maniera chiara e precisa e lo schema delle 4 direzioni è un ottima idea per strutturare il tutto.
Ho visto che molti dei presenti prendevano appunti, questo mi ha fatto capire che il livello dirigenziale e manageriale italiano parla molto di web ed innovazione, ma in realtà non sa molto e lo sa solo per sentito dire.
Giuseppe

Ho trovato tutto molto chic. Poi scendo a prendere una copia.

sono orgoglioso di essere tuo amico!
vai così…
fratello.

Caro Antonio Ambrosio, devo ammettere che hai ragione…forse la “madre di tutte le tradizioni” non è ancora così aperta al cambiamento come vorrebbe far credere! Del resto non sarà certo lei ad impedirci di proseguire lungo la strada del cambiamento. Sono fermamente convinta che, al di là degli eventi -utili a segnare date sul calendario-, chi potrà fare la differenza saremo noi, lavorando all’interno delle aziende per portare innanzitutto informazione su cosa è il web. Per questo è importante un libro come quello di Marco, ma, permettetemi, sono ancora più importanti le persone che saranno in grado di capirlo e APPLICARLO.

Complimenti davvero. Devo trovare il tempo per andarmi a comprare il tuo libro (lo so lo posso comprare su internet) ma già faccio tutto via web che i libri li preferisco prendere in libreria…

Mi è piaciuto molto che invece che presentare il libro abbiate deciso di presentare il modello. Ho trovato che sia stata una mossa veramente di classe. Inoltre complimenti a te e al Professor Giacomazzi. Magari i manager che ci sono in giro avessero la sua stessa voglia di capire e approfondire (e ne ha molta se alla fine ha fatto un libro con te). E’un grande esempio per tutti.
Io il libro l’ho comprato ma non ho la dedica, se al prossimo convegno lo porto,me la fai?

Ciao Marco, volevo segnalarti un piccolo post che ho scritto sul mio Blog riguardante l’evento di Lunedì, spero ti piaccia :)

http://www.luca-mercatanti.com/2008/11/12/impresa-40-marketing-e-comunicazione-digitale-a-4-direzioni/

Il libro sviscera molto chiaramente e approfonditamente il tema della comunicazione relazionale per le imprese moderne.
La vera impresa non è quella 4.0 a cui fa riferimento il titolo, bensì quella di trovare una lacuna negli argomenti trattati, tanta è la cura che gli autori vi hanno dedicato.
Secondo me questo manuale non dovrebbe mancare sul comodino di ogni manager e non lo dico perché Marco è un amico ma perché ho cominciato a leggerlo e l’ho trovato sia innovativo nell’impostazione e sia una pratica guida (personalmente condivisibilissima anche se eventuali dissensi o integrazioni sui contenuti penso che siano bene accetti).

Per chi lo vedo utile?
Per gli utilizzatori evoluti delle nuove tecnologie digitali, per integrare e approfondire diversi concetti già noti, ma anche per chi avvicina adesso non tanto alle nuove tecnologie quanto a nuovi metodi relazionali e di comunicazione.

In quali ambiti può essere una valida guida?
Non bisogna farsi trarre in inganno dal termine “Impresa” contenuto nel titolo: a mio avviso sono concetti applicabili benissimo ad esempio anche nella PA e nella Pubblica Istruzione.

In che modo può essere utile?
La guida è molto completa e affronta tutte le varie direzioni della comunicazione d’impresa, ma ovviamente ciascuno deve fare lo sforzo di calarle nella propria realtà, concentrandosi a seconda degli obiettivi che si vuole raggiungere (peraltro ben schematizzati dalle matrici contenute nel volume) nelle direzioni (dentro-fuori, fuori-fuori, ecc.), sui metodi e sugli strumenti individuati di volta in volta come più efficaci.

Perché questa guida? Ce n’era proprio bisogno?
E’ encomiabile il grosso sforzo fatto dagli autori di analizzare presente/passato/futuro dei cambiamenti in atto, di raccogliere best practices, di indicare canali e strumenti per implementarli, il tutto in un’unica opera, quando solitamente questi argomenti vengono affrontati separatamente oppure in modo superficiale.
Questo consente di avere una visione d’insieme completa delle strategie attuabili e di comporre con cura il proprio media-mix.

Qui comunque c’è il mio contributo completo.
Roberto

Gran bel libro e seminario illuminante!
Un grazie 4.0 al mio amico Marco e al Prof. Giacomazzi per la brillante presentazione!

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