Vicky Gitto e “l’idea della madonna”



imageNon posso non dirvi che Vicky Gitto, il fidanzato della Lucarelli, a seguito di quanto ho scritto sul post di oggi, questa mattina mi ha telefonato urlando con toni grevi, attraverso un monologo che non ha lasciato respiro per alcuna replica. Sostenendo che lui, a differenza di me, è conosciuto come direttore creativo di una multinazionale, mentre l’unica cosa che ha saputo di me è che sono un blogger “sfigato” e che quindi, come tale, non mi devo “permettere di parlare”. 
Si è infuriato perché ho definito “ritettuta” la sua fidanzata e ha poi continuato ricordandomi che sia lui, sia lei, sono persone importanti. Mentre io so solo scrivere su un blog. Durante il suo monologo urlante io ascoltavo basito senza replicare.
Prima di riattaccarmi il telefono in faccia ha minacciato la mia incolumità fisica.

La sua fidanzata questa sera ha poi scritto un post in cui fa del suo meglio per diffamarmi evidenziando refusi tipici della scrittura veloce da post.

Qui sotto invece il video dell’evento (l’ADVcamp alla BlogFest) da cui è partito tutto e dove mi si vede mentre lo interrompo indignato dopo un’affermazione al quanto bizzarra: il “Direttore Creativo” parlando dell’attentato dell’11 settembre alle torri gemelle ha sostenuto infatti che:

- l’attentato di Bin Laden è “un’idea della madonna” con un “tasso di creatività altissimo”
- “ho identificato un obiettivo, voglio raggiungerlo, come faccio a raggiungerlo, riuscendo a ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira”
- “hanno avuto una grande idea!”
- “hanno cambiato la storia dell’umanità semplicemente con un’idea”.

Il tutto ovviamente “indipendentemente dal valore etico e morale”… :)

Riflettendoci bene anche a Hirosmima e Nagasaki “hanno cambiato la storia dell’umanità” grazie a una luminosissima idea! Complimenti!

Andare al minuto 3:00 del video seguente

Reader Comments

A mio avviso probabilmente ci sono pure gli estremi di incitazione al terrorismo…
Se quella è creatività… forse voleva un po’ di visibilità sperando di avere un ritorno mediatico di questa – tecnicamente parlando – stronzata megagalattica che ha detto.
E’ chiaro che questo video deve essere acquisito dalla Postale.

Io, sinceramente, NON HO PAROLE. “Indipendentemente dal valore etico e morale” STO CAZZO. Con tutto il rispetto. Stai a vedere che adesso le aziende italiane, quando gli servirà un CREATIVO, faranno un colpo di telefono a BIN LADEN. Osama potrebbe farne un business, aprire una sorta di agenzia interinale per CREATIVI. Perché no.

questo va sputtanato su tutti i media e spero che domani il suo capo abbia le palle da cacciarlo a calci. Altro che creativo è un cretino da premio oscar. E’ tutta un’idea della madonna che sia Youtube che bin laden. Mi tengo ma penso che tutti adesso stiano pensando la stessa cosa e cioè che trovi un modo creativo per tapparsi la bocca perchè è un pirla di serie A. (i oda creativo un paio di idei eclatanti stile torri gemelle ce le avrei…)
Ma poi Vicky Gitto che nome è? Chi è il creativo che gli ha dato questo nome!?
Questo tipo di eventi dobbiamo organizzarli noi che viviamo di web non questa gentaglia che conosce solo “iu tub”
Basta :o )

Secondo me, erano solo offesi perché non li hai invitati alla tua festa.

Vabbè per fare un paragone che starebbe a pennello all’individuo suddetto: bin laden spara col lanciarazzi, questo spara cazzate.

Ma questo è fuori di testa!!! Lo andasse a dire ai familiari delle vittime che è stata una grande idea creativa…
Non aveva altre cose di cui parlare? No eh?

pensavo che con la vittoria di napoleone a waterloo le avevo sentite tutte da parte di questi manager creativi, ma questo li batte tutti… ora vado a insozzare un po’ il blog della lucarelli va….

Forse temevano dei tassi di creatività altissima con tutti quei blogger rinchiusi in uno spazio recintato e hanno declinato l’invito.

In 20 anni di lavoro di dichiarazioni kafkiane ne ho sentite molte
questa le batte tutte
Cosa strademonio c’entra un atto di terrorismo con la creatività pura e altissima
la cosa più terrificante sono state le risate su “e invece è un’idea della Madonna”
cosa cazzo c’è da ridere
sono morte atrocemente migliaia di persone
sono francamente terrificata

Comunque, ripensandoci, io sto tizio quasi quasi lo ignorerei evitando di sputtanarlo. Magari il suo scopo era proprio quello di finire su Blob, o su Striscia, facendo un bel po’ di pubblicità a se stesso ed alla sua azienda.

Ha dimenticato la coda lunga della Shoà, che ha tuttora una ricaduta creativa della madonna.

in effetti anche io sono rimasta sorpresa sentendo la gente ridere su quella infelicissima battuta…

Vicky Gitto ?
Ma è un tronista della De Filippi?
Un naufrago dell’isola dei Famosi?
Il nuovo testimonial edlla Pantene?

la cosa che mi ha disagiato di più alla blogfest è che tutti sapevano bene chi diavolo fosse la lucarelli tranne me…
ne’ lui ne’ lei valgono un post, marco.

Per Vichi è creativo pure Hitler, con quella sua idea stramba di usare i forni per cuocere la carne, o Buscetta, con la sua idea creativa di saponificare i bambini. O Riina… che fa saltare 1km di autostrada per finire un eroe come Falcone. Pensa che il giorno dopo stava su tutti i giornali senza spendere una lira.
Minchia, ma con tutti sti creativi italiani che abbiamo in Italia, a che serve disturbare il povero Bin Laden?

Ciao
Dar

Con tutto i poco bene che ti voglio, caro Marco (ex unopuntozzero), qui il problema è non tanto capire le cose, quanto avere la dignità di non far finta di avere capito. Vicky non ha bisogno quanto te di polemiche per cercare di essere qualcuno, eppure c’era, malgrado una sua idea scartata valga un milione di tue copie in italiano di YouTube. Il mondo si divide in chi ha il coraggio di dire le cose, e in quelli cui il coraggio viene solo dopo, al riparo della propria casetta, in un post sul proprio blog. Hai già fatto la stessa cosa con me due anni fa a Riva del Garda. Ti direi di vergognarti, se non sapessi già che dovresti copiare qualcuno per poterlo fare.

Ma si chiama Vicky davvero? :-)

Comunque con questo post torni in vantaggio tu, nettamente. Un ottimo allungo. Aspetto, con ansia, la replica della tettona…

@Gianluca Neri,
io invece ti sono grato dell’ospitalità e della bella BlogFest. Credo che i commenti al post ricevuti sino ad ora tolgano ogni dubbio sul fatto che io abbia capito male. Suggerisco di prendere atto di quanto decine di persone da qui in poi diranno quel che pensano al posto di prendersela con me. Io non ti ho mai chiamato minacciandoti fisicamente per cui non ritengo di poter essere paragonato al sig. Gitto.
Io le cose ho il coraggio di dirle in quanto le ho scritte sul mio blog pubblico, dove ci metto faccia e nome, nonché dette di persona sia durante il convegno, interrompendo addirittura il Sig. Gitto, sia dopo, dove nonho fatto salotto, ma sono andato da lui a spiegargli le ragioni per cui aveva espresso un concetto poco condivisibile nonché grave.
Due anni fa con te feci la stessa cosa nel senso che avevo assistito a un tuo convegno e il giorno dopo ne ho scritto criticamente sul blog. Ovvero “il lavoro da blogger”.
Io invece non ti voglio poco bene perché le nostre diatribe, anche se calde, pensavo avessero sempre avuto solo valenza mediatica, con niente di personale dietro. Da parte mia era cos’ anche con il sig. Gitto, prima delle minacce.
Saluti
Marco

MCC sai che ti voglio bene (in fondo).
Nel caso in questione sono con te. Non mi piaccione le persone importanti che minacciano l’incolumita’ fisica altrui

(poi cazzate ne spariamo tutti, anche se alcuni ne sparano di davvero grosse, delle cazzate della madonna) ;)

saluti

gente in cerca di visibilità e di un posto sull’isola della Venturi. Accanto ai suoi simili.

solidarietà.

Caro Gianluca, non conosco la tua storia, ma se l’hai sparata grossa come topo gigio, opps Vicky Gitto, non c’è scusa che tenga. Il bello di MCC è che non te la manda a dire, no si nasconde dietro un dito e non credo che discuterne sul suo blog sia cercare rifuggio nella propria casetta dove puoi commentare senza iscriverti, come invece devi fare sul blog della Selvaggia Lucarelli, ostare praticamente da anonimo.
Ma poi non credo che a Marco serva un avvocato :o )
(che invece spero serva presto a VG)

Ahahahah Bin laden nuovo creativo 2008.
Ora riportiamo questo video su CoolStreaming va :D .
Marco ignora questa gentucola,come al solito se hai bisogno di una mano al tuo servizio.
Vorrei ricordare alla Sign. Lucarelli che tale Marco Camisani Calzolari e’ un divulgatore e competente Internet. Ha fatto cose che neanche in 100 della tua vita mai fara’. Raramente scrivo, ma quando vedo questo “zozzume” rimango basito.

Sono letteralmente senza parole, che idea della madonna sarebbe prenderlo a schiaffi per ciascuna vittima caduta durante l’attacco di Laden… uno per uno, fino al numero esatto delle vittime, magari rinsavisce.

Creatività a tutti.

La prossima campagna della Nike, prevede l’esplosione di una bomba sporca in Nepal.
Del resto, in Nepal, le Nike non le compera nessuno. Così otterranno due risultati allo stesso tempo.

capisco perchè non trovo una grande agenzia pubblicitaria che voglia occuparsi del mio sito, se tutti i manager, i creativi sono come Gitto l’Italia è messa peggio di quel che credevo sul fronte comunicazione…
Oltre ai suoi capi sarebbe da segnalare mr Art Director alle associazione dei famigliari delle vittime delle Twin Towers, meglio segnalare l’indirizzo di residenza…
Che vile, le minacce al telefono, ma da uno dal “fisic durol” alla diego abatantuono ne “il ras del quartiere” che cosa ti vuoi aspettare? Era meglio il povero piccolo Laerte, sicuramente più modesto e ben educato :o )

Raccapricciante. Non riuscire a distinguere il concetto di “idea che sbaraglia” da quello di “terrore che devasta” è da poveri di mente..
Creatività e terrorismo non sono soltanto distanti, ma diametralmente opposti. Se qualcuno ti da un cazzotto all’improvviso e ti mischia i connotati, tre lo ricordi, certo che te lo ricordi. Ma che per questo è un creativo?
sconcertante.. incredibilmente sconcertante.

Io sono basito a sentire le parole che ha detto il Gitto. E ancora più stupito di come qualcuno riesca pure a difenderlo.
Io, MCC, sono dalla tua.

Mi vergognerei solo a pensare quello che ha detto Vicky Gitto. Ma proverei un senso di vergogna ancora più grande a rimarcare la mia idea, a rivendicarla come giusta ed arrivare a minacciare l’incolumità fisica di una persona che ha semplicemente espresso la sua idea. Opinione peraltro condivisa dal 99% di chi ha potuto conoscere i fatti, non via passaparola, “video canta”.
Se poi da qui partono altri flame per vecchie ruggini, beh non mi esprimo.

PS: agli MBA pensavo che il tizio che teneva la figlia della Lucarelli fosse Laerte Pappalardo, quasi andavo lì a chiedergli di salutarmi suo padre. Per “Classe di ferro”, mica per “Ricominciamo”.

Queste cose da leggere sono sempre divertenti.
Perchè mi auguro che il video fosse concordato e che non abbia sul serio parlato dell’attentato in quel modo.
Sulle torri gemelle ha proprio pisciato fuori dal vaso. :\

oh my god

Di getto proporrei di non nominare più il gitto (scritto volutamente in piccolo), cercava solo pubblicità e noi gliela stiamo fornendo in abbondanza…

Ignobile, dalla prima parola che ha detto durante la presentazione, all’ultima pronunciata durante la telefonata minatoria.
Massima solidarietà e, finalmente, troveremo un vantaggio ad avere una blogsfera tutta al maschile.
:-D

Mi ero perso tutta la questione e, leggendo Neri su FriendFeed, ho cercato di capire il motivo del suo post.
Beh… inutile dire che l’ “idea della madonna” sarebbe stata prendere Gitto e farlo scendere dal palco a calci nel sedere, uno per ogni vittima dell’11 settembre. E’ disgustoso quello che ha detto, e non c’è alcun “indipendentemente” che regga.
Gianluca… sei una persona intelligente… ma stavolta c’è poco da difendere Gitto, dai… e se lo fai, diventa facile tacciarti di leccaculismo nei confronti della Lucarelli e di Gitto stesso…

incollo l’intervento che ho apena scritto su ff:
quando qualcuno dice io sono importante vuol dire che non conta un cazzo. se sei importante non hai bisogno di ricordarlo. non solo. l’intervento mi sembra pietoso e ancor di più la difesa d’ufficio di gianluca neri che evidentemene o non sa leggere, o non sa ascoltare o peggio condivide le fesserie di questo montato.
ps: mandagli un sms e digli che ha commesso apologia del terrorismo e che se un magistrato lo sente lo chiama a chiarire quale sarebbe “l’idea della madonna” grazie alla quale sono morte migliaia di persone.

beh, a pensarci bene anche i campi di concentramento sono stati un’idea della madonna, per usare le parole di questo cosiddetto “creativo”. identificato un obiettivo, hanno messo in campo le forze per farlo, ma lo hanno raggiunto solo parzialmente.
ah.. dimenticavo! hanno cambiato la storia dell’umanità. e si otteneva sapone e paralumi molto stilish a basso costo. geniale!

Marco, sono con te.

Leggevo e non ci volevo credere, sentivo e non volevo sentire.
Forse come dice @Dania, che mi ha fatto schiantare dalle risate, “erano solo offesi perché non li hai invitati alla tua festa.”

Forse a stare tutto il tempo in mezzo alle tette (complimentoni) gli è venuto un gran mal di testa, tale da sparare ‘idee della madonna’…

voto:4 stordito

[...] è la prima volta in vita mia che difendo Camisani senza imbarazzo e senza [...]

La cosa più divertente è che sicuramente diventerai 150° della superclassificashow (BB)!!! Questo ovviamente per non aver invitato la fidanzata di MagnoCavallo alla tua festa. Mi raccomando da rifare il prossimo anno!!

A giudicare dal video il tipo è indifendibile.

[...] Laden è il più grande creativo della nostra storia [link].Se per caso non capite bene come parla il tizio non preoccupatevi non deve parlare è un creativo [...]

Quest ‘uomo è un coglione, intendo Vicky. E sono prnto a dirglielo in faccia.

Beh, è evidente che il signore non ha alcuna idea di cosa sia l’etica del suo lavoro. Seguendo il suo ragionamento, è ammissibile tutto in termini di creatività. Magari anche dargli un calcio nei coglioni!

Sono tornato l’altro giorno da NY, effettivamente sono ancora lì che dicono “wow che idea della madonna”… no comment

No comment. Marco ha solo riportato i fatti. Giocare con la morte non è mai indipendente dal valore etico e morale.

Cercate di capirlo, povero Gitto, con quelle due robe (ndr: della Selvaggia) davanti agli occhi tutto il giorno, il sangue al cervello fa fatica ad arrivare…

Aahahaha. Senza parole. Non ci avrei fatto neanche un post su.

Il problema di base (lasciando perdere le scaramucce “chi sei tu e chi sono io”, una debacle di stile spaventosa da parte di entrambi, permettetemi) è semplicemente nella forma.Vi parrà assurdo ma, pur non essendo alla Fest, guardando su sky il film sul volo 63 (l’ho azzeccato?Quello che, in pratica, non si schiantò su qualche luogo caro al Sistema americano), mi sono ritrovata a dire la stessa cosa a mia madre.Certo, con un tono diverso.Ma il concetto stava lì.Insomma, se volevano attirare l’attenzione ci sono riusciti… sacrificando (tra i loro) le minime pedine indispensabili, inscenando uno show da capogiro, creando panico, distruzione e morte, così come il miglior genio del male in un fumettone Marvel vorrebbe fare.Nello specifico, la mia frase, è stata: “immagino la scena… il genio che mentre legge la pagina sportiva sul cesso ha l’ideona e si fionda da Bin Laden-CAPOCAPOCAPO!Ho avuto l’illuminazione!!!Je famo vedè i fochi d’artificio a sti ‘mericani!!!”E lì giù a descrivere l’attacco con l’entusiasmo di Spielberg che ti racconta indiana jones con lo storyboard davanti agli occhi.
Una cosa è il salotto di casa mia, però, una cosa è una situazione “ufficiale” dove puoi comunque crear,si polemica, con un concetto, senza per forza usare entusiasmi smodati e senza ritegno per la comune sensibilità e morale.
Mediaticamente l’effetto c’è stato (e gli strascichi continuano su History Channel, dove uno splendido documentario stile Cloverfield continua a farci rabbrividire), ed il botto non è mancato…anzi…I BOTTI.
E’ il caso di sorvolare sulla dinamica ma, se con gli occhi di un creativo (e quindi disincantati) vogliamo vedere la cosa, bisogna aprire la mente all’idea, e non al fatto.La pubblicità vende fuffa.E non trovo l’esempio meno offensivo di una lezione di comunicazione che offende le masse cristiane con il culo di una donna che indossa jeans JESUS e la scritta “chi mi ama mi segua”.

Marco se questo ceffo ha minacciato la tua incolumità fisica, e non ho motivi per non crederti, è semplicemente un cretino, restano però alcune considerazioni che credo valga la pena fare.

Personalmente mi sembra dal filmato che il problema non sia tanto nelle cose che dice, ma nella assoluta incapacità di condurre una presentazione: un italiano incerto, un modo di condurre la presentazione di una monotonia agghiacciante per un creativo e delle slide terrificanti nel loro fondo bianco, nelle troppe parole e nelle immagini malamente incollate a caso danno al tutto l’appeal di una mezza patata lessa dimenticata nel frigorifero da tre mesi…

Il nostro amico ha usato termini palesemente errati ed ha cercato di provocare un effetto sorpresa che gli è impossibile vista la pochezza della sua capacità oratoria, ma francamente qualche cosa di vero in quello che ha detto c’è.

