Vicky Gitto e “l’idea della madonna”



imageNon posso non dirvi che Vicky Gitto, il fidanzato della Lucarelli, a seguito di quanto ho scritto sul post di oggi, questa mattina mi ha telefonato urlando con toni grevi, attraverso un monologo che non ha lasciato respiro per alcuna replica. Sostenendo che lui, a differenza di me, è conosciuto come direttore creativo di una multinazionale, mentre l’unica cosa che ha saputo di me è che sono un blogger “sfigato” e che quindi, come tale, non mi devo “permettere di parlare”. 
Si è infuriato perché ho definito “ritettuta” la sua fidanzata e ha poi continuato ricordandomi che sia lui, sia lei, sono persone importanti. Mentre io so solo scrivere su un blog. Durante il suo monologo urlante io ascoltavo basito senza replicare.
Prima di riattaccarmi il telefono in faccia ha minacciato la mia incolumità fisica.

La sua fidanzata questa sera ha poi scritto un post in cui fa del suo meglio per diffamarmi evidenziando refusi tipici della scrittura veloce da post.

Qui sotto invece il video dell’evento (l’ADVcamp alla BlogFest) da cui è partito tutto e dove mi si vede mentre lo interrompo indignato dopo un’affermazione al quanto bizzarra: il “Direttore Creativo” parlando dell’attentato dell’11 settembre alle torri gemelle ha sostenuto infatti che:

- l’attentato di Bin Laden è “un’idea della madonna” con un “tasso di creatività altissimo”
- “ho identificato un obiettivo, voglio raggiungerlo, come faccio a raggiungerlo, riuscendo a ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira”
- “hanno avuto una grande idea!”
- “hanno cambiato la storia dell’umanità semplicemente con un’idea”.

Il tutto ovviamente “indipendentemente dal valore etico e morale”… :)

Riflettendoci bene anche a Hirosmima e Nagasaki “hanno cambiato la storia dell’umanità” grazie a una luminosissima idea! Complimenti!

Andare al minuto 3:00 del video seguente

Reader Comments

A mio avviso probabilmente ci sono pure gli estremi di incitazione al terrorismo…
Se quella è creatività… forse voleva un po’ di visibilità sperando di avere un ritorno mediatico di questa - tecnicamente parlando - stronzata megagalattica che ha detto.
E’ chiaro che questo video deve essere acquisito dalla Postale.

Io, sinceramente, NON HO PAROLE. “Indipendentemente dal valore etico e morale” STO CAZZO. Con tutto il rispetto. Stai a vedere che adesso le aziende italiane, quando gli servirà un CREATIVO, faranno un colpo di telefono a BIN LADEN. Osama potrebbe farne un business, aprire una sorta di agenzia interinale per CREATIVI. Perché no.

questo va sputtanato su tutti i media e spero che domani il suo capo abbia le palle da cacciarlo a calci. Altro che creativo è un cretino da premio oscar. E’ tutta un’idea della madonna che sia Youtube che bin laden. Mi tengo ma penso che tutti adesso stiano pensando la stessa cosa e cioè che trovi un modo creativo per tapparsi la bocca perchè è un pirla di serie A. (i oda creativo un paio di idei eclatanti stile torri gemelle ce le avrei…)
Ma poi Vicky Gitto che nome è? Chi è il creativo che gli ha dato questo nome!?
Questo tipo di eventi dobbiamo organizzarli noi che viviamo di web non questa gentaglia che conosce solo “iu tub”
Basta :o)

Secondo me, erano solo offesi perché non li hai invitati alla tua festa.

Vabbè per fare un paragone che starebbe a pennello all’individuo suddetto: bin laden spara col lanciarazzi, questo spara cazzate.

Ma questo è fuori di testa!!! Lo andasse a dire ai familiari delle vittime che è stata una grande idea creativa…
Non aveva altre cose di cui parlare? No eh?

pensavo che con la vittoria di napoleone a waterloo le avevo sentite tutte da parte di questi manager creativi, ma questo li batte tutti… ora vado a insozzare un po’ il blog della lucarelli va….

Forse temevano dei tassi di creatività altissima con tutti quei blogger rinchiusi in uno spazio recintato e hanno declinato l’invito.

In 20 anni di lavoro di dichiarazioni kafkiane ne ho sentite molte
questa le batte tutte
Cosa strademonio c’entra un atto di terrorismo con la creatività pura e altissima
la cosa più terrificante sono state le risate su “e invece è un’idea della Madonna”
cosa cazzo c’è da ridere
sono morte atrocemente migliaia di persone
sono francamente terrificata

Comunque, ripensandoci, io sto tizio quasi quasi lo ignorerei evitando di sputtanarlo. Magari il suo scopo era proprio quello di finire su Blob, o su Striscia, facendo un bel po’ di pubblicità a se stesso ed alla sua azienda.

Ha dimenticato la coda lunga della Shoà, che ha tuttora una ricaduta creativa della madonna.

in effetti anche io sono rimasta sorpresa sentendo la gente ridere su quella infelicissima battuta…

Vicky Gitto ?
Ma è un tronista della De Filippi?
Un naufrago dell’isola dei Famosi?
Il nuovo testimonial edlla Pantene?

la cosa che mi ha disagiato di più alla blogfest è che tutti sapevano bene chi diavolo fosse la lucarelli tranne me…
ne’ lui ne’ lei valgono un post, marco.

Per Vichi è creativo pure Hitler, con quella sua idea stramba di usare i forni per cuocere la carne, o Buscetta, con la sua idea creativa di saponificare i bambini. O Riina… che fa saltare 1km di autostrada per finire un eroe come Falcone. Pensa che il giorno dopo stava su tutti i giornali senza spendere una lira.
Minchia, ma con tutti sti creativi italiani che abbiamo in Italia, a che serve disturbare il povero Bin Laden?

Ciao
Dar

Con tutto i poco bene che ti voglio, caro Marco (ex unopuntozzero), qui il problema è non tanto capire le cose, quanto avere la dignità di non far finta di avere capito. Vicky non ha bisogno quanto te di polemiche per cercare di essere qualcuno, eppure c’era, malgrado una sua idea scartata valga un milione di tue copie in italiano di YouTube. Il mondo si divide in chi ha il coraggio di dire le cose, e in quelli cui il coraggio viene solo dopo, al riparo della propria casetta, in un post sul proprio blog. Hai già fatto la stessa cosa con me due anni fa a Riva del Garda. Ti direi di vergognarti, se non sapessi già che dovresti copiare qualcuno per poterlo fare.

Ma si chiama Vicky davvero? :-)

Comunque con questo post torni in vantaggio tu, nettamente. Un ottimo allungo. Aspetto, con ansia, la replica della tettona…

@Gianluca Neri,
io invece ti sono grato dell’ospitalità e della bella BlogFest. Credo che i commenti al post ricevuti sino ad ora tolgano ogni dubbio sul fatto che io abbia capito male. Suggerisco di prendere atto di quanto decine di persone da qui in poi diranno quel che pensano al posto di prendersela con me. Io non ti ho mai chiamato minacciandoti fisicamente per cui non ritengo di poter essere paragonato al sig. Gitto.
Io le cose ho il coraggio di dirle in quanto le ho scritte sul mio blog pubblico, dove ci metto faccia e