Anche quando si giudica qualche cosa di mostruoso e immorale si può dire se è stato condotto bene o male. I terroristi dell’undici settembre volevano pubblicità e la hanno ottenuta con una azione magistrale anche se ovviamente condannabilissima. Se si fosse limitato a una battuta del genere, 10 secondi in tutto, senza proiettare la foto di un momento nel quale tanti stavano per morire forse poteva essere uno spunto iniziale non male.

Chissà forse avrebbe bisogno si un creativo di quelli bravi per farsi preparare le slide e gli interventi.

Il resto dell’intervento è un poco stucchevole e sopratutto segue una strada palesemente errata cercando di vendere il concetto che in rete è TUTTO diverso. Idiozie del genere le hanno dette quanto è stata inventata la radio e quando poi è apparsa la televisione, ma adesso sappiamo che cambiano approcci e meccanismi, ma i “fondamentali” sono sempre gli stessi perché le variazioni sono lentissime.

Mi piacerebbe sapere che studi ha fatto questo signore per capire come mai non abbia mai trovato un professore che gli spiegasse queste cose banali, ma non si trova un curriculum degli studi in rete a pagarlo a peso d’oro.

Un ultima considerazione: ma se questo usa come insulto il fatto di essere (tu) solo un blogger cosa diavolo ci faceva alla blogfest? Io qualche idea ce la ho, ma la tengo per me…

bob

ec: *l’esempio più offensivo di una lezione etcc

[...] senza avere “un’idea della madonna” (vi invito ad usarla come keyword per quel [...]

Stavo per commentare, poi ho letto il pensiero di Roberto D’Adda che ha tradotto splendidamente ogni concetto. Finalmente si sposta l’attezione sulla questione che avrei trattato anche io.
Imbarazzante.
.
Che cosa son qui a studiare a fare se chi sta in alto o deve valutarmi, è così?
Creare non vuol dire spararla grossa in modo provocatorio per creare scalpore. Essere creativi è un’altra cosa, dovete credermi. Vi prego di non generalizzare, perché esistono moltissimi creativi degni di nota.
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Sì perché dietro i più grandi creativi della storia c’è un universo culturale immenso da cui attingono costantemente, rielaborando in modo innovativo ogni tipo di input. E questo non è niente: fare il creativo è un qualche cosa “in divenire”, un po’ come essere blogger.
.
Purtroppo non ero presente in sala in quel momento, ma credo che spesso le persone vengano intimorite dai titoli anteposti, quelli che servono per prendere slancio nel dire qualsiasi cosa. Per dire, tutti critcano Bernabé, ma alla fine chi gliele ha cantate venerdì scorso? Il meccanismo è stato lo stesso, reazione di MCC a parte.
.
Insomma, non confondiamo la creatività con una slide bianca e un elenco puntato.

[...] basito sul blog dell’amico Marco Camisani Calzolari riguardo ad una sua esperienza ADVCamp alla BlogFest in cui tale Vicky Gitto (giuro di non averlo [...]

Non ho parole di fronte a tanto genio creativo.

Trovo che anche l’olocausto e le purghe staliniane siano delle ottime trovate pubblicitarie, vero Gitto?

Ma ’sto tipo c’è o ci fa?

Se lo sente un americano patriotico rischia il linciaggio.

[...] che era a Riva del Garda e che ho avuto il piacere di conoscere, ha avuto l’ardire di scrivere un post molto critico nei confronti del nuovo boyfriend di Selvaggia Lucarelli. Lui – prima – il giorno seguente lo chiama al telefono sostanzialmente dicendogli che è un [...]

Solidarietà a Marco e alle tette della Lucarelli

E’ chiaro ed è molto semplice, voi non capite come si fa ad “ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira”.

Guardate i tibetani, si fanno massacrare e hanno un effetto mediatico mondiale… sono dei geni, e senza spendere una lire!
Ridiamo per non piangere

Oh ma esiste una legge della natura che alla fine fa accoppiare, per affinità, un uomo e una donna? Comunque, il creativo della madonna è da giustificare, l’umido dovuto alla pioggia incessante può aver distorto la sua creatività. Gli effetti deleteri si notano anche sulla (mancata in questo caso) ironia di Neri…
Io proporrei di riparlare della cosa a scarpe e cervello asciutti…
. Non vi sembra una proposta sensata della madonna la mia???? ;)

Mi dispiace moltissimo non avere più tempo ora per un intervento articolato, ma non mancherò di scrivere un post esclusivamente per questa vicenda. Non dubito del fatto che ci siano elementi “creativi”, o meglio ancora “innovativi” nella tecnica e nella strategia dell’attacco alle torri gemelle. Non dubito che si tratti di una clamorosa performance di propaganda ideologica (lasciamo stare la diatriba su chi sia il vero autore di tutto ciò e la teoria del complotto, altrimenti non la finiamo più). Tra l’altro queste affermazioni non sono frutto del genio di Gitto, ne hanno parlato in parecchi diversi anni fa (ricordo perfettamente Baudrillard, per dirne uno che di immagine se ne intendeva).
Quello che mi ha lasciata di stucco è la paurosa superficialità dell’oratore (ok, facciamogli il favore e chiamiamolo così, anche se non lo merita affatto) nell’esporre i fatti in questione. NON si può lasciare da parte la questione etica di un attacco terroristico: è un atto orrendo e condannabile sotto ogni punto di vista, indipendentemente da chi siano i terroristi e chi siano le vittime (in fatto non sono pro-Bush, ma inorridisco ogni volta che penso alla gente che è morta alle Torri, così come inorridisco ogni volta che penso alla gente che muore in Irak, in Bolivia, in qualsiasi posto a causa di ingiustizie e conflitti). Si può fare a meno di scendere nei dettagli IDEOLOGICI, e cioè di dire chi e come e perché ha fatto ciò che ha fatto. Ecco cosa doveva dire questo gentilomo della madonna.
Dopo però mi sono accorta che non è che lui abbia trattato con superficialità l’attentato dell’11/9, lui stesso è tutto superficiale e irrilevante, di una insignificanza sconsiderata, di una povertà lessicale sconvolgente (per un CREATIVO), di una capacità oratoria inesistente. Insomma, mi ha fatto venire la nausea l’insieme del personaggio, ecco perché sono uscita, non riuscivo a digerirlo, non dalla prima fila.
Sono andata a mettere giù il portatile e invece di uscire mi sono fermata ad ascoltare fino all’ultima parola (ho dovuto fare uno sforzo, la gente così molliccia mi fa venire il voltastomaco). Non vado a rivedere il filmato altrimenti non riesco a lavorare, ma ci torno sopra e con tanti dettagli e analisi – per chi critica la apparente “non protesta” in loco, si ricordi che i minuti erano contati e su un argomento del genere non si può che rimanere nella superficie se lo si affronta in questo modo.
A presto!

A proposito i bar camp devono essere più mirati. La creatività va in un creativity camp, poi le due palle del tipo che ci presentava cupido.it ce le potevamo risparmiare no? Insomma vabbè libertà di parola e post di registrazione libero ma chiedete alla gente di cosa vuol parlare prima no eh?

Questo VickSinex (copyright Suz) sbaglia proprio i fondamentali.

La pubblicità non deve essere creativa. Non è arte. Non è libera.

La pubblicità è al servizio del cliente, cioè di chi la paga: le aziende, istituzioni, associazioni no profit, partiti politici, etc.
Deve essere funzionale ad un obiettivo: aumentare il fatturato, imporre il marchio, raccogliere fondi, raccogliere voti…

Quindi, professionalmente come pubblicitario, VickSinex fa un errore grossolano.
Se ambisce a essere un creativo, faccia l’artista(di strada, magari).

NOTA.
A prescindere dalle considerazioni “etiche”, ovviamente. Che lo qualificherebbero come una brutta persona.
In totale: una brutta persona incompetente.

Ciao Marco!
Quando non si ha nulla da dire, alcuni tacciono. altri, direbbero qualsiasi cosa pur di far parlare di sé. Purtroppo il mondo dello spettacolo premia i secondi e non i primi. Per questo mi preoccupa che le nuove tecnologie sembrino sempre più spesso una provincia profonda dei media, con tanto di poppute, e paraculi self-important (e self-awarding).
Se questo è il mondo in cui siamo, allora gli sfigati siamo noi che ci preoccupiamo ancora del contenuto invece che del solo effetto.
Ma credo molto nei modelli di rete. E quanto a bernabé, non credo che si possa rimanere ricchi e stupidi per più di una generazione. Stai manzo!
W

dire che un atto condotto da terroristi che si dicono islamici è un’idea della madonna è quantomeno una contraddizione in termini ed è la fesseria meno grave … fossi in te mi chiamerei fuori dalla polemica, il viral ormai è lanciato, piuttosto hai registrato la telefonata con le minacce? che la forza sia con te. _E_

A me l’intervento di Viky è piaciuto..

Ma al signor Gitto qualcuno ha detto che ci sono state 3000 vittime in quell’”idea della madonna” !!!

L’attentato del 11 settembre ha scopi economici e geopolotici. Credo cheil Sig.Gitto abbia perso il senso con la realtà.

La lucarelli scrive:
“Calzolà, ti passo banalizzaZZioni e pure SUBRETTE, ma Vicky, te lo garantisco, non mette sullo stesso piano un attentato terroristico ALLA pubblicità marchettara.
Al limite lo mette sullo stesso piano DELLA pubblicità marchettara”.

Illuminante… e’ un ragionamento superficiale quasi quanto quello del suo fidanzato, che sul piano della creatività ritiene l’attentato alle torri gemelle “un’idea della madonna”.

Parliamoci chiaro, abbiamo capito tutti cosa voleva dire Gitto (o Guitto?): con quell’attentato i terroristi hanno calamitato su di se’ l’attenzione e ottenuto il consenso di migliaia di nuovi proseliti, sulla scia di un perverso “yes, we can” (detto in arabo, ovviamente) che effettivamente, per questi gruppi terroristici, ha portato risultati, peraltro globalmente nefasti.

Ma un pubblicitario, anche apprezzato (sono suoi tutti gli spot del gruppo VW degli ultimi tempi, ma fossi nella VW adesso ci ripenserei su), non puo’ ridurre tutto banalizzando il rapporto che c’e’ tra idee e risultati: se cio’ che sta nel mezzo (odio, razzismo verso chi professa una religione diversa, alto prezzo di vite umane, mancanza di rispetto delle vite stesse) e’ proprio cio’ che ha permesso di ottenere l’impatto mediatico, a me sembra che non si possa parlare di efficace ed efficiente creativita’.

Marco sono te,
L’arroganza di chi si crede potente ma non è nessuno, se prova a passare alle vie di fatto mi sa hai molta gente pronta a sostenerti.
Cominciamo a mostrare il filmato ai familiari delle vittime dell’11 Settembre e chiedergli cosa ne pensano. E’ una speculazione della quale si deve solo vergognare. L’Italia è stufa di questa gente.
E ha fatto una lezione con una dialettica da prima elementare dicendo, oltre a totali castronerie, banalità note da anni (almeno a chi in questo settore ci lavora DAVVERO).

Vorrei far notare che nel blog della ritettuta :D , continuano a censurare decine di messaggi, tenendo solo quelli che parlano a favore loro… quando la verita’ fa male…

L’apologia di reato (dal greco Από Λόγος e dal latino reatus) consiste nell’apologizzare, ovvero nell’esaltare o difendere pubblicamente un’azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive. (Wikipedia)
Non aggiungo altro, sperando che ad aggiungere il resto ci pensino i clienti dell’agenzia di questo signore, che a mio parere farebbero bene ad investire i loro soldi altrove.

L’unica cosa creativa che ha suggerito è forse quella di sparare un’eresia sperando di essere ripreso. Le minace rinforzano il suo obiettivo: farsi conoscere. Lasciare un segno.
Il tranello può funzionare, se tutti lo riprendono.
La cosa migliore è inviare alla procura un esposto per elogio del terrorismo e sperare che qualcuno gli sistemi le idee a colpi di condanne.
solidarietà a Marco per le minacce
W la libertà di opinione (entro certe regole)
Diego

[NB. questo commento è stato lasciato in copia anche sul blog della Lucarelli]

Quello che finora non è stato detto è che la “provocazione” di Vicky Gitto non ha nulla di nuovo o particolarmente originale.

E’ stato Karlheinz Stockhausen (un compositore incredibile e, lui sì, definibile a buon titolo un “creativo”) pochi giorni dopo l’11 settembre, a definirlo: “La più grande opera d’arte mai realizzata”.

Accusato di essere cinico ed irriguardoso, Stockhausen ha fatto scandalo con le sue dichiarazioni.
In realtà il compositore ne metteva in luce -accantonando ogni giudizio morale- l’aspetto puramente estetico (e, se vogliamo, filosofico).
Se ci si sforza a fare lo stesso, non è forse possibile considerare i due impatti dell’11 settembre 2001 come la più enorme installazione di performing art della storia?
Si parla di happening, evento, opera d’arte totale.

Mi dilungherei volentieri ma non mi pare questo il luogo adatto.
Mi stupisce però che una provocazione ormai “vecchiotta” desti ancora tanto scalpore.
Io però, consiglierei a chi di dovere di informarsi meglio e articolare le proprie motivazioni.
Perché “l’idea” conta tanto, ma conta soprattutto saperla esprimere.
Insomma: dire che è “un’idea della madonna” non mi pare degno di un “creativo di fama internazionale”. ;)

Sei riuscito ad invalidare il premio dato alla Lucarelli, perchè la hai indotta a ri-postare sul suo blog! :-D
Per la vicenda, direi che è fuori luogo l’ esempio di Viky, davvero di cattivo gusto. La sua reazione, degna di un lamerino bambinetto, ne indica la bassezza. Altro da dire non cen’è: esempio basso ed inappropriato, reazione alle critiche orgogliosa bassa e grezza

Ciao Marco,

G.

Se si vuole mantenere la conversazione su un livello logico e non emotivo occorre considerare le riflessioni di Cristina, ha perfettamente ragione. Sono arrivato alle stesse sue conclusioni che ho riassunto in un post.
La pubblicità non è arte fine a se stessa, ma ha uno scopo, quello di creare valore di marca e di raggiungere obiettivi predeterminati. La notorietà, la visibilità è un mezzo non un fine. E’ relativamente facile ottenere visibilità nel breve, molto meno costruire relazioni.
Si può quindi pacatamente dire che la tesi espressa è errata da ogni punto di vista.

Type your comment here.Se si vuole mantenere la conversazione su un livello logico e non emotivo occorre considerare le riflessioni di Cristina, ha perfettamente ragione. Sono arrivato alle stesse sue conclusioni che ho riassunto in un post.
La pubblicità non è arte fine a se stessa, ma ha uno scopo, quello di creare valore di marca e di raggiungere obiettivi predeterminati. La notorietà, la visibilità sono un mezzo non un fine. E’ relativamente facile ottenere visibilità nel breve, molto meno costruire relazioni di qualità.
Si può quindi pacatamente dire che la tesi espressa è errata da ogni punto di vista.

O belli: Bin Laden un cazzo.
Che dire di quel Padre che ha mandato a morte il proprio figlio facendolo inchiodare su una croce per il proprio ego? Questo è buzz mkt altroché! Caro Bin Laden: impara.

[...] tutto un casino tra Camisani Calzolari e il fidanzato della Lucarelli. Io sono andato a vedere il casino. E subito ho parteggiato per la Lucarelli. Per un motivo molto semplice: mi piacciono le tette. A [...]

vi racconto un retronet (aka: fuori onda in gergo internettiano pre-bolla 2001) ero a pranzo nell’area guest ed avevo al mio tavolo gli incriminati che esprimevano perplessità sull’evento e su cosa dire nei rispettivi interventi …

… adesso ho capito come è andata a finire …

sarà interessante leggerne gli sviluppi !

[...] GRANDE e una piccina Quella GRANDE è meglio che la scopriate da soli perchè c’è da divertirsi, ed un riassunto toglierebbe [...]

Le tette della lucarelli, il creativo che vuol stupire, le storpiature dei nomi, le gag sui nomi, appendersi agli errori di grammatica, e voi che non capite il pubblicitario, le vittime de’ “l’11 settembre”, la minaccia fisica, le tette della lucarelli (”dicesti ‘tette’ due volte” – “porché mme piasce” cit.), le copie di youtube, i blog, le milanesate, e tanto va in vacca anche il lunedì mattina, le feste private, il festival dei blog, i premi, e tu sei un blogger sfigato e io sono il direttore creativo, e io che faccio parte del MENSA.

Allora citerò lo striscione dei tifosi della Fortitudo, quando la Benetton entrava nel palazzetto:

“CIAO, MERDE”

io sono sinceramente stupefatto dall’atteggiamente di gianluca neri. voglio dire l’attore è chiaramente demente, la sua donna lo copre ma in fondo si vergogna. e lui che ruolo ha? l’avvocato delle cazzate? ci ha allegramente dato dei coglioni a tutti: siamo noi che non capiamo il ragionamento alto. ma pensa tu.

La discussione è appassionante e di quelle che, com’è ovvio, non avrà mai fine.
Si può discutere sull’opportunità di scegliere un esempio come quello dell’11 settembre da portare ad una platea come questa. Si può discutere sulla verve oratoria, obbiettivamente non brillante. Si può discutere sull’opportunità di criticare sempre e comunque.
Insomma, se ne può parlare all’infinito.
Solo non capisco il perchè ci si fermi sempre ad un livello di analisi superficiale che non supera quello delle chiacchiere da bar.
Personalmente non mi è piaciuto il suo intervento perchè privo di reali contenuti “innovativi” (insomma, magari dal direttore creativo esecutivo di una delle più grandi e famose agenzie pubblicitarie del mondo è lecito aspettarsi tanto), ho trovato un po’ banali alcune considerazioni, e, ovviamente ho avuto un sussulto nel vedere la foto delle torri gemelle in fiamme.
Ecco, se per una volta si riuscisse a fare una valutazione complessiva forse si capirebbe il perchè quell’intervento non ha funzionato.
Per inciso, non ho simpatia per le persone che, dopo aver provocato qualcuno, si stupiscono se queste reagiscono. E, va ricordato,che non essendo tutti uguali ognuno reagisce nel modo che ritiene più consono assumendosene poi tutte le responsabilità.
Concludo dicendo, da persona di 32 anni, che tutto questo fa un po’ tristezza. Sa di bisticci tra bambini.

L’economia va a rotoli e stiamo a discutere di una specie di Fonzie che delira su un palco…poveri noi

A questa provocazione:
“…se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.”

Io risponderei:
“la prossima volta le tette te le palpo guardandoti in faccia”

Tutto questo è folle e delirante. Invece di minacciarti non era più semplice dire ok, ho detto una cazzata solenne?

ps: gitto come stockhausen HAHAHAHAHAHAHA dai per favore, fatemi vedere altri video e commenti come questo :-)

piena solidarietà.
anche perchè le minaccie non mi sono mai piaciute e mi ricorda molto l’atteggamento del dirigente telecom su waterloo..

poi una considerazione sulla frase in discussione.

Se non si tira in ballo l’etica ed il valore morale dell’evento 11/9, la metafora (se la vogliamo chiamare così) è ineccepibile.
Ma se, visto che siamo esseri umani senzienti (almeno molti di noi), consideriamo le implicazioni delle azioni, allora è assolutamente deprecabile.

Malauguratamente è una fotografia dei tempi, ossia la prova provata che girano molti squali(oppure Iene come dicevano i Sanguemisto diversi anni fà), e che essendo più grossi o più forti, per posizioni assunte con metito o con sotterfugi, non badano a ciò che stà sotto di loro nella catena alimentare.

beh, io mi alleo con le formiche che anche nel loro piccolo si inc…..o!

Ritengo che un briciolo di moralità in più nella nostra società porterebbe ad un miglioramento globale della società stessa, ed oggi più che mai ne abbiamo una necessità assoluta!
Cosigno l’ascolto “gli spari sopra” del grande e mitico Vasco.

Poi, se la ragazza è carina, magari anche intelligente, il signore in questione merita il mio rispetto… ma nel solo campo delle “conquiste amorose”.

cmq Marco, sono con te e condivido il tuo pensiero.

talvolta può essere utile una battuta per abbassare i toni e cercare di intendersi meglio

Beh, a questo punto:

- che lo stile comunicativo dell’esperto di comunicazione e’ quanto meno discutibile: gia’ detto

- che l’11 settembre e’ stata un’operazione di immagine di successo (ancorche’ macabra): gia’ detto

- che l’importanza delle persone, oggi come oggi, non implica necessariamente qualita’ delle persone: gia’ detto

- PERCHE’ l’11 settembre e’ stato un successo di comunicazione globale che rischia di coprire il suo valore etico cosi’ nefasto ? Vogliamo andare avanti cosi’ nell’ottundimento generale per quanti anni ancora ? Ci sono segni di cambiamento ? **Il web2.0 che sta cambiando le regole della comunicazione, potra’ essere la parola FINE su aberrazioni di tale portata ?**.

Ecco questa ultima non mi pare sia stato detta ancora.

Kudos on Marco Kamikaze Calzolari. Ben detto!

Non farò un commento ironico.
La cosa che non capisco al momento è se la coppia Vicky-Selvaggia si siano “offesi”, risentiti o diciamo eufemisticamente non è piaciuto loro per:
a. la critica di Calzolari all’affermazione di Gitto a proposito delle Torri Gemelle
b. le ironie e i giudizi abbastanza perentori di Calzolari sugli interventi, sul ruolo e sulle tette della Lucarelli

Il caso A è una critica legittima, che può essere giusta e sbagliata, ma legittima. Il caso B è un giudizio personale, forse poco carino, ma non credo sufficientemente delatorio da provocare certe reazioni.
In ogni caso, chi minaccia (anche vie fisiche), SBAGLIA sempre.

[...] a lui). Poi ha deciso di andare al Blogfest di Riva del Garda, appena concluso, a definire “un idea della madonna” l’attentato alle torri gemelle del 2001; il video che lo immortala durante [...]

Le parole di Gitto sono agghiaccianti!

[...] L’advcamp era probabilmente il migliore tra i barcamp (sorvolando sulle cose agghiaccianti dette da Vicky Gitto). [...]

[...] via Vicky Gitto e “l’idea della madonna” – Marco Camisani Calzolari [...]

Salto i commenti, abbiate pazienza.

Marco, c’hai ‘na boria indifendibile. E mi spiace, perché magari sei pure una persona intelligente. Anzi, sono sicuro che tu sia più intelligente e preparato di me.
Detto questo, però, occorre anche capire se e quando star zitti. Diffamare una, pardon, DUE persone partendo dal presupposto di non averne capito l’intervento – e non ci vuol tanto a capirlo – nel caso di lui e parlare delle TETTE nel caso di lei (eh sai, ste donne so’ tutte un po’ mignotte…), è dimostrazione di credersi un po’ chissà chi.
Non è il caso. Sarà anche un ottimo politico – ho dei dubbi sulle tue capacità di comunicatore, come detto in passato – ma non mi metterei a sparlare delle capacità di analisi di un esperto di marketing.

Beh… che dire? Hai tutta la mia solidarietà. Fossi Gianluca Neri col cXXXo che inviterei di nuovo la ritettuta e il suo geniale fidanzato :-)
Ma venendo alle cose serie, spero che avremo presto l’occasione di chiacchierare un po’ di persona, visto che ci siamo incrociati almeno 2-3 volte in barcamp e cene e blogfeste, senza mai presentarci :)

Ho appena letto il commento di Gianluca Neri. Abbastanza raccapricciante direi, anzi… creativo, quasi quanto Vicky… adesso capisco perché lo ha invitato :-) MCC sono con te su tutta la linea, anche se non mi hai invitato alla tua cena :-P

Sull’esperto di marketing avrei qualcosina da ridire, visto che anch’io faccio parte di quel 99% di persone che non ha capito l’intervento del sig. Vicky Gitto…

Mi sento altresì doverosamente obbligato a spezzare una lancia in favore di Marco, visto che – occupandomi anch’io di comunicazione e marketing – ritengo che sia una delle menti più innovative del panorama italiano, trascurando anche il dettaglio che scrive su un inserto di comunicazione e tecnologia di un giornaletto che si chiama “Il sole 24 ore”.

Trovo penose le parole di questo “bravissimo” comunicatore che risponde al nome di Gitto. Mai sentite tante cazzate spacciate per professionalità. Bah.

Solidarietà totale, e disgusto infinito per quell’individuo.

Sì, innovativo: te lo raccomando. Ne ha già dato prova in passato con espedienti come il candidato dei blogger.

Detto questo, vi spiego l’intervento di Gitto (e perché non ci vuole tanto per capirlo).

Cos’è la creatività? Trovare una soluzione “inaspettata” a un problema determinato.
Cos’è la comunicazione pubblicitaria? È riuscire a trasmettere un determinato messaggio nella maniera più efficace possibile (e cioè facendo raggiungere e comprendere il messaggio al maggior numero di persone possibile).

Ora facciamo una analisi dal punto di vista dell’azione pubblicitaria (e NON DA QUELLA ETICA, cosa che ha ripetuto tremila volte ma voi niente, di coccio).

Qual era il messaggio che Bin Laden e il terrorismo talebano voleva trasmettere? Mi pare chiaro: “Occidentali, non pensate di starvene tranquilli in casa vostra, dovete avere paura di noi”.
La trasmissione del messaggio è stata efficace? Eccome se lo è stata: mi pare che tutti noi, qui, lo abbiamo recepito; tutto il mondo lo ha recepito, ERGO la trasmissione del messaggio è stata _massimamente_ efficace. Chapeu.
Qual era il modo più inaspettato per “trasmettere” quel messaggio? Lo si poteva fare attraverso un video, una lettera, un messaggio. O di attaccare l’ambasciata americana in Afghanistan. Quella NON sarebbe stata una soluzione creativa, in quanto relativamente prevedibile.
Assolutamente imprevedibile – e quindi creativa – era l’idea di attaccare gli americani in casa proprio, e utilizzando uno degli strumenti meno pensati come “pericolosi” dagli americani: gli aerei.
Anche qui, chapeu. E _non dal punto di vista etico_, perché qui nessuno mette in dubbio la morte e il valore di quelle vite umane che sono andate perdute.
Vi dirò: un altro esempio dell’efficacia della “campagna di marketing” di Osama Bin Laden è dovuto al fatto che con una singola azione (un paio di aerei dirottati e fatti esplodere) è riuscito ad avere una risonanza mediatica che dura tutt’ora.

Bene signori, il marketing – e non l’etica – è questo. Dal punto di vista del marketing PURO non c’è niente da obiettare riguardo a questo discorso.

Ora, vogliamo fare un discorso etico? Benissimo, lo facciamo tutti i giorni. Ed esiste anche il marketing etico. Ma siccome voi vi siete creduti sto cazzo – dal punto di vista etico e morale – vi siete arrogati il diritto di sapere se SUL LAVORO il signor Gitto è una persona etica o non etica, morale o non morale. Il tutto basandovi su un discorso in cui la morale non era neanche presa in considerazione.

Un applauso. Vi siete innalzati su un piedistallo, avete insultato una persona NON capendo quello che ha detto e ancora continuate a credervi dalla parte della ragione.
Mi fa piacere. Ma da persone intelligenti – e qui dentro ce ne sono – ho letto commenti su questo post assolutamente deliranti.
Sono disgustato. Ma non da Gitto, da voi.

Ma chi c’e’ stato mi puo’ dire, per favore, se era davvero possibile guardare la Lucarelli in faccia?
Non e’ che la sua… ergh, “presenza” era cosi’… diciamo “prorompente”, da rendere impossibile guardarla in faccia, a causa del pensiero che, credo, sia serpeggiato nella testa di TUTTI, uomini e donne?
Solo per curiosita’, eh, io mica c’ero.

Io non capisco che legame logico ci sia tra idea creativa e atto terroristico. Semmai dividiamo tra idee creative e idee distruttive, magari accolgono visibilità entrambe ma mentre nelle prime troviamo il genio, nelle seconde si nidifica la pazzia.

Come dice anche Nicola Mattina c’è dell’etica da usare in queste cose e se una persona non sa distinguere tra creatività e distruzione allora forse non è la persona giusta nel posto giusto.

Gentile Gatto nero, e mi tocco, il problema è che traspare un’incompetenza tale che tutti sono rimasti basiti. Il sig Gitto ha sentito qualcuno esporre la sua idea sull’attentato alle Torri e come un pappagallo senza buona memoria ha riportato quel pensiero. Peccato che un argomento così delicato possa essere trattato solo da chi è veramente competente e da chi ha la capacità di argomentare un’idea così delicata. Non basta dire che è stata un’idea della madonna. Per questo siamo tutti indignati, il sig. importantissimo Gitto e fidanzata cosa pensavano? di venire e trovare tutti gli scemi che li ascoltavano adulanti? ma per piacere!

Aggiungerei che lo hanno pure fatto gratis quel casino della miseria. Pensa se a qualcuno venisse in mente di pagarlo al Bin. … O lo han già fatto ?!

Marco

La visibilità delle operazioni non è proporzionale al livello di trasgressione, altrimenti per pubblicizzare un paio di Nike mi basterebbe tagliare i piedi a chi non le indossa.

Questa relazione di Vicky Gitto debilita il mondo della comunicazione.

E non per la sua mancanza di etica, ma per la sua pochezza analitica: di una superficialità sconcertante.

A dipsosizione per essere contraddetto.
Funky Social Forum su http://gruppopigreco.wordpress.com

[...] a vedere questo, se ne avete lo [...]

[...] L’11 settembre? Un’idea della madonna! Fonte: il blog di Marco Camisani Calzolari. [...]

“Non basta dire che è stata un’idea della madonna. Per questo siamo tutti indignati, il sig. importantissimo Gitto e fidanzata cosa pensavano? di venire e trovare tutti gli scemi che li ascoltavano adulanti? ma per piacere!”

Mah, che dire. Detta da una che esordisce con “Gentile Gatto nero, e mi tocco” io qualche dubbio su questa tua affermazione me lo porrei. La vostra reazione, in queste e altre sedi, mi pongono degli altri dubbi. Termini come “il sig. importantissimo Gitto e fidanzata” dimostrano una pochezza intellettuale non indifferente, oltre che un discreto maschilismo (letto anche in altri TRISTISSIMI commenti). Ma dopotutto, da gente che non si scandalizza a vedere una donna trattata come una puttanella deficiente e pettoruta, non mi aspetto di meglio.
E detto questo, mi tocco anche io e vi saluto.

A me sembra tanto la rivoluzione di quelli che ben pensano.
Ho scritto un post a riguardo, diametralmente opposto al tuo. E, sorprendentemente, d’accordo con Gatto Nero.

I commenti sono moderati… Spero apparirà anche il mio.

[...] Marco lo conosco già da un pò di tempo, gli ho sempre fatto notare che, a volte, il suo atteggiamento [...]

Type your comment here.
……nella sua agghiacciante aberrazione, l’attentato alle due torri è stato sicuramente un esempio di pensiero strategico laterale. E’ chiaro che la rilevanza fu data non già dal risultato dell’azione in sè, ovvero il numero dei morti, inferiore peraltro a quello di altre tragedie meno mediatiche, ma fu data dalla sua forza simbolica e dall’impliciito messaggio: – Non siete sicuri neppure a casa vostra.-
Questa fu l’acuta lettura di alcuni esperti di strategia politica e militare, una lettura già sviscerata a iosa ad uso e consumo di relatori e conferenzieri negli ambiti più vari. Insomma è roba già sentita e risentita. Ma mai con il titolo di ideadellamadonna e in una conferenza sulla comunicazione pubblicitaria. Questo è il punto. Nulla d nuovo, solo il desiderio di stupire la platea ricontestualizzando in un ambito diverso un’idea gà metabolizzata dalla società (non è questa la creatività pubblicitaria corrente?) e po’ di cattivo gusto (ok, forse più di un po’).
Il cattivo gusto pare un articolo che catalizza sempre l’attenzione, anche negli articoli che ci aggiornano su chi si è rifatta le tette e chi no.
Infatti, nella migliore delle tradizioni, segue dibattito. E bravo Gitto se davvero questo era il suo obbiettivo. E bravo Calzolari se voleva far conoscere il suo blog. (si, però ma che s’ha da fà pè campà!).

[...] ciò, si scatena una ridicola diatriba sulle parole espresse da Vicky Gitto, direttore creativo di DDB, durante un intervento intitolato [...]

Hai ragione Marco, pure Hiroshima e Nagasaki che “idee della madonna”…, hanno cambiato la storia dell’umanità.
Saluti.

[...] rete, selvaggia lucarelli, vicky gitto | Non entro nella questione dell’idiozia di certe affermazioni da parte del sig. Vicky Gitto alla recente BlogFest a Riva del Garda (che a ben guardare è uno che di pubblicità e [...]

Gatto Nero, e mi tocco pure io, forse ha ragione. Tempo e diottrie buttate nel cesso per anni a leggere Ogilvy, Seguela, Testa e Kevin Roberts, quando bastava una rilettura attenta del Mein Kampf. Sarà per questo che quando i nostri “creativi” si presentano all’ad festival di Cannes finiscono regolarmente per raccattare solo cadaveri? Da oggi sarà tutto più facile! Giugno prossimo in massa sulla croisette con baffetto squadrato e turbante, e vediamo se funziona.

Io non mi focalizzerei tanto sui commenti diretti alla Lucarelli, visto che è venuta alla ribalta criticando a destra e sinistra attricette, troniste e via dicendo, per poi andare in televisione a fare le stesse cose delle suddette “signore”…e mi raccomando, non perdetevi la sua telecronaca per “L’isola dei famosi”…W la coerenza!!

L’idea espressa qui da alcuni commentatori che “coraggiosamente” (?) e “andando controcorrente” (sic) sostengono che quanto detto da vicky gitto sia perfettamente valido e giusto “al di là del giudizio etico e morale” mi pare una stronzata: secondo questa logica dovrebbero coerentemente applaudire (forse lo fanno?) quelle multinazionali e quegli Stati (Cina ma non solo) che di fatto schiavizzano i bambini e li fanno lavorare in fabbrica o in miniera 18 ore al giorno: in effetti riescono brillantemente a tagliare i costi e massimizzare i profitti, “al di là del giudizio etico e morale”; dovrebbero applaudire chi ha trasformato la Campania, per restare in Italia, in una discarica di prodotti velenosi e di scorie radioattive, perché anche qui è gente che ha raggiunto il massimo risultato col minimo sforzo, “al di là del giudizio etico e morale”…

[...] settembre è un esempio di grande creatività. Cito le parole di Gitto così come le ha trascritte Marco Camisani Calzolari, che è stato il primo a polemizzare con lui: – l’attentato di Bin Laden è “un’idea della [...]

Caro Marco, facendo una capriola all’indietro e arrampicandomi un po’ alla coda lunga, riprendo il tema già espresso da Leo su Codice Internet dove si dibatteva sulle scimmie in pigiama:http://www.codiceinternet.it/profiles/blog/show?id=2179374%3ABlogPost%3A7415
Non è che Decina avesse tutti i torti (anche se è un vecchio conservatore 1.0) ……ovviamente con i distinguo del caso. In effetti c’è gente di valore sul web ma, e qui riporto la sua affermazione:
“A proposito di internet io credo che l’Italia sia stata frenata nello sviluppo della rete da un nugolo di “presunti” esperti,……..milioni di scimmie esuberanti stanno creando una foresta digitale senza fine di mediocrità”. Pensiamoci prima che la desertificazione colpisca anche il nostro praticello.
Su Gianluca Neri e la sua risposta non posso che rimanere basito.
Mi è dispiaciuto non poter partecipare e mi è sembrato, dai resoconti, che la manifestazione fosse ricca di momenti di valore e non solo del cazzeggiamento tipico da Barcamp ma, forse, meno paiette e mainstream, da quello che leggo, sarebbero stati più apprezzati.

ELIMINATE IL VIDEO perche’ questa SUA idea ha un “elevato tasso di creatività” visto che sti sta solo facendo pubblicità grazie a voi e a noi.
Si rende + famoso a spese di chi non puo’ credere a cio’ che sente e ne parla o gira il link creando un “viral mktg” a costo ZERO (per lui ovviamente)!!!

+ SE NE PARLA E + AUMENTIAMO IL SUO AUDIT.. ELIMINATE IL VIDEO.

Sinceramente?
Sinceramente mi impressiona vedere uomini, compreso il signor Camisani Calzolari, che a quanto pare non sono in grado di guardare una donna negli occhi e che non sono in grado di commentare negativamente (cosa assai lecita) una donna senza dover ricorrere a stereotipi maschili e sessisti.
Sicuramente sarà un ottimo padre di famiglia, non lo metto in dubbio, ma se questo è ciò che si insegna ai propri figli…
Qualcuno ha parlato di boria.
Ecco, questo è quello che traspare da questi post.
La boria di una persona che, in virtù (di cosa poi?) si permette di sparare a zero su tutti e su tutto.
Vicky Gitto non ha di certo bisogno della mia difesa d’ufficio, è sicuramente in grado di farlo da solo, ma mi fa molta tristezza leggere tutto questo.

Premesso che ignoravo l’esistenza di Calzolari e di Vicky G., non entro nella discussione delle parole del direttore creativo di una multinazionale (quale?), visto che i creativi ne combinano di cotte e di crude, preferisco lasciarli nel loro brodo.

Mi soffermo piuttosto sulle conseguenze dell’intervento del “famoso” creativo:
1) perchè non è intervenuto qui, invece di telefonare?
2) è creativo, maggiorenne e vaccinato, ma si deve affidare alle parole della popputa fidanzata per difendersi (pure lei, che classe…)
3) se considera Calzolari un fallito irrilevante, perché si è scomodato tanto?

Sarebbe bello sentire una sua opinione, sperando di non dover più leggere altre perle della Lucarelli

creatività un paio di ovaie!!!!! sono morte migliaia di persone e lui pensa che sia stata una bella “idea creativa” …. io davero rimango basita di fronte a certi personaggi, che pur di dire qualcosa, perchè ovviamente sono poveri mentalmente, si attaccano a momenti tragici della storia, credendo poi di aver detto cose intelligenti!!! a queste persone dovrebbero essere tolte le corde vocali, per non farle più parlare e dire quindi un mare di cazzate!!!

Proviamo a mettere un poco di ordine a questa diatriba: toccherà cominciare a far la distinzione fra direttori creativi e direttori cre(a)tini?

Mondi diversi.

L’approccio di Selvaggia e compagno rappresenta un mondo distante, DISTANTE anni luce dalla cultura digitale.

Il loro mondo, non che il ns sia migliore intendiamoci, è il mondo della televisione, del mainstream, del tutto controllato e controllabile (vedi commenti al post censurati).

Questo confronto tra MCC e Selvaggia è emblematico di due mondi che non comunicano, anzi che cercano in tutti i modi di diffamarsi a vicenda.

I media tradizionali e i suoi “attori”, hanno sicuramente dalla loro parte un’audience più ampia, una possibilità di diffondere il loro verbo più facilmente e velocemente, almeno nel contesto italiano.

Nello stesso tempo temono l’avvento di media innovativi, che consentono una comunicazione dal basso, diffusa e democratica.

La loro paura di perdere appeal sulla massa fa leva sul DIGITAL DIVIDE tutto italiano, sulla bassa alfabetizzazione informatica, sul “l’ha detto la TV”.

Luca

Un tasso di creatività altissima!!!!

[...] Vicky Gitto e “l’idea della madonna” – Marco Camisani Calzolari [...]

Bellissimo! Era un tot che non ridevo così tanto, grazie. E confondere la creatività con l’opera d’arte, bè è proprio da principianti (vedi Stockhausen: dopo aver letto quelle diffamazioni ha scritto una pagina su internet per rendere noto cosa aveva detto davvero: un’opera d’arte di Lucifero, questo era il concetto).
http://www.stockhausen.org/message_from_karlheinz.html
La violenza non è mai creativa. Può suscitare paura, sgomento, attirare l’attenzione a mille, o diecimila.
Ma di creativo non c’è proprio nulla. La violenza è ottusa, fine a sé stessa. La creatività appartiene a persone come Einstein, Gandhi (lui sì che ci sapeva fare), non certo al Reich. Queste cose un creativo dovrebbe saperle, ma forse è proprio per questo che abbiamo le pubblicità peggiori del mondo.

[...] dove provengono i popoli, le razze e le lingue sulla Terra? Perche’ gli esseri umani sono cosi’ diversi fra di [...]

[...] il diretto interessato il giorno dopo telefona a MCC cazziandolo di brutto e Marco ne scrive sul blog con immagini video per attestare le parole del “creativo”. Le parole di Vicky [...]

[...] stupidita’. Tags: AdvCamp, cazzate, Marco Camisani Calzolari, Vicky Gitto trackback Vede signor Vicky Gitto, quel giorno a New York non ci fu solo “un’idea della madonna”, ci fu anche gente [...]

Perchè questa grande idea creativa dell’attacco alle torri non la va a illustrare ai perenti delle quasi 3000 vittime?? Perchè non c’è nessuno in aula che si alza e va via o che si alza e lo manda via???L’applauso alla fine?? Ma siamo sicuri che merita un applauso uno così? Uno che in una conferenza dice: è un idea della Madonna!?????

Hitler un creativo della madonna ..con 6 milioni di Fidelizzati…..solo un deficiente che si chiama con il nome di un cartone animato(supervicky n.d.a)
poteva sparare ..per dirla con il mitico..cagata pazzescaaaa

Oh mio dio, ma questo è un pazzo folle O_O

Scherzi a parte… Un intervento del genere può essere fatto solamente da uno che non capisce quello che sta dicendo oppure lo fa per “alzare un polverone” e quindi alla fine farsi pubblicità… Incredibile O__O

[...] io sto sempre con MCC e niente link ai fighi. Tags: fighi, lucarelli, neri, radical chic, ridicoli, sfigati, sofri [...]

Ma il pusher lo hanno trovato?

[...]Ringrazio Marco per avermi dato l’occasione di argomentare su concetti come questi. Purtroppo la creatività è una capacità rara, rarissima e non basta frequentare il web e i suoi dintorni per ergersi automaticamente a guru, genietto o eccellenza[...]

[...] video integrale dell’intervento è visibile qui sul sito di [...]

sembra che vicky gitto abbia avuto un’idea della madonna. ha parlato di fronte a un pubblico ristretto, amplificato dal potere della blogosfera ma pur sempre in un contesto di nicchia, e da tre giorni è il protagonista della rete.
con una (UNA) cosa non condivisibile per come è stata detta (non si possono accostare creatività e terrorismo) ma paradossale, ha ottenuto di essere ascoltato, preso in considerazione, commentato, criticato (tanto), difeso (poco). ha usato la potenza della comunicazione. se avesse sfoderato anche un po’ di grinta nell’esposizione, magari l’avremmo anche visto al tg.
un creativo non crea l’evento, l’interesse, il dibattito (no, il dibattito nooo), lo scambio di idee? si è perfino trovato la fidanzata gnoccolona (e intelligente, che scandalo, anche il premio di macchianera l’ha ampiamente meritato) per far rosicare i maschietti con le frecciatine da bar. e vedi che gitto ha avuto un’idea della madonna?
dopodichè, non trovate che ciascuno possa cercare di esprimere delle idee senza essere crocifisso in sala mensa? a furia di alzare in continuazione i polveroni, si rischia di perdere di vista le cose davvero importanti.
saluti
ch.

Nel 1986, finito il liceo e al crocevia della scelta degli studi successivi, mi sono sfanculato con più di un amico, sostenendo la tesi piuttosto radicale che i pubblicitari sono persone di merda, che studiano cose di merda in scuole di merda. Boutades da 18enni…
Devo confessare che non l’ho guardato tutto il video, perchè uno con dei capelli così, una barbetta così, un chiodino così, specialmente se abbinati a un “creativo” mi fanno desiderare di morire (desiderio subito rimpiazzato dal ben più ragionevole desiderio che muoia lui). Ma mi ha fatto commuovere ripensando alla vuota, nociva idiozia degli anni ‘80, cioè dei miei dolci, amati, disgraziatamente collocati lì, anni verdi.
E forse non ero troppo radicale.

P.S. Spero di non offendere nessuno, ma preferirei prendere mia figlia in fasce e scoppiarla nel forno a microonde piuttosto che chiamarla Selvaggia.

Anziutto ho scoperto con sgomento che la Lucarelli non sta più col figlio di Adriano Pappalardo, Laerte. Un grande dolore. Gitto non mi sta molto simpatico e la telefonata minacciosa che si descrive, se effettivamente è andata così, è decisamente deplorevole. Però nel merito, mi spiace dirlo, Gitto ha ragione, anzi straragione :)

Se ci si spoglia delle considerazioni etiche, bisogna riconoscere che l’attentato alla Twin Towers è stato un colpo di genio assoluto.

Questo non significa condividere gli obiettivi dei terroristi, che c’entra, è un discorso del menga… Come non c’entra nulla il paragone con Hiroshima… Qui si tratta di uno spettacolare attentato, perfettamente riuscito, realizzato con mezzi minimi, alla nazione più potente della terra. Il valore simbolico e mediatico è stato talmente potente da cambiare la prospettiva del mondo. E scusate se è poco…

[...] è Marco Camisani Calzolari, ormai mio carissimo amico che stimo moltissimo, il quale ha persino ricevuto delle minacciate, anche fisiche, da parte sempre di Vicky [...]

Tralascio la mia pregressa mancata stima nei confronti di Gitto, causata da altre vicende in cui ha messo in mostra i suoi pensieri e riflessioni della Madonna nell’ambito del settore pubblicitario.

Guardando il video, ho pensato a lungo alle sue intenzioni di comunicazione. Le ho – credo – capite. E, soprattutto, ho capito che il problema è la sua incapacità di comunicare. Aveva un obiettivo, voleva dire delle cose, ma non è riuscito a farlo nel modo giusto. Anzi. E il fatto che la vicenda sia andata avanti con telefonata e minacce contribuisce nel dare una indegna conclusione a un caso di “cattiva comunicazione e relazione”.

In sintesi, un creativo che non sa comunicare e un pubblicitario, capo di un grande gruppo, che non sa relazionarsi… Fossi cliente di Gitto di domande me ne farei davvero tante.

Non mi pare che Vicky Gitto abbia detto una cosa tanto scandalosa. Un anno fa, più o meno, Ted Disbanded lo faceva notare qui:

http://teddisbanded.blogspot.com/2007/09/disbanded-imprevedibile.html

Mi è venuto in mente che la cosa più surrealmente perversa di tutta questa (spassosa) faccenda è che l’attentato dell’11 settembre mirava, almeno come l’immaginario collettivo lo ha interpretato, a colpire quella fetta di mondo che in parte anche lo stesso Vikigitto rappresenta: l’Occidente, con i suoi bei dollaroni, e i suoi bei manifestoni pubblicitari pieni di fighe culi & mammelloni! (Se i pubblicitari continuiamo a chiamarli creativi, la Specie Umana si estinguerà nell’ arco di un paio di decenni)

Comunque massimo rispetto ai mammelloni della Selvaggiona.

L’intervento dell’oratore è stato sciatto ma questo non significa che non sia un professionista in auge nel mercato. Semmai spenderei due parole più sul mercato e dei personaggi che abbisogna per continuare a gonfiare ’sta bolla.
Valido in ogni ambito, l’ennesima conferma del cinismo degli addetti ai lavori.

Interessante come la cricca (Wittgenstein) abbia reagito a difesa e lo/a stile/boria adottato/a: tu pirla chi sei, io saggio tu no, io posso parlarne tu no; falsi link per non disperdere il ranking oltre il proprio perimetro, ecc..

Se certi personaggi sono in vetta al sistema è per le loro qualità altrimenti prima o poi cadrebbero. La nausea semmai è per quelli che si aggrappano alle loro capacità per goderne e che prima o poi cadono…. come le tette.

Morale, 10 e lode a tutti gli attori: nel creare il caso e nel coltivarlo ad uso e consumo del proprio recinto ;)

A parte Stockhausen, che appunto ha parlato di “opera d’arte di Lucifero”, il pensiero di SuperVicky mi è sembrato una replica mal riuscita di quanto aveva scritto (anche) Oliviero Toscani qualche mese dopo l’attentato (su Micromega):
“Bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che nessun artista, di fronte a quello che si è visto l’11 settembre in televisione non sia stato meravigliato esteticamente, e quindi doppiamente scioccato e imbarazzato da ciò che stava succedendo. (…)
L’inferno ha un’estetica.
Etica ed estetica.”

Sarà anche stata un’idea della madonna, ma l’etica non può essere accantonata a piacimento con quel sorrisetto da Vicky Gitto. Il rispetto per le vite umane è imprescindibile, anche per i creativi.

Gatto Nero, in tre parole: grazie di esistere.
E pure di avere scelto di perdere tempo per spiegare una cosa che era già chiara dalle premesse: “tralasciando l’aspetto etico e morale”.
Il resto è tutta indignazione finta moralista e premasticata, modello Moige.
Siete tutti qui ancora a parlarne perché quell’atto (quell’ignobile, assurdo, ripugnante atto) non ve lo aspettavate (nessuno se lo aspettava), e ha avuto successo. Sta tutto qui.

[...] pubblicità creative e di impatto In un periodo in cui si discute (pure troppo) su idee creative «della madonna» (cit.), ecco un’interessante serie di pubblicità [...]

[...] temi dissertati nella discussioni partono da due post fondativi essenziali e si dipartono in mille rivi di conoscenza e discussione, dando il senso di una [...]

[...] ultimi ottant’anni, i blog italiani si occupano quasi tutti di una penosissima e squalllida bega di [...]

Gianluca Neri non sa quello che dice, paragonando due cose assolutamente non accostabili. E’ ovvio, è evidente che lo scopo di un gruppo terroristico è quello di seminare terrore, di ottenere visibilità sui media, è ovvio che un attentato come quello dell 11/09 permette di ottenere questo scopo. Ma come si fa a traslare questa logica nel mondo della comunicazione pubblicitaria? La visibilità non è un risultato, è uno strumento. La visibilità non rende il tuo prodotto più gradevole, non ti fa scegliere, non fa in modo che i tuoi prodotti siano acquistati, non aumenta la tua reputazione, indipendentemente dal messaggio. La comunicazione pubblicitaria è qualcosa di diverso dalla propaganda?

@Gianluca Neri:
veramente noi del popolo-grezzo-che-non-capisce-la-profondità-del-pensiero-creativo stiamo ancora qui a parlare delle tette della Lucarelli, e quelle ce le aspettavamo, visto che ce le sbatte in faccia dal secolo scorso.

Leggo un post di Luca Sofri, che ultimamente mi piace sempre meno, perchè quando non vuole non linka perchè pensa di “valere” tanto e di poterselo quindi permettere. Lo trovo molto scorretto. Non penserà, come i suoi amichetti “famosi”(e non voglio entrare in polemica sul perchè lui è famoso)di valere più degli altri? Non è questo pensiero, che tra l’altro hanno anche i suoi amici, l’anticomunismo?? Per piacere torna ad avere amici intellettuali e a vivere con coerenza, così forse torni ad essere corretto come mi sembravi un tempo.

Io penso che con i parametri usati da Gitto e la sua cricca il piu’ grande genio creativo e’ la Franzoni, gli avranno dedicato 20 talk show.

Grazie a Maurizio Goez perchè chiarisce sempre i concetti (fa il professore :) , che altri invece (come Gianluca) pensano di capire e spiegare semplicemente dando agli altri degli ignoranti.

Vabbè non prendetevela con Selvaggia dai… una volta c’erano le teste pensanti, ora ci sono le tette pensanti…

Qui si dimentica un punto importante… Marco nel primo post aveva fatto un commento assolutamente moderato nel quale affermava che la “ritettuta” stava facendo salotto e sparava banalita’ a non finire… il tono era ovviamente ironico.
Cio’ non toglie che questo signore poteva fare un email,lasciare un commento , senza ricorrere a minaccie telefoniche e urla varie… (chissa’ chi si crede di essere porello)

@Gianluca Neri
Io non so chi tu sia, ma non c’e’ bisogno che fai l’avvocato difensore… ha sbagliato e la lezione credo la imparera’ :D

Certo che se le agenzie sono guidate da tutta questa “gente”reputatasi intelligente e furba siamo proprio messi bene !!! C**°§ç! il mondo è ricoperto di popò bisogna sperare che rikrescano i fiori!

sentite..
mi hanno sempre insegnato che usare paradossi, pur se logicamente ineccepibili, troppo arditi nonchè travisabili non è mai una buona cosa.

battute macabre o similitudini spinte all’estremo si possono fare tra “amici” non in pubblico.

Anche se sono certo che gli “ascoltatori” siano tutti “culturalmente” evoluti, lanciare messaggi di questo “tipo” può spingere qualcuno, magari l’unico stolto, ad azioni non propriamente morali.

Questa è la morale, l’etica o comuqnue la si volgia chiamare!

Chi parla in pubblico deve ponderare bene ciò che dice soprattutto perchè può essere travisato e/o estrapolato dal contesto!

E’ per questo che non credo che sia corretto ciò che è stato detto…

Sono con te Marco, un assoluta indecenza continuare a farlo parlare li sul palco, ci sono modi e modi per esprimere un concetto, e prendere come esempio un attentato che ha provocato 2.974 vittime è una mancanza di rispetto allucinante verso quelle povere famiglie che hanno subito tale attacco vedendosi portare via mariti, mogli, figli, padri e madri.

Ti do il mio consiglio, manda questo video all’associazione delle vittime del 911, e poi vedi chi sarà realmente a ricevere minacce minacce :D

Questo è il link: http://www.911families.org/

diciamo pure che ha raggiunto il suo scopo,
ottenere visibilità dicendo due cazzate. è quello che fanno un pò tutti quelli che non hanno molto da dire e da “ideare”. atteggiamento tipico dei pubblicitari non autentici, ritengo. sembra di aver a che fare solo con un pubblicitario a la page…

Io invece sono curioso. Cosa volete, non vedo il Grande Fratello e nella vita mi rimane ben poco di altro da fare. Beh, non conosco Calzolari (ma lo appoggio in “toto”) e gli altri attori, ma ho seguito tutta la vicenda. Di che ci sarebbe da scandalizzarsi? I pezzi da novanta del giornalismo d’altronde lo scrivono nei loro blog: “alt fermi tutti non è successo niente, ci vediamo all’aperitivo serale”. Insomma una cosa di poco conto, quasi una lite condominiale.
Però qualche dubbio m’è rimasto. Mi son chiesto: e i diretti interessati cosa dicono? No no, i Lucarelli, Calzolari o “il creativo”: gli americani. Già gli Americani. Sono dall’altra parte del mondo mi son detto, come faccio? Telefono a Obama, Bush o alla tipa con la figlia incinta? Non se po’ fa. Ma poi ho pensato: ma vuoi che loro già non abbiano controllato stamattina la Rete? Seeee sono precisi come orologi svizzeri: di sicuro lo sanno già. Ma un dubbio mi ha assalito: e se invece gli fosse scappato? Con tutto quel casino che hanno in testa..poveri, può accadere no? E allora mi sono sacrificato: ho mandato via mail il video ed un mio personalissimo commento a:
- ambasciata USA a ROMA
- consolato USA a Milano
- ad un mio amico dell’Alabama un po’ incazzoso.

Sui primi due non mi sbilancio, ma Freddy (che conosco da almeno 15 anni)mi farà di sicuro sapere come l’ha presa. Ecco io la patata bollente l’ho passata agli interessati. Almeno parzialmente: Bin Laden mi ha fatto sapere, infatti, che è pieno di idee molto creative e che non ha tempo per le cavolate. Peccato: mi sarebbe piaciuto presentarlo al tipo “comunicativo”.
Adesso credo che non ci resta che aspettare no?
Uhè Calzola’… hai fatto la cosa giusta: molti qui sono solo chiacchiere e distintivo!
Salut

Fino a ieri ho ritenuto che, l’unica replica possibile alle risibili farneticazioni di Vicky Gitto fosse, appunto, l’ironia.

Ma quando ho visto che anche una persona generalmente dotata di buon senso come Luca Sofri prende per buoni (ha le attenuanti di non essere del campo) alcuni degli strafalcioni di Gitto mi sono dovuto arrendere alla necessità di un chiarimento serio (ahimé!) sulla base di argomenti di analisi e comunicazione (lo so è paradossale).

1. Prima di tutto c’è un problema di logica e di conoscenza della lingua Italiana. Il ragionamento dell’autore è il seguente: l’obbiettivo della creatività è avere un’elevata risonanza media, Bin Laden ha avuto un’elevata risonanza media, Bin Laden è un grande creativo. Era meglio “il salame fa bere, il bere disseta, dunque il salame disseta”. I sillogismi non sono transitivi Vicky (!!). In questo caso ci sono altri eventi che hanno grande risonanza media. Attentati, guerre, catastrofi…
2. Anche trascurando ciò (e non lo si può trascurare) gli obbiettivi di Bin Laden erano di: provocare una sollevazione mondiale delle masse islamiche, al fine di scatenare una guerra totale tra Occidente e mondo arabo, che possibilmente terminasse con la distruzione del primo. I risultati sono stati: completo annientamento del suo quartier generale Talebano, nessuna guerra totale, unanime presa di distanze da parte di tutto il mondo arabo, caccia all’uomo con lui braccato e costretto a vivere nelle grotte di Tora Bora. Non ha raggiunto nessun obbiettivo, e si è esposto al disprezzo e al ludibrio dell’intero pianeta.

In definitiva, l’autore non scandalizza per nulla, mostra piuttosto scarsa dimestichezza con i concetti di obbiettivi, strumenti e risultati di marketing o di comunicazione, si fa notare per le ridotte conoscenza della nostra lingua e mostra alcune difficoltà di ordine logico.

Ora però basta con le cose serie, torniamo a prenderci gioco di Vicky d’Egitto e dei suoi deliri. E ringraziamolo per i momenti di rara ilarità.

[...] Indipendentemente dal valore etico e morale di Gitto, sul quale preferisco non esprimermi, è così complicato guardare all’11/9 in una chiave prettamente storica? [...]

Egregio Sig. Marco Camisani Calzolari, ho letto ciò che scrive, e ho fatto click sul link che porta al sito della Sig.ra Lucarelli, la pagina si è aperta e dentro c’era la reclamé di una crema che farebbe dimagrire 5 chili in 7 giorni. Ora io leggo solo i post dove vengono reclamizzati: 1) occhiali a raggi X, 2) crema ursus che ti fa diventare come Hulk; quindi non ho proseguito, ma sulla fiducia sono con Lei, e credo che un’idea della madonna sarebbe quella di svelare al mondo il nome della crema che la stessa Lucarelli usa per il suo seno.

… Mi ricorda tanto quel direttore marketing di una sofwtare house, che nel corso di un convegno sulla sicurezza informatica disse, riguardo alla tragedia delle Torri Gemelle, che nel crollo erano andate perse importanti banche dati e per le aziende questo era un danno ben peggiore che la perdita dei dipendenti.. business is business..

Vorrei evidenziare che, curiosamente, quelli che hanno capito e condividono la profondità del pensiero di gigetto nella vita fanno gli informatici, i dj, gli storici, i giornalisti, i cuochi, le subrette.

Gli altri, in particolare tutti quelli che di marketing/ comunicazione si occupano davvero, magari ad alto livello… hanno capito che gigetto ha detto una cazzata.

Boh?

Ma parla come Bip Bip Ballerina nei trailer di Maccio Capatonda!

[...] nella querelle nata alla BlogFest 2008 di Riva del Garda e proseguita a colpi di post tra Marco, Selvaggia Lucarelli e Vicky Gitto, faccio il tifo solo per una cosa: le tette della Lucarelli. [...]

[...] mi sono fatto una sola opinione certa: pioveva. Il resto mi sono sembrate belle occasioni perse , o deprimenti pettegolezzi da paesino-ino-ino di [...]

be’, ai creativi l’intelligenza non è richiesta. e nemmeno allo show girl!

la cosa più bella è che leggendo il tam tam sui blog di questa vicenda si parla di Marco Camisani Calzolari e del fidanzato della Lucarelli, nemmeno il nome viene citato, quest’uomo è qualcuno perchè è accopiatto alla bella bassotta tettuta che non trovando spazio in tv s’è aperta un blog perchè tanto lo possono fare tutti (io l’ho visto ed è abbastanza penoso anche se lei ce la mette tutta. I commenti ricorrenti sono quasi tutti sul suo aspettto fisico piuttosto che sull’argomento che vorrebbe trattare).

Sarebbe interessante sapere se i capi di gitto abbiano preso qualche provvedimento sulla questione o visto quant’è girato il loro nome in questi giorni non si sentano, “moralità e tragedie a parte”, felici dell’inaspettata pubblicità gratis.

I creativi non dovrebbero parlare, tutto qui.
Ci sono gli account per quello.

Non c’entra niente con la cazzata detta dal suo fidanzato (ma non era sposata con Pappalardo? Boh) ma giusto per dare una nota a margine del personaggio-Lucarelli.
Mi scrisse tempo fa la summenzionata in merito al mio sito http://www.luoghicomuni.org , lamentandosi del fatto che, a suo dire, io le avrei copiato i luoghi comuni presenti nel suo libro.
Ora, che la Lucarelli avesse scritto un libro io manco lo sapevo (ignoravo persono sapesse scrivere, ora stai a vedere che sa pure far di conto). Che però si andasse a lamentare perchè “Pippo Baudo è un professionista” e “non ci sono più le mezze stagioni” io l’avrei copiato dal suo libro la dice lunga sulle capacità di percezione ed analisi della realtà della stessa.
Con tutto il rispetto per la grande professionista che è e che costantemente ci dimostra nel suo lavoro di… di… uhm… Ma che fa la Lucarelli? Ah, scrive i libri sui luoghi comuni. Cazzo, pure io c’ho il sito sui luoghi comuni: vuoi vedere che m’ha copiato?! E’ tutto un magna magna.

E magari vuole dargli pure un oscar..a me questo vicky pare un deficiente.

Un consiglio per Vicky: se ti serve un copy, proponi al caro vecchio Bin un contratto a progetto a 1.200 euro al mese.

11 settembre e’ un evento mediatico eccezionale, ma fatte le proporzioni non piu’ del militare tutsi che scuoia viva la gente per terrorizzare villaggi interi; ora cosa centri cio’ con il meccanismo e le finalita’ della pubblicita’ commerciale e’ tutto da inventare, a meno che il gitto non voglia fare la boutade a livello nazionale per farsi pubblicita’.
E in ogni caso ancora una pub da cambiare la storia dell’umanita’ non l’ha fatta, dunque l’11 settembre non deve avergli appreso granche’.

sinceramente, camisani, non capisco la tua reazione indignata. E’ mai possibile che tu e la maggior parte di gente che commenta il post non riusciate a scindere l’etica dal metodo?
E’ appunto il metodo che si elogia nel caso Bin Laden, nel senso che l’attacco alle torri era il l’atto più veloce e con l’impatto mediatico più alto. Il terrorista in questione aveva o meno l’obiettivo di impaurire l’occidente? Direi che, colpendo uno dei suoi simboli, c’è riuscito in pieno, non vi pare?
In questo è stato geniale e chi lo afferma ha dimostrato di avere quel minimo di cervello che manca a voi per riconoscerlo.
Il genio con il bene o con il male non c’entra proprio un cazzo. Lo capirebbe anche un bambino.

@Stefano, te hai pure ragione, ma come si fa a sopportare uno che definisce Camisani blogger “sfigato”, voglio dire anche se questo fosse il blog meno letto della storia è un po’ arrogantina come risposta….e allora sì, ammetto che sfotto Vicky Gitto solo per una questione di diletto, non tanto perchè non sono d’accordo con lui, quanto per l’arroganza della telfonata citata da MCC; l’avesse buttata a ridere non starei qui a partecipare a questo meschino linciaggio; è una mia questione di principio, di stupido principio, ma pur sempre mia.

A proposito MarcoCC, prendi la Repubblica di oggi da cui hai tratto l’articolo del post di oggi, vai a pagina 49, leggi la terza colonna…. cosa scopri? Scopri che la bizzarra idea di vedere l’11 settembre come un atto creativo è di Damien Hirst…

lo capirebbe anche un bambino:
se scendo per strada e investo con con la mia auto 12 vecchiette dichiarando che mi faceva schifo il loro modo di pensare, sicuramente si parlerà di me. sicuramente otterrei l’attenzione dei media, quantomeno a livello nazionale. Il tutto, vi assicuro, senza spendere una lira (fatta eccezione del costo del carburante). Credo che, comunque, non riuscirei a vincere nemmeno un bronzo a cannes. Il metodo verrebbe considerato didascalico.

Moralismo un corno. Nessuna tragedia consente di prescindere anche solo per un momento dalle considerazioni etiche, a meno di non essere in malafede. E nemmeno in materia di marketing, anche se questo di etico non ha mai di per sé un tubo. Anzi, forse proprio per questo.

Gatto nero, gatto bianco.
Forse non hai letto bene, forse fingi di non capire, ma non si legge in nessun commento che l’attacco alle torri gemelle non fu creativo nel suo contesto, tutti d’accordo e prima di Gitto, quello che si contesta al tizio e’ lo sfacciato e peregrino e ardito utilizzo che ne fa. creativo si ma adesso Bin Laden vive nelle grotte, l’Afghanistan e l’Irak sono una polveriera.
E infine, nel mondo della puibblicita’, la geniale dinamica dell’attentato alle torri che ha lasciato? nulla perche’ nulla ci azzecca. Insomma la sensazione e’ che il tizio usi l’attentato per farsi pubblicita’.

Spero che sia solo impedito nell’esporre un’idea bislacca.

E’ vero che il gesto dell’11 settembre ha avuto un valore dirompente ma posto in questi termini di “creatività della madonna” sembra un riconoscimento ed un incitamento a gesti folli e terroristici.
Mi preoccupo che ci sia gente che lascia visibilità a gente simile.

A.

conosco vicky gitto ed è un ignorante della madonna (come lui ama dire). per cui escludo che abbia letto il libello di Jean Baudrillard… ove si allude all’evento dell’11 settembre in termini non di creatività certo (Baudrillard mica era un idiota), ma nemmeno di morale.
ad ogni modo, leggendo della telefonata di Vicky al malcapitato estensore del blog (si chiama Vincenzo in realtà, però se ne vergogna)… non se ne abbia a male. Usava quel tono lì (urla e minacce fisiche) anche col fattorino dell’agenzia dove lavora, un sri-lankese che aveva spostato un divano da un ufficio all’altro senza che lui glielo avesse ordinato…
Vincenzo è un maniaco compulsivo, se vede una macchiolina sul muro gli viene il delirium tremens… ha bisogno di cure. Aiutiamolo.
k

Era un paradosso. Non voleva approvare o incitare il terrorismo. Quanta retorica…Hitler, Stalin, la bomba di Hiroshima… ma che c’entrano?

[...] BlogFest a Riva del Garda è stato caratterizzato da tante iniziative interessanti, ma anche da una furiosa polemica finita in guerra portata avanti a colpi di commenti, post e contropost. Un vero macello, articoli e [...]

@Anna: non vinceresti un bronzo a Cannes perchè il tuo sarebbe un atto banale, trito e ritrito.Stirare vecchiette per strada è una cosa che qualunque delinquente può fare perchè….è semplicissimo: pigli la tua macchinina, ti metti in strada è via. Bin Laden è riuscito ad eludere sistemi di sicurezza che parevano impenetrabili e in un modo che nessuno si sarebbe aspettato. Una grande idea. Ha escogitato un metodo geniale per mettere in atto un’idea criminale, abietta, crudele. Non per nulla esiste l’etichetta “genio del crimine”. Bin Laden lo è stato e probabilmente lo è ancora.
Ciò non toglie che sia uno dei più grandi figli di puttana del mondo.
Fate un parallelo con, chessò….Giulio Cesare, Alessandro Magno o Napoleone: grandi condottieri, genii della tattica militare, strateghi “della madonna”, questo nessuno osa negarlo, no? eppure avran fatto vittime in modo subdolo e meschino anche loro, o forse credete che lo status di “miti” imponesse loro un’etichetta, un “galateo dei generali”.
Mai lette tante cazzate in vita mia, ma il fondo lo raggiunge quel Roberto Scano nel primo commento: “estremi per incitazione al terrorismo” e “video acquisito dalla postale” per aver espresso un’opinione?!?! Spero tu stia scherzando…

@Marco Friendino, il problema non è certo dare dello sfigato ad un blogger, non è quello l’argomento

p.s.: se vi dicessi che secondo me Hitler era ben pettinato che mi rispondereste? che sono un nazista?

[...] abbia in gloria, ma voi aiutatelo (La pupa c’ha sonno); BlogFest (Marco Camisani Calzolari); Vicky Gitto e “l’idea della madonna” (Marco Camisani Calzolari); Le quattro cose importanti del weekend (La pupa c’ha sonno); Riva [...]

Io penso che qualche verità, in quello che dice Vicky, ci sia. Tra gli attentati, quello dell’11 settembre è decisamente un attentato creativo. Ma è un esempio che andrebbe taciuto, o detto per sbaglio in una pizza tra amici. Prepararsi delle slide apposite, scritte tra l’altro in un italiano che più si addice a uno stagista account che a un copywriter, è decisamente, decisamente, decisamente fuori luogo.

k ti amo, chiunque tu sia.

Marco la blogosfera conosciuta ( sconosciuta ai più ) conta come il 2 di picche, non decide niente perchè sono altri non-blogger che decidono.
Non blogger per i quali mantellini, torriero, conti, neri ( che fuori dal giro che conta vale tanto quanto flavia vento ) e dintorni servono come la carta igienica per pulirsi il dietro.
Che dire sono proprio i blogger gli unici a non averlo capito.
Diventati come la pubblicità inutili ed insignificanti.
A proposito io sono un non-blogger e commento con alias.

Chiedo perdono, sono mortificato.
Ho detto una castroneria della madonna.
Ho sputato sui blogger alla festa dei blogger.
Voi non sapete chi sono io, ma vi ringrazio per avermi reso famoso.

Questo e’ un cretino patentato.
Ma non dimentichiamo che c’è ancora qualcuno in giro che dice che Hitler abbia fatto un operazione di marketing enorme al popolo ebraico. La madre degli imbecilli e’ sempre incinta.

Fra un po ali acgà sarà uno che faceva marketing alla chirurgia del gemelli.

Che pirla oh!!!!

Ma questo soggetto si rende conto di cosa sta dicendo??????

mi sa che non ha capito cos’è la creatività. la confonde con la visibilità. che cafone. ed è pure dc

Chi è veramente irritante non è tanto Vikivitto, che essendo un creativo ha tutto il diritto di pensare (e dire) che l’11 settembre è una trovata pubblicitaria della madonna (almeno quanto io ho il diritto di godermi il passaggio del carro funebre di suo nonno standomene seduto a un grazioso tavolino bevendo crodini e sgranocchiando allegramente fonzies), quanto le testoline che lo difendono, forse irritati da quella parte di critica verso la boutade, una critica buonista basata su un moralismo pidocchiosetto, ma comunque preferibile alla becera cialtroneria del nostro MollyPucci.
Il punto non è avere la capacità anche cinica di individuare un colpo di genio (che non posso che approvare, in linea di massima), il punto è che: l’aver ideato un 11 settembre, con ciò che concerne il concetto di pubblicità, o advertaising, o commiunichèscion, o come diamine la volete chiamare, non-c’entra-un-bato-nerchione. 0k?
E’ come dire che Cristoforo Colombo nel 1492 ha dato una spinta formidabile alla gastronomia europea, cioè, a ficcarcelo a martellate un fondo di verità c’è, e se lo dice la mia adorata nipotina di 4 anni le dico “brava, tatina, sei proprio una bimba intelligente, eccoti questa pipetta per il crack delle Winx”, ma se lo dice un cazzone di 40 anni e i suoi datori di lavoro non si picchiano da soli per averlo assunto, ecco, allora ci credo che le cose vanno male.
Poi vabeh, dire che i bloggers sono sfigati è un po’ come sparare su un cane che caga.
Ma chi è senza wordpress scagli la prima pietra…

brutta gente i pubblicitari…

‘Sto “direttore creativo di una multinazionale” mi sa che millanta pure.
Se ho capito bene il gruppo sarebbe questo:
http://www.ddb.com/
Ha sedi praticamente in tutto il mondo.
In Italia “tutte le società del gruppo”, secondo il sito, sarebbero ben quattro:
DDB Communication
DDB Milan Advertising
Syncronia DDB Health
Verba Advertising
Le prime tre condividono la sede; le prime due anche il telefono. Tutte e quattro la città (Milano).
Mi piacerebbe sapere alla fin fine quanti “creativi” coordina ’sto direttore che parla con una nenia cantinelante da tracollo palpebrale pressochè istantaneo.
Se son creativi quanto il sito del gruppo, meglio stare alla larga, imho.
Lo staff probabilmente nemmeno aggiornato sarebbe questo:
http://www.imprese-assocomunicazione.it/imprese/staff.php?USER_PK=28

Ah, notare comunque la consecutio logica ineccepibile del discorso: “…il web rrrompe con le rrregole di tutto quello cui siamo abituati. Questo cosa significa? Facciamo un piccolo esempio: qual è la campagna secondo voi più creativa degli ultimi 10 anni nella storia della comunicazione? Uno ha un’idea oppure no?”.
Dopodichè cita l’ 11/9. Cosa c’entri col web che rrrompe le rrregole e con la campagna più creativa lo capisce solo lui. Salta di palo in frasca, parla praticamente a caso.
L’unica cosa che riesce davvero a dimostrare, a parte la plateale incompetenza, è che sul web basta anche un video con un signor nessuno, a patto che spari qualche grossa cazzata, per catturare l’attenzione di molti.
O no?

Ma infatti quando si insiste sull’importanza di studiare la case history del nazismo, lo si fa proprio con riferimento al suo efficace branding, e alla genialità con cui un solo uomo, con una sola semplice idea (all’inizio davvero non aveva altro che un’idea) è riuscito ad imporre il suo marchio in tutta Europa.

Stronzate a parte, è triste vedere uno che gioca a fare il radical-chic senza essere in grado di reggere il ruolo.
Altrettanto triste vedere mezza blogsfera mobilitarsi per difenderlo (non senza argomenti peraltro, ma perché non lasciargli reggere da solo la “pressione media” delle sue sparate ad effetto? Cos’è un bambino? Un panda?).

Ma i presenti che intervengono verso il 4° minuto cosa dicono? Lo contestano? Nessuno gli ha urlato “Vergognati”?
Non esiste limite al cattivo gusto.

Aggiornamento commento 148

Lanciata la freccia mi adeguo al pronto recupero vista la celerità del signor Sofri nell’aggiornare il proprio post.

Aveva lincato la parola pirla con il blog del compagno radiofonico mentre nel discorso si riferiva al blogger MCC. Oggi il link è slittato sulla parola deliri (non più alla home ma ad un singolo post del medesimo blog).

Un senso aveva la mossa di ieri, altrettanto l’odierna. Mia, sua, vostra.

Carta canta/va. Il comparto Recupero Informazioni chiude questo servizio indefesso.

Ammetto, fosse possibile commentare in quella testata non avrei bussato a questa porta limitando a quelle lande le mie perplessità. Per pigrizia, mica per altro, ti ho riscoperto ieri dopo un annetto circa. Salut!

“Questa secondo me, dal punto di vista creativo, è un’operazione con un tasso di creatività altissimo”.

Qualcuno magari spieghi al Gitti cosa successe il 07/12/1941 alla base di Pearl Harbor, Hawaii.
L’unica differenza è che 60 anni prima c’erano obiettivi di combattimento e non di terrorismo.
Morti 2330, feriti 1347.
E già 16 anni prima, il 10 ottobre 1924, in una conferenza stampa rimasta poi famosa, il generale di brigata William Mitchell aveva previsto il tutto nei dettagli. Indicando il Giappone come potenzae la domenica come possibile

Stessa cosa per l’ 11/09/2001.
La possibilità di attacchi aerei a Lower Manhattan era stata paventata da David Schipper, avvocato, che sulla base di informazioni passate da agenti dell’FBI, aveva provato senza successo a parlarne col procuratore generale Ashcroft.
Questo durante le sei settimane precedenti l’attentato.

Creatività… una benemerita cippa !!

Perché? Perché non c’ero?

Che io c’ero, in realtà, però non ero all’ADV Camp, che shock!

E che coraggio, questo essere.

Si racconta (dicunt), che una volta Vicky Guitto fece una scenata con dei creativi che gli avevano proposto una idea dove il protagonista era Napoleone (non Napo orso capo, Napoleone. Quello di Austerlitz e Waterloo e Congresso di Vienna del 1815, ok?).
Si narra (narrant), che durante la presentazione dell’idea creativa, ala parola Napoleone Vicky sia scattato in piedi urlando: MA SIETE MATTI??? AVETE IDEA DI QUANTO CI COSTEREBBE DI DIRITTI USARE UN TESTIMONIAL COME NAPOLEONE?

Grazie Camilla.
k

ma uno che parla come de mita, secondo voi che razza di creativo può essere?

rimpiangendo barbella, pirella, vecchia, sanna, bini e creativi (veri) vari

[...] prima considerazione è: bella idea. E’ un’idea i certo interessante e creativa, nel senso Gittiano del termine, cioé ” a prescindere da ogni considerazione etico/morale”, una [...]

quello che mi dispiace è che alla fine per colpa di Gitto ne sta uscendo male pure lei che francamente sarebbe una grossa perdita… due grosse perdite.

grossissime…

:-P

Ciao Marco,
Ho un piccolo bolg, senza pretese, ma poiché sono nel mondo dell’informatica da decenni, ho visto crescere arpanet – milnet nell’attuale internet, vorrei dire la mia a riguardo.

Punto 1. Il Sig. Vicky Gitto, secondo me è non ha capito della gravità della sua affermazione, durante il talk, di sicuro l’ha fatto per farsi pubblicità, è facile avere visibilità con affermazioni così, vi ricordate il tipo che voleva fare una linea di abbigliamento con il testimonial il cittadino Rom che aveva ucciso in un incidente stradale delle persone! forse il Sig. Vicky ha bisogno di visibilità, di certo ora il video sarà su youtube, (lui 4 anni fa non ci avrebbe scommesso su youtube!?!?) è il tipico modo di parlare delle persone che scoprendo un nuovo mezzo di comunicazione ne diventano esperti e storici in due o tre mesi.

Punto 2. Sono i creativi come lui che hanno scommesso sulla finanza globale New-Economy, perchè se cercano di creare spazi di pubblicità sulla rete, qualcuno li deve avvisare che: La Banca centrale degli Stati Uniti ovvero Federal Reserve, dopo i 200 miliardi di dollari per Fannie Mae e Freddie Mac, sta cercando di salvare anche il gigante mondiale delle assicurazioni Aig (American International Group): 85 miliardi di dollari a 24 mesi

Ciao LucaLinux

[...] una agenzia di pubblicità. Sarà stato il delirio di onnipotenza che hanno ancora i pubblicitari, sarà stato il pushup perenne della fidanzata, il fatto è che a un certo punto ha affermato che Bin Laden è un genio, nonché l’uomo più [...]

La cosa più bella che ha detto è: “riuscendo a ottenere una pressione enorme dei media senza spendere una lira”.

beh, senza dubbio l’evento è stato di impatto. anzi, due impatti.

mi chiedo se ha idea di quanto deve aver investito il miliardario saudita wahabita bin laden in addestramento dei suoi uomini, o nei passaporti falsi, o nella necessaria corruzione, nell’attività di spionaggio e controspionaggio, nelle prove di volo ecc. ecc.

però ammettiamolo. gitto ha detto una cosa di cui NESSUNO ANCORA SI ERA ACCORTO. e cioé che l’attacco alle torri gemelle ha avuto una notevole risonanza mediatica.

Uh!

Dico solo due parole per uno da non considerare umano,poichè l’umanità che conosco io ripetta il suo simile…
A CASA!
vichy vai a casa e rinchiuditi in uno stanzino e pensa a cosa hai detto!

Risposta a “Mee”, post 175:

hai sintetizzato alla perfezione la verità :-) !!

Il pubblicitario medio italiano è mediamente un egotico superficiale che sopravvaluta se stesso e le cose che dice, sperando unicamente che qualcuno parli o discuta (anche in malo modo) delle cose che dice o delle “creatività” che crea – e che sono già state dette e create meglio anni prima in altri paesi.
Dopodichè si genera un dibattito in cui gli altri pubblicitari si schierano: invidiosi e leccaculi dibattono vuotamente sul polverino innalzato dal Vate-de-noantri di turno. E’ un figo (i suoi, e spesso lui dietro tre-quattro nick diversi), è un idiota (sfigati anonimi o i suoi rivali diretti).

Quindi, in mancanza di argomentazioni valide e spesso delle capacità per proporle, si finisce tutti al cesso a misurarsi il cazzo e vedere chi ce l’ha più lungo (io ho fatto queste campagne e vinto questi premi e tu?).

E’ sempre così. Sempre.

L’11 settembre? Non era marketing, era guerrilla marketing!
Ahahahahah!
Ma ho idea che Levinson non sarebbe d’accordo.
A parte gli scherzi, stop agli spari sul povero Vincenzo, o vogliamo dire che pietà l’è morta? Secondo lui il tutto era una grande situazione costruita, sull’onda di Debord. Embè? C’è gente che crede di essere Napoleone e c’è pure gente che dice che Napoleone, a Waterloo, ha vinto. Piuttosto, occhio! Ho idea che la prossima campagna VW punterà molto sull’antrace!

“La commissione affermò che «gli organizzatori dell’attentato dell’11 settembre spesero in totale tra 400.000 e 500.000 dollari per progettare e mettere in atto il loro attacco, ma che la precisa origine dei fondi utilizzati per eseguire gli attacchi è rimasta sconosciuta»”

Conosco Vicky Gitto e soprattutto la sua gentilezza nella vita nonchè la grande credibilità di cui gode nel suo ambiente(e io lavoro per la concorrenza). Chi conosce i pubblicitari di un certo calibro sa che nella migliore delle ipotesi trattasi di rozzi cinquantenni finto giovani con panza e macchinoni. Gitto è riservato, educato, serio e un vero professionista.
(visto che qui c’è chi afferma di conoscerlo mi pareva giusto dire la mia)
Mi fa una certa impressione scorrere i commenti e scoprire che non ce n’è uno e dico uno che non riveli una verità sconcertante: la motivazione “terrorismo-povere vittime-poveri familiari” non interessa una beata cippa a nessuno di voi, altrimenti le questioni personali sarebbero rimaste fuori. E invece c’è chi finge di avere a cuore la causa vittime dell’11 settembre per sfogare le proprie frustazioni nei confronti non tanto di Gitto in persona, ma della vita che a lui ha evidentemente regalato cose che voi vi sognate (posto di lavoro di prestigio, bell’aspetto, fidanzata gnocca). E’ triste, ma i veri cinici siete voi. E mentre fingete di avere il cuore che vi sanguina per i familiari delle vittime, infierite sui familiari di Gitto (vedi fidanzata)con commenti sessisti, idioti e da persone piccole piccole. Sottolineo poi il fatto che anche se Gitto sostenesse che Lotti e Pacciani erano una coppia di creativi della Madonna, sarebbe libero di dire l’idiozia, visto che siamo in un paese democratico. Chi lincia le persone con idee diverse dalla propria e tira in ballo i familiari, gli augura la morte, chiede che i suoi superiori lo licenzino è molto più vicino a certe forme di fanatismo e di dittatura di quanto non lo sia il fan più accanito di Bin Laden probabilmente.
Il ragionamento di Gitto era di una semplicità estrema, tra l’altro. Anche un atto malvagio può avere una sua creatività. La creatività non è nel messaggio ma nel COME il messaggio viene veicolato. La dama con l’ermellino era un ritratto. Non è che dietro a un ritratto ci debbano essere chissà quali motivazioni. Magari la signorina Cecilia era una vanesia insopportabile e voleva rimirarsi appesa a un muro tutto il giorno. Magari per Leonardo questo dipinto su commissione era pure una marchetta. Fatto sta che Leonardo ha dipinto un capolavoro tra l’altro particolamente creativo per utilizzo della luce e stile pittorico.
Tutto ciò per dire che la motivazione, profonda, cinica, crudele o banale che sia conta poco. Conta l’effetto estetico ed esteticamente parlando l’immagine deglia aerei che si infilano nella pancia delle torri è un capolavoro. Il male assoluto fotografato nel modo più scenografico e spettacolare della storia. Inutile negarlo, l’undici settembre al contrario di mille altri eventi terroristici della storia è una foto, un quadro, una visione prima ancora che un fatto. Dunque, un’immagine. Questa è creatività signori.
E chi si scomoda a tirar fuori buffonate come apologia del terrorismo mostra dei chiari limiti di comprensione oltre che un moralismo falso e pretestuoso. E fatevelo dire: l’argomento, se proprio toccava i vostri animi sensibili, meritava una sensibilità di argomentazioni e una serietà che di sicuro, qui dentro, non si sono viste.
I familiari delle vittime, che forse potrebbero essere gli unici legittimati a non comprendere un concetto ovvio, di sicuro non avrebbero replicato a colpi di tette e muori.
Arrivederci, anime sensibili.

Si certo, Vincenzo Gitto è diventato famoso grazie a questa boutade.
Peccato però che prima era un coglione, ora è un famoso coglione.

“Sto “direttore creativo di una multinazionale” mi sa che millanta pure.”

Gentile Frap1964, temo che non sia così.

DDB è davvero una delle agenzie più importanti (e prestigiose) d’Italia, con clienti del calibro di Philips, Wolkswagen, Audi, Campari.
Vicky Gitto è davvero il direttore creativo della DDB, e “controlla” (meglio sarebbe dire coordina) direttamente o indirettamente un centinaio di creativi.
Il mio dubbio è molto diverso dai suoi. Il mio dubbio è come facciano i Vicky Gitto (non c’è solo lui nel dorato panorama della creatività) ad arrivare lì a “mostrar miracolo”. Leggendo chi si è scomodato a difenderlo, è forte in me l’impressione che alcuni “sfascisti” della prima ora, aggiornato l’orologio, abbiano aggiornato anche la strategia. Una cosa tipo: se c’è qualcosa di buono (la pubblicità italiana lo era) lavoriamo affinché non lo sia più, avvelenandolo dall’interno.
Vale anche in altri ambiti, ma a pensare a chi erano alcuni anni fa i direttori creativi dei quali i Gitto prendono il posto, alcune domande sorgono spontanee.
Ma la mia, ovviamente, è solo dietrologia. Lascio la lucidità di analisi a chi, a quanto vedo, se ne intende, eppure se la pubblicità italiana provoca, da qualche anno, internazionali brividi di disgusto (e il cinema, e la letteratura, e…), una ragione ci sarà pure.

Il signor Paolo scrive: “Conosco Vicky Gitto e soprattutto la sua gentilezza nella vita nonchè la grande credibilità di cui gode nel suo ambiente(e io lavoro per la concorrenza). Chi conosce i pubblicitari di un certo calibro sa che nella migliore delle ipotesi trattasi di rozzi cinquantenni finto giovani con panza e macchinoni. Gitto è riservato, educato, serio e un vero professionista.”

E ancora:

“E invece c’è chi finge di avere a cuore la causa vittime dell’11 settembre per sfogare le proprie frustazioni nei confronti non tanto di Gitto in persona, ma della vita che a lui ha evidentemente regalato cose che voi vi sognate (posto di lavoro di prestigio, bell’aspetto, fidanzata gnocca).”

Ecco un buon esempio di analisi fintamente lucida, ma pelosa e strumentale, la cui illogicità non scompare dietro al discreto italiano. Nessuno avrebbe saputo del signor Gitto alcuna delle stupende qualità che lei ci elenca (stipendio, fidanzata fica, bell’aspetto), se il signor Gitto stesso non le avesse messe in piazza, come ben dimostrano le molteplici apparizioni su “Chi” nei mesi scorsi.

Ma lei, come Gitto, pretende prima di mettere il banco in piazza, e subito dopo che il volgo taccia, e non osi commentare sulla scarsa qualità delle mele in esposizione. Se il volgo osa fiatare, ecco spuntare il Marchese del Grillo che vive in ognuno di voi:

“Io so’ io, e vvoi, nun siete un cazzo!”

Una logica inesistente, che più viene sostenuta, più mette in luce i limiti di chi la propone. Siete una tribù, e infatti fra voi vi rispettate e sostenete. Stia attento però ad attaccare i cosi i panzoni cinquantenni (Gitto stesso ha quarant’anni e un filo di adipe, a dire il vero…): sono coloro che pagano lauti stipendi. E potrebbero stufarsi.
Stipendi che, detto per inciso, sono 10 o 12 volti superiori a quelli pagati a coloro che, lavorando davvero, tengono in piedi sul serio questo settore dell’imprenditoria. I quali, guarda caso, danno di Vicky Gitto un’immagine assai diversa di quella percepita da lei. opposta, per la precisone.

Sempre invidia? Tutta penosa invidia? Troppo, davvero troppo semplice. Forse, qualcuno è nel posto sbagliato. Saggezza gli suggerirebbe di non apparire, per continuare a godere dei privilegi che ha. Altrimenti, chi di mestiere fa la scimmia al circo, non si lamenti se gli tirano le noccioline quando lo merita.

a Paolo 18 September 2008 at 1:01 pm

Tu dici: “Conta l’effetto estetico ed esteticamente parlando l’immagine deglia aerei che si infilano nella pancia delle torri è un capolavoro.” “Il male assoluto fotografato nel modo più scenografico e spettacolare della storia. Inutile negarlo, l’undici settembre al contrario di mille altri eventi terroristici della storia è una foto, un quadro, una visione prima ancora che un fatto. Dunque, un’immagine. Questa è creatività signori.”
Quindi devo desumere che alcuni di voi creativi e così a corto di idee che dovete usare le immagini forti e pubbliche (nemmeno fatte o create da voi) per colpire, allora “Paolo” perché non utilizzare le foto delle decapitazioni di civili in Iraq o le mutilazioni in Afganistan, anzi no perché non usare le vecchie immagini dei campi di concentramento, magari con l’effetto bianco e nero e sfumature potreste trovare la bellezza….
Io non sarò un creativo, e sarò come dici tu “idioti e da persone piccole piccole ma caro mio, io sono UMANO e rispetto certe cose, un conto è mettere questa foto in un contesto di dolore e rabbia, un altro e mercificarla .
L’altra affermazione è “I familiari delle vittime, che forse potrebbero essere gli unici legittimati a non comprendere un concetto ovvio”, be certo solo Voi grandi cerativi siete ed avete sentimenti umani, noi povere persone piccole piccole, non potremmo mai capire. Siamo gretti, ignoranti e stupidi.
Be preferisco essere una nullità ai tuoi occhi che pensarla come te o Voi.
Ha dimenticavo leggi tutti i post e non solo quelli che vuoi, non potrai mai avere una visione d’insieme.
Alla prossima.

Il dubbio in effetti non era su DDB, per la quale il Gitto peraltro lavora da non più di tre anni (almeno a sentire lui). Google mi aveva già dato conferma (vedi link precedenti).

http://www.youmark.it/article/5910/ddb-communication-vicky-gitto-audi-avant-a-4-volkswagen-gelati-unilever-adci
[video ottimo per chi ha problemi di insonnia!!]

Il mio dubbio è identico al tuo, gentile Kling; come cavolo fa uno che parla così (e con certe idee) a fare il direttore creativo di una “prestigiosa agenzia”?
Mah… forse convince i clienti per semplice ipnotismo vocale: prima li addormenta, poi estorce la firma. :-)

“Anche un atto malvagio può avere una sua creatività”

Eh no, Paolo, credo non si debba confondere la creatività con la genialità (diabolica). Non sono le vostre conclusioni ad essere sbagliate ma l’assunto di partenza. Non si può infatti ragionare “indipendentemente da questioni morali ed etiche” altrimenti tutti i dittatori del passato sono creativi, tutte le tragiche vicende storiche sono nate da presunti creativi, tutti i pedofili sono grandi creativi per come riescono ad eludere la legge e arrivare all’obiettivo trovando nuovi e sempre più aberranti (o creativi?) modi di far violenza su bambini. Mengele deve essere considerato un illustre scienziato della genetica ed un innovatore della medicina??
Tra l’altro anche se nel ragionamento si vuole prescindere da questioni etiche e morali (e a mio parere non lo si può fare) le motivazioni di queste orribili azioni sono diverse. Bin Laden non ha pensato quest’idea per farsi pubblicità, ma per uccidere, quindi l’effetto pubblicitario della sua presunta “creatività” è un effetto secondario e non voluto o comunque non era sicuramente un obiettivo primario ma solo una conseguenza.

Interessante è stato invece il discorso sulla cattiva televisione che genera cattiva pubblicità. Se l’obiettivo è solo l’auditel, diventa normale avere 24 ore su 24 tette, culi e madri che ammazzano i propri figli in tv, così diviene normale che un cattivo pubblicitario possa pensare all’11 settembre come ad un’idea geniale.

Sul alcuni commenti sessisti ed idioti invece Paolo non ha tutti i torti.

Oooooohhh… adesso sì che è tutto chiaro!!

http://www.youmark.it/article/10642/vicky-gitto-blogfest#


Tutto questo per supportare con un’iperbole la tesi semplice e chiara che nel mondo web i tecnici, fino ad oggi considerati l’anello finale dei percorsi creativi, devono entrare a far parte dall’inizio del processo di sviluppo della creatività. Vedi ad esempio YouTube, idea creativamente straordinaria con una componente di tecnica altissima.

ROTFL :-D

Vi rendete conto che stiamo elevando ad argomento di una lunga ed accesa discussione il nulla? Quello che Gitto ha detto:

1. non è nuovo
2. non è una sua idea
3. è stato espresso in modo triste ed infelice
4. non c’entrava nulla con il tema del seminario in oggetto

Siamo proprio il popolo del Bar Sport, del Processo e dei Controcampo.
E i Gitto campano e prosperano (come i Maurizio Mosca, i Biscardi e quella ghenga lì) proprio perchè vengono presi in considerazione, quando basterebbe semplicemente…ignorarli.

“Ma questo è il bello del mondo della comunicazione in Italia, rincorriamo con grande fatica l’evoluzione degli altri paesi – Inghilterra, Germania, Francia, America – appesantiti dal fardello dei finti moralismi e della demagogia”.

Ecco, Pubblicitario Medio, appunto.

Evitando magari di chiosare come fa YouMark:

“Chi era presente e voleva capirlo lo ha capito. Chi non era presente e si è informato lo ha capito (Blog di Luca Sofri) . Chi era presente e non voleva capire, non lo ha capito. Ma questo è il bello del mondo della comunicazione in Italia, rincorriamo con grande fatica l’evoluzione degli altri paesi – Inghilterra, Germania, Francia, America – appesantiti dal fardello dei finti moralismi e della demagogia”

Negli altri paesi, non c’è moralismo, è vero. Ma c’è moralità, ed un’etica del lavoro. Qui si blatera di “evoluzione”, ma l’impressione che si ricava è che tale “evoluzione” sia affidata in pessime mani. Perché comunque la si voglia mettere, “non consequitur”. Non sono moralisti in Inghilterra (ma forse si intendeva Regno unito), Germania, Francia, America (dove? In Perù, in Guatemala o negli Stati Uniti?). Ma certe parole sono sufficienti a farsi prendere a pedate. Perché in quei posti le parole sono importanti, specialmente se chi le pronuncia porta scritto nel CV “copywriter”.

Ma fingendo di essere evoluti, qui non si vuole capire, o forse si nascondono le lacune altrui (non solo geografiche) sperando nella solidarietà di casta. Tribù. O altra parola di 5 lettere…

219 Paolo e 221 Kling vediamo come si mette con i Clienti della prestigiosa agenzia quando verranno informati dell’intervento del tal Vicky Gitto.
Scommettiamo che per salvaguardare l’immagine del brand ( che ha un valore di mercato e i consumatori premiamo i brand che si distinguono per responsabilità sociale ) per non accostare il proprio nome a quello dell’agenzia dove lavora rescinderanno i contratti o non li rinnovano?
Il mio è un alias, per quello che mi riguarda in DDB dovrebbero cominciare a preoccuparsi.

Che dite ragazzi perchè non scrivete anche voi alla DDB ed ai Clienti della DDB segnalando l’accaduto?

micca un’idea così nuova. o così sconvolgente.
http://www.macchianera.net/2004/07/03/11-settembre-come-arte/

gittoman ha ragione..
parlate tutti col solito tono da occidentali padroni del mondo.bla bla.tanta gente ha pianto ma tanta gente si è tolta una bella soddisfazione, in asia i giorni dopo l’11/9 uscivano dvd d’intrattenimento con le immagini dell’attentato (e che risate con gli amici!).
quel gesto abominevole è stato un grande schiaffo al nostro mondo. provate a vedere il tutto dal loro punto di vista, per secoli li abbiamo invasi culturalmente, mediaticamente e militarmente.
non hanno usato ne satelliti, ne finti video di gente sulla luna, ne effetti speciali in film dove i cattivi sono sempre asiatici russi arabi o africani.
volevano tirare un sasso nell’acqua, ce l’hanno fatta ed è venuta a galla tanta merda —
un’idea della madonna

Va bene tutto. Va bene difendere la libertà di dire quella che ad alcuni appare un’immane cazzata priva di ogni spessore intellettuale e ad altri invece un pensiero geniale (già pensato parecchie volte però).
Ma dire che Gitto è una persona gentile, educata e riservata… ma che ti sei fumato Paolé?

[...] anche senza avere “un’idea della madonna” (vi invito ad usarla come keyword per quel [...]

“Prima di riattaccarmi il telefono in faccia ha minacciato la mia incolumità fisica. ”

vi dimenticate cosa ha scritto Marco…
questa sarebbe la persona educata e gentile

Avvertire i clienti della DDB?
E perché mai?
Perché non avvertire il Presidente e il Direttore Creativo della DDB di New York, piuttosto.
Saranno contenti di aver assunto uno che può insegnar loro qual è l’idea della Madonna dell’ultima decade.

L

ps: anche i Musulmani sono devoti alla Madonna e peregrinano, in Oriente, verso gli stessi santuari dei Cristiani. Gitto lo sa perché ha studiato storia delle religioni con René Girard e Mircea Eliade. Il suo accostamento dunque non era casuale ma fortemente voluto e pensato e studiato e accertato e verificato e…

Marco, ho appreso da un commento apparso su un post di Kelablu http://blog.gamberorosso.it/kelablu/node/1057#comment-15721 dell’inqualificabile uscita del fidanzato dell’ex moglie di Laerte Pappalardo, figlio del cantante Adriano, al secolo Lucarelli Selvaggia. Volevo esprimere, oltre al mio sconcerto per quanto proferito da quel “signore”, la mia solidarietà, da giornalista e wine blogger, per le squallide minacce e gli insulti che ha ricevuto.
cordialità
franco ziliani
http://www.vinoalvino.org

la morte come ultimo taboo da abbattere ??
si a me piace questa campagna pubblicitaria

art needs courage

x me sto qua e’ uno di quelli con il postit autosuggestionante sullo specchio del cesso!!
sono un creativo … sono un creativo … sono un creativo
spingi … spingi … spingi

forse voleva emulare Karlheinz Stockhausen che all’indomani dell’attentato disse:-l’attentato dell’11 settembre 2001 è stata la più grande opera d’arte della storia.- dovendo poi far finta di ritratatre
il Signor Ghitto non è Stockhausen, e io appartenendo per lavoro all’area creativa mi rifiuto di avere un collega di tale fatta
non mi fermo nemmeno a valutare il valore etico o meno dico che questo Signore è un emerito “pirla”
è vero che ormai il concetto di “umanità” è finito nelle discariche,, ma che si arrivi a definire un’idea della madonna e una operazione di marketing riuscita senza costi, l’assasinio di migliaia di persone lo trovo “BARBARICO…nel senso latino del termine……
la cosa che piu’ mi ha fatto rabbia è che poi sul Web a parte alcuni come qui, c’è stato chi ha preso le sue difese!!
Stockhausen non l’aveva difeso nessuno!!
chicca

Mah … mi mutilerete, ma l’accostamento torri gemelle/effetto pubblicitario è una pericolosa iperbole al limite del lecito ma ha senso ed è efficace. Senza dubbio il crollo delle torri è stata in gran parte una operazione simbolica. Pensata, organizzata, perpetrata. Comunque, questa, non è nemmeno una “lettura” nuova. Mi ricordo vari editoriali di Baudrillard, Zizec, Baricco in italia sullo stesso tema … quindi la vera polemica semmai è la vanità di gitto che per sorprendere l’audience ha scelto un’ immagine/evento che forse è ancora troppo recente per qualsiasi altro uso o che, per lo meno, bisogna maneggiare con estrema cura; e poi la caduta di stile della telefonata minatoria (in realtà, una reazione contro di sé). Il resto sono ovvietà (con cui si può facilmente essere d’accordo) e cattive polemiche (in tutti i sensi). Nessuno sta giustificando, riscattando, in alcun modo il crollo delle torri. Nessuno è così stupido. Nemmeno Vicky Gitto.

[...] altri per approfondire e per leggere riflessioni, commenti e conversazioni spesso al vetriolo: MCC. Vincenzo Cosenza. Sviluppina. Novecento. Paolo Valdemarin. Marco Mazzei. Maxime. Ed altri. [...]

[...] I presenti lo hanno subito contestato e sembra che lui l’abbia presa male. [...]

Mah… “idea della madonna”…
Con queste affermazioni assurde, immorali, ciniche e, soprattutto, stupide sto tizio è riusciutoa far parlare di se…
E se prima poteva essere riconosciuto come “il compagno di una signora/signorina, blogger, che ha partecipato a un reality tv”, adesso potrà essere riconosciuto come il “creativo della madonna”.
Io avrei preferito ricordarlo come semplice compagno di una “famosissima star tv” (io me la ricordo solo per via di pappalardo :P ) invece che come “cazzaro” (non volermene Sig. Gitto, ma le cazzate bisogna chiamarle col proprio nome).

Leggo sul sito di Macchianera citato sopra di un tale che invita a vedere l’artisticit dell’11 settembre mettendo per un attimo da parte la mostruosit del gesto e le sue orribili conseguenze, mentre quel poveretto che vive pensando di essere un creativo diceva pi o meno lo stesso, e cio che si trattava di un’idea della Madonna a prescindere da considerazioni etiche e morali.
Vorrei farvi notare che questa premessa – cio dimenticare, ignorare, cancellare ogni considerazione etica e morale – fondante di buona parte del pensiero scientifico moderno.
L’economia, ad esempio, viene insegnata come materia che deve prescindere da ogni considerazione, appunto, etica e morale.
Anche se c’ una parte di economisti che non d’accordo, ad esempio Sen, la maggior parte convinta che questo assunto di base renda la loro disciplina effettivamente una scienza.
Le conseguenze di questo modo di pensare sono profonde, pervasive e troppo complesse per essere discusse in un semplice post.
Era solo per sottolineare che quei due cretini citati sopra non si sono svegliati una mattina e hanno, creativamente, partorito l’idea che bisogna essere capaci di pensare prescindendo da criteri etici e morali.
Questo presupposto, che l’etica vada espulsa da ogni considerazione perch altera la percezione del reale, ormai alla base di buona parte del modo di pensare corrente.
Ovvio che la percezione del reale non ce l’ha nessuno; ma si fatto passare l’idea che l’etica sia uno dei pi gravi fattori distorcenti.
Cos l’economia funziona per modelli (fatti passare il mondo reale) da cui discendono scelte che vengono fatte alle persone reali, distruggendo le loro vite. Il tutto in modo asettico e oggettivo. (Ma il discorso si pu applicare a molti altri campi.)

[...] conferenze sempre più geniali, mi permetto di suggerire al palermitano Vicky Gitto (uno importante) altri esempi di idee [...]

L’idea di base non è del tutto sbagliata. E secondo me si può anche “non entrare nel merito del valore etico”, se si analizza un fatto scientificamente.
Peccato che la questione sia messa giù in una maniera banalissima e imbarazzante… se proprio devi fare il provocatore non lo fai con quella faccia e quella voce.

[...] occasione della Blogfest la blogosfera ombelicale italiana s’è messa a polemizzare su una scemenza detta da un direttore creativo di una multinazionale di comunicazione (se ho ben [...]

Ma non avete capito, è lui che ha avuto un idea della Madonna! Parlando dell’11 settembre in questi termini ha attirato l’attenzione su di se!

Ho idea che il tutto nasca da una errata percezione della vision aziendale: dal sito di DDB

Values
Our roots in creativity and humanity have developed a culture that inspires powerful creative collaboration across borders, across disciplines and with clients, generating better ideas and better results. ***We love to blow people away with our ideas.***

Ora, qualcuno spieghi a Gitto il significato della parola “metafora”.

A mio modestissimo parere vi state facendo pubblicità reciproca.
E, sempre a mio modestissimo parere, siete due esseri umani pressochè inutili.

Premesso che Gitto non ha proprio idea di chi sia Stockhausen (probabilmente pensa al titolare di qualche catena di grandi magazzini), va detto, lasciando perdere la boutade sulle torri gemelle, che il contenuto essenziale della conferenza è di una banalità sconcertante.
I creativi hanno bisogno dei tecnici.
sarebbe dunque questa la nuova frontiera, la cosa mai vista prima, la strada verso la quale dirigersi per approdare a nuove fantasmagoriche aree di genialità.
sarebbe questo a spingere finalmente l’agonizzante mondo della creatività pubblicitaria oltre se stesso, verso empirei nuovi, stravolgenti.

Ora.

Non è per dire.

Ma.

Insomma.

Cioé.

Vorrei ricordare che.

Nessun atto creativo PUO’ ESSERE REALIZZATO, cioé offerto alla fruizione, SE NON E’ REALIZZATO SECONDO UNA TECNICA.

NON ESISTE, DA SEMPRE, CREATIVITA’ SENZA TECNICA.

Come facevano gli uomini primitivi a disegnare sulle pareti delle grotte, se prima non si erano impossessati della tecnica necessaria a produrre dei colori, nonché della tecnica necessaria affinché la mano scorrendo sulla roccia lasciasse forme riconoscibili?

Che cos’è un copywriter in una agenzia pubblicitaria se non, ANCHE, un tecnico della parola? (non Gitto forse, che ha poca dimestichezza con i congiuntivi).

L’arte è quella tecnica che facendo, inventa il suo fare (più o meno così dice Pareyson).

Leggi un po’ di più Vicky. E sparane un po’ di meno.

w

Ero rimasto volontariamente fuori dalla polemica, senza voler nemmeno informarmi troppo, ma dopo gli incessanti riferimenti all’accaduto mi sono messo in pari.

La cosa che mi ha dato più fastidio è stata la pochezza intellettuale dell’intervento, ma soprattutto l’arroganza di Vicky (& co). Assurde poi certe prese di posizione a difesa del “creativo”, che visto il modo di porsi ha ben poco da essere difeso.

Non è tanto quello che ha detto, ma il contorno, ad avermi disturbato. Se poi vuole sostenere che Bin Laden è un genio creativo è liberissimo di farlo, così come io sono libero di pensare che sia un’idiozia.

Niente da dire, se non una profonda tristezza, per coloro che gestiscono un blog per seguire la moda, censurando i commenti negativi o evitando di linkare (non sia mai che si passi popolarità!).

Un saluto

Lo dicevo io che a partecipare a queste feste non ne esce nulla di buono.
Comunque questo video entra nella top ten delle stronzate, scavalcando nettamente anche diverse di Silvio Berlusconi.

Marco non te la prendere… è gente veramente fallita quella che pensa e dice quelle cose dell’11 settembre!

[...] (Vicky? Sì, proprio Vicky) Gitto ha avuto un’idea della madonna. [...]

Perchè quando si sparano ca**ate nessuno ha il coraggio di dire dopo: “Ho sbagliato, scusatemi”, invece di aggredire, inveire e MINACCIARE? E’ così difficile fare un esame di coscienza per questa gente che non è NESSUNO ma si crede meglio di altri per chissà quale motivo?!?!

[...] e non medita il suicidio se non interviene nella querelle del secolo: l’ira funesta di Marco Camisani Calzolari vs Vicky Gitto. Essendo io una sfigata, ho dovuto aggiornarmi e ascoltare il patetico rotolare nella grammatica e [...]

come si fa a prescindere dalla morte degli esseri umani?
sarebbe creativo stuprare la sua lucarelli e cospargerla di benzina e darle fuoco?
ma questo squalo necrofilo è diventato quello che è solo perché nella sua vita ha decisamente messo da parte l’etica. ho visto il video di questo creativo e letto il post di calzolari. dunque: questo creativo minaccia l’incolumità fisica di calzolari e lo considera uno sfigato solo perché ha ironizzato sugli attributi della sua ragazza (che, conoscendo il tipo, è più una donna-oggetto che un essere umano).
questo creativo ha definito poco recettivi i creativi italiani, io credo che questo squalo sia un violento che nella vita ha sfruttato l’arroganza e il cinismo che se la prende se gli sfottono la ragazza: ma allora cosa avrebbero dovuto fare i parenti delle vittime delle torri mentre lui ne parlava come un’idea della madonna?
questo creativo m’ha dato l’idea del parvenu, dell’ignorante terrone e mafiosetto che crede di essere un cervellone e invece è (senza offesa per i miei genitali) un c……e. capito no?

[...] questo settembre così accesso e carico di discussioni bloggerecce, ho fatto una gran fatica a star dietro a tutti. Ché non voglio mica [...]

[...] gli Illuminati ed il 9/11 – che comunque rimangono, al di là dei giudizi etici o morali, delle idee della madonna. I giornali italiani riconoscono questa società unicamente come sponsor del Manchester United, non [...]

Che razza di esempio di creatività è quello?!?
Comunque, a parte questo, quell’uomo dice una marea di banalità nel suo intervento.

Beh, chissà se uno di quegli aerei fosse piombato direttamente dentro casa sua se il “tizio” la parlava ancora di “altissima creatività”. In ogni caso la domanda non è perché, ma chi è Vichy Gitto. La risposta non può essere che una sola: uno sconosciuto della Madonna.
Un saluto. Domenico (www.malarablog.wordpress.com)

@bimodale: capisco che è una provocazione, la tua. Ma è pessima, ti metti davvero al uso livello quandi dici…
>sarebbe creativo stuprare la sua lucarelli etc.

Lascia stare Selvaggia – che è ’sua’ fino a quando decide di essere sua, tra l’altro – e prenditela con lui.

Antiamericani, caro Marco. Antiamericani. Punto.

no. più che altro è lo stesso che prendersela con delle vittime del terrorismo, mi metto nei panni nei parenti: probabilmente avrebbero detto la stessa cosa del creativo, parla di creatività ma lascia stare la memoria dei nostri cari che non sono più nostro, tra l’altro. una tipa che sta con lui deve essere come lui! selvaggia incrementa il suo machismo, credo! e poi chi si ne frega di queste gnocche. a parità di intelligenza non sarebbe nessuno se fosse lesbica e bruttina. è il maschilismo italiano. comunque a me di questi perfettini pieni di soldi non ne me fotte niente.

[...] Vicky Gitto e “l’idea della madonna” [...]

Stavo per scrivere ma con conforto ho visto altri che hanno avuto la mia stessa idea.

Che secondo questo sig. Gitto magari anche i forni crematori e i lager nazisti sono una grande idea creativa?

Diciamo allora che dovrebbe vergognarsi, e chiedere scusa pubblicamente (ammesso che qualcuno lo ascolti ancora) con le migliaia di famiglie, vittime di questi che sono solo attentati distruttivi all’umanità: altro che idea creativa!

Tali affermazioni non meritano di essere neppure esposte su un blog: quest’uomo non si merita pubblicità gratuita. In assenza di scuse pubbliche merita di essere ignorato e di non essere mai piuù invitato a una manifestazione pubblica come l’ADVCamp.

Vergogna!

non c’è dubbio… grande, grandissimo, enorme, ineguagliabile cre(a)tiVo! -.-”

CIAO MAXIME! SCUSA MA SE APRO UNA COOPERATIVA,

POSSIAMO ASSUMERE ANCHE ( JACK LO SCARTATORE/TOTO REINA/IL MOSTRO DI FIRENZE ECT…

CHIARAMETE CON UN CONTRATO COCOCODE…

(N.B. COSI SI RISPARMIA SUL STIPENDIO DEL SIGN.

VICKY VISTO CHE UNO CHE GUADAGNA! TROPPO PER SPARARE COGLIONATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

credo che questa polemica sia inutile e arida…

il senso dell’intervento era chiaro, e non inneggiava certo al terrorismo come soluzione dei problemi del mondo del marketing.

cerchiamo di ridimensionarci e riconoscere gli errori ragazzi. please. certi commenti sono davvero esagerati.

270 commenti.
90% a insultare il “creativo”…

peccato sia finito, era divertente!
la mattina in ufficio “cià, andiamo a leggere un po di insulti su gitto”

ahahahah
grazie marco ma soprattutto grazie gitto!

io farei una telefonata ai servizi segreti americani: finalmente sappiamo dove trovare il terrorista numero uno al mondo. a cannes! (a saperlo prima non aspettavamo l’edizione del 2009.

Vicky Gitto sembra un attore di distretto di polizia o ris.. Poverino :°(

approccio opinabile ma scandalizzarsi, nel 2008, mi pare un po’ tantino. tutto questo, commenti compresi, mi fa capire che ho fatto bene a restare a casa con mio figlio. tante belle cose a tutti.

[...] questo e questo e mi convinco sempre più che non faccio proprio male a preferire la famiglia e i giri in [...]

ecco un’idea che invece è, probabilmente, del cazzo:

http://www.shavethepussy.com

[...] l’evento contenesse dei barcamp come l’ADVcamp che a giudicare dai video e dalle situazioni interessanti che si sono create sarebbe valso il viaggio a Riva del Garda. Ovviamente non è scontato che un [...]

[...] i BarCamp, gli incontri, i convegni, le idee della madonna, lo scambio di MooCards, le fotografie, il cazzeggio e le polemiche, tutto ciò che resta della [...]

Anche se ripercorrerò pensieri già espressi in alcune risposte, vorrei esporre il mio punto di vista dedicandolo a coloro che continuano a pensare che, più o meno, le affermazioni in questione siano giuste.
Si può anche anche essere d’accordo sul fatto che nell’attentato ci sia qualcosa di creativo, ma a chi importa sottolineare un aspetto positivo di un crimine? A che serve? L’apologia del male è un artificio oratorio senza spessore, è una banale provocazione, strumentale, che serve a chi non ha molto da dire per apparire rilevante. Fa molto più fico ammirare il male piuttosto che il bene, è sempre stato così. Lo ha fatto gente molto più grande di Gitto molto prima di lui come si è detto. Piccolo inciso su Toscani, a mio parere il più grande speculatore delle disgrazie altrui, che ha fatto e fa molti più danni di un’uscita estemporanea di questo signore siciliano così antipatico a tutti, anche a me. Cosa volete che pensi dell’11 settembre uno che ha guadagnato soldi e fama sfruttando i morti della mafia, dell’aids, dell’anoressia, ecc.? Ha chiamato la sua agenzia di pubblicità La Sterpaia ma poteva tranquillamente chiamarla Obitorio. E comunque il progetto fa parte dell’autorevole personaggio che si è costruito per riuscire ad avere spazio in un mondo che non era suo: la pubblicità. Perchè ci si dimentica che Toscani nasce fotografo,sicuramente non privo di talento, ma si è trasformato in esperto di comunicazione dopo aver sparpagliato in giro i suoi reportage col marchio benetton. Ma non ci si chiede perchè mai dovrebbe essere esperto di comunicazione, se l’è inventato lui, questo titolo. Qualcuno mi dica quale esperienza di comunicatore, non fotografo, in termini di strategia e campagne, sia visibile in quello che dice e fa. Eppure viene chiamato per interviste, per progetti importanti, come l’affissione per il ministero della salute che ritrae un’infermiera in primo piano, con un’espressione da bambola gonfiabile, e un titolo che recita Pane, amore e sanità (http://www.draft.it/cms/Contenuti/trentanni-di-servizio-sanitario-nazionale-visto-da-toscani). Un cialtrone che prende per il culo il ministero, tutto il mondo ospedaliero e anche gli utenti. Ma siccome si chiama Toscani anche se fa una cagata l’ha fatta Toscani ed è tutto a posto. Infatti il fotografo Toscani è bravissimo nel vendersi e nel fare accettare le sue cialtronate ai suoi committenti; nell’ottica in cui siamo è da ammirare. Ed è tanto bravo che da qualche anno ha messo gli occhi anche sul media, dove si fanno i soldi veri. Mah, a me amareggia amaramente. Ma ho perso di vista il punto. La storia di Gitto è penosa perchè non è famoso come Toscani ma ne condivide il percorso per raggiungere l’obiettivo personale. Ha pensato che nessuno si potesse accorgere dell’uso strumentale della provocazione che ha messo in scena; e continua a sostenere la sua tesi con il tipico atteggiamento di chi l’ha sparata tanto grossa e non può più ritrattare, perchè sembrerebbe ancora più meschino. E’ stata una persona sbagliata nel posto sbagliato. Ma chi l’ha invitato?

P.S.
volevo anch’io, come Camilla, mi sembra, fare i complimenti a K. Anche se ho letto molti altri pregevoli commenti. Indipendentemente dal loro valore etico e morale.

Apologia del male? terrorismo mediatico? E’ buffo quanto la rete amplifichi ogni peto. Vicki è un direttore creativo e per chi conosce un poco la pubblicità sa che spesso i creativi ragionano per iperboli. L’idea della madonna comunque non è stata certo di Bin Laden ma di chi ha organizzato il tutto. Guardatevi Loose Change (http://video.google.com/videoplay?docid=-3719259008768610598) e poi sì che ci sarà da scanfdalizzarsi e non certo per le iperboli del simpatico Vicki.

[...] Per questo esco da Codice Internet, senza avervi peraltro mai partecipato attivamente. Io continuerò a fare come sto facendo. Male non può fare. Al massimo mi perdo qualche aperitivo trendy con qualche deficiente che definisce l’11 settembre “un’idea creativa della madonna” (via Marco Camisani Calzolari). [...]

in 18 minuti la parola “creatività” verrà detta si e no 150 volte. averla almeno nel linguaggio.

quanto all’idea di valutare l’attentato alle torri come gesto di performance assoluta è una sciocchezza che gira da tempo nella critica artistica contemporanea. fuffa. ma abbastanza diffusa. specie nella grande mela. immagino che il brizzolato l’abbia copiata da un qualche numero di vogue o da un qualche corso d’arte contemporanea per corrispondenza.

LS

Grazie, ho ricevuto ancora complimenti. Non so a cosa sono dovuti ma vi ringrazio sentitamente.

A proposito di Toscani. E con le rimette delle patatine san carlo come la mettiamo? Ground Zero sì, ma della pubblicità!

k

A freddo, dopo tanti giorni, una riflessione sul mondo dell’advertisng tradizionale italiano: il direttore creativo quì citato è senz’altro uno dei ‘creativi’ più quotati e pluripremiati del settore ma porta con se, a mio parere, tutte le distorsioni di una categoria che ha prodotto, nei decenni scorsi, idee ed emozioni che hanno segnato il ritmo alla rinascita nel dopoguerra del ns paese ma che a partire dagli anni ottanta hanno perso l’orientamento (e in parte anche il business ed i fee). La campagna ‘Milano da bere’ ha segnato l’inizio del declino della mia città e nazione, l’inizio del declino della forza propulsiva di una categoria, quella dei creativi (dalla pubblicità al design e oltre ) che si è allontanata dalla realtà del paese. E’ iniziato una terrificante periodo all’insegna dell’apparenza di cui amaramente stiamo ancora pagando le spese. Tutta l’arroganza e la disumanità che si ritrovano nelle parole del direttore creativo dimostrano la fragilità e la superficialità di una categoria (salvo parecchie eccezioni) che malamente sta rispondendo agli epocali cambiamenti dei ns giorni…
La ricetta? Quella di sempre: umiltà, olio di gomito e neuroni condivisi e connessi ….

Non invidio per niente sto’ signore, non mi sbatte un cazzo di chi sia o cosa faccia, ma prima di parlare dovrebbe collegare il cervello alla bocca, visto che usa quest’ultima al posto del culo. E, con buona pace di Neri, che dice minchiate orrende per difendere quest’individuo indefinibile, il coraggio qui ce l’hai avuto TU, Marco, e non sto’ buffone che si fa chiamare creativo. A Paolo: noi almeno un’anima ce l’abbiamo, tu e Gitto, NO.

[...] crisi degli ultimi ottant’anni, i blog italiani si occupano in buona parte di una penosa bega di [...]

Ciao Marco,
Complimenti per il libro….l’editore dice tutto…..
se mi permetti vorrei fare alcune considerazioni sul tema:
Sono sicuro che, l’ho visto nel video, il signor WG ha fatto una pessima apparizione e non è stato in grado di “spingere” il dibattito pro domo sua (che c’entrava un creativo!!!) ovvero su cosa è la creatività e come si ottiene il massimo rendimento e massima attenzione con il minore investimento.
Non ho potuto leggere tutti i commenti quindi vorrei scusarmi se ripeterò qualcosa gia detto..
Ma che c’è di nuovo sotto il sole? “l’interruzione creativa” che riguarda la capacità di un creativo di fare una pubblicità che riesce ad ottenere attenzione “interrompendo” “differenziandosi” dai flussi tradizionali è il principio del guerrilla marketing: azioni spettacolari con poca spesa e il massimo di attenzione e di resa…
Sicuramente rischiose e non per tutti i tipi di impresa……
Che lo si lodi(WG) come colui che riesce a trovare nel male il genio della pubblicità (tutti coloro che hanno studiato comunicazione e hanno visto l’evento micidiale hanno pensato -me compreso- che era una malvagia ma geniale idea) o che si dica, come hanno fatto in molti -per compiacerti forse- che sono morte tantissime persone 11/9/2001 è una non risposta, una banalizzazione.
Comunque che questo signore abbia avuto (almeno in quel caso ) un atteggiamento da “sborrone di periferia” con strumenti discutibili e poca capacità di argomentazione (forse ha preso sotto gamba l’evento e i partecipanti) si vede, è un fatto, che sia uno dei migliori creativi italiani, non lo so, e non ne dubito.

per me il commento 64 è il migliore.

[...] non avete cose importanti da fare andate a vedere il video e i [...]

Bisogna secondo me mettersi daccordo sul significato dei termini impiegati.Una cosa è la creatività, e un’altra è la visibilità.L’attacco terroristico cerca in genere la visibilità,per questo ogni attentato viene rivendicato: devi sapere di chi devi avere paura.Il terrorismo non è nato 11/9.LA visibilità ce la può dare anche un cartellone enorme.La creatività è un’altra cosa.Un rapinatore che ti spara o ti accoltella, riesce per esempio ad ottenere istantaneamente tutta la tua attenzione.Aggiungerei che l’attentanto del 9/11 non è stato senza costi, per nessuno.Quindi come operazione commerciale è stata totalmente fallimentare.Se poi si vuol proseguire nella visione del filmato, vengono indicate quali sono le domande che ci fanno capire se un progetto è valido..applichiamo al “caso” l’ultimo punto : Vale la pena farne parte?
Lascio la risposta aperta all’indagine di mercato.

ah dimenticavo…e lasciamo stare la Madonna.Perchè lo sappiamo che la paternità- o maternità – di un’idea è tutto in certi ambienti, e non credo che lei vorrebbe essere associata a certe “trovate”.

[...] Festival dei blog, social media Sono settimane che ho queste cose in mente. Prima con le liti post-blogfest, poi con commenti su Codice Internet, con qualche intermezzo di lamenti e lamentele. Però di [...]

[...] Read the article here [...]

[...] Marco Camisani Calzolari, che per questo ha ricevuto una gentile telefonata di cui ci mette a parte sul suo blog: [...]

VERGOGNAAAAAAA

certi “creativi” “cretini”
pensano che per essere creativi si deve scandalizzare a tutti i costi altrimenti si casca nella fiera dell’ovvio.. credo non sia proprio il caso di dargli retta

Ho studiato communication sciences in Olanda ad Amsterdam. Ho seguito molte lezione sulla creativita’. Si poteva parlare di CrossMedia projects per dare esempi di grande creativita’; l’11 settembre non penso sia un esempio di creativita’anzi un idea molto semplice ma difficile da mettere in atto. Dove era la creativita’?

non metto in discussione la bravura di Gitto come copywriter: ho lavorato anche io per l’agenzia dove è attualmente direttore creativo…
Soltanto mi domando: perchè per farsi notare bisogna “spararla sempre grossa”?
L’intervento è stato mediocre, assurdo, stupido, banale, volutamente provocatorio.
Magari parlare di Nike o Adidas sarebbe stato certamente più efficace per un pubblicitario.
un’occasione sprecata, secondo me….

minchia ma siamo a metà novembre e ancora si parla di ’sta stronzata e dello stronzo che l’ha emessa?

[...] la famosa “idea della Madonna” che Marco Camisani Calzolari ha mirabilmente criticato, qui, ripresa anche da Tony Siino su Rosalio, qui, per rimanere nei dintorni. Di questo passo, e non sto [...]

Credo che il ragazzo sia un po’ confuso..

Secondo la mia opinione, ha detto tutte cose vere, compreso il discorso sulle torri gemelle.
Probabilmente Vicky Gitto non ignora il fatto che le Tv americane hanno riprodotto dei “falsi” d’autore, i filmati sull’11 settembre sono tutti dei fotomontaggi nemmeno fatti bene con aerei che non esistono, le torri gemelle in realtà sono state abbattute da una demolizione programmata e da missili USA.
La campagna pubblicitaria “creativa” ha funzionato e tutti ci hanno abboccato, indipendentemente dall’etica dell’azione, hanno ottenuto ciò che volevano.
Per continuare a sostenere la bugia del petrolio ed il controllo del potere nella dittatura intelligente.
Se cercate la verità, cercate su Youtube SEPTEMBER CLUES.
Il punto da stabilire questa campagna pubblicitaria per chi è stata creativa, per le vittime che ci sono state oppure per l’Elite??
Quindi non prendetevela con Vicky Gitto se dice la verità, prendetevela con Bush e gli adepti della Skull And Bones 322.

[...] approfondire (e restare inorriditi), vi consiglio Vicky Gitto e l’idea della madonna, dal blog di Marco Camisani Calzolari. fonte: creativeclassics.blogspot.com [...]

[...] questo video e non ho potuto non pensare a questo [...]

[...] stato ospite un pubblicitario di successo, il palermitano Vicky Gitto. Durante il suo intervento (qui trovate il video con le istruzioni per arrivare al punto cruciale), Gitto ha definito l’attentato [...]

E’ solo un miserabile, grandissimo idiota.
Però pensate una cosa: che dire delle multinazionali che gli danno lavoro,come la young&rubicam sede di Milano? Chi è il più coglione?

Indubbiamente, il cogl..ne ha ragione…anch’io infatti sarei un creativo se, per esempio, mi procurassi una pistola – e non è facile in italia – e poi aspettassi un bell’evento in piazza, dove nessuno controlla se hai armi addosso, e cominciassi a sparare a destra e a manca, facendo un saco di morti per attirare l’attenzione su di me e su qualche problema. Secondo la logica del coglio..zzo, sarei un grande creativo, perchè il giorno dopo tutti parlerebbero di me e dell’evento, senza che abbia fato alcun investimento se non quello di comprarmi una pistola. A proposito, nessuno ha qualceh bossolo da far trovare sulla porta di casa dei signori che lo strapagano anche per andare in giro a raccontare ste’ robe?

Informo tutti che Vicky è stato insignito del titolo di creativo dell’anno. Sono molto contento che un professionista come lui abbia ricevuto questo importante riconoscimento. In quanto alle sue dichiarazioni, suggerirei di leggerle con altrettanta intelligenza rispetto a quella utilizzata nel proferirle. Ha parlato di creatività, di genialità e non di valore del gesto compiuto. Mi dispiace che, ancora una volta ci si lasci trasportare in un flame violento quanto inutile come questo.
Ad maiora
Andrea

Carissimi demagoghi, capito per sbaglio sul Vs. sito e… leggendo tutti i post tranne l’ultimo (Andrea √® probabilmente una persona che conosce l’italiano) posso dirvi in tutta sincerit√† che non avete capito una beata mazza e che bellamente siete tutti pronti a lapidare. Ma come si fa ad estrapolare una frase da un discorso e costruirci sopra tutto sto casino? Alla faccia dei comunicatori o dei (agghiacciante come definizione) distruptive innovators…

Have a nice day!
Wilmer

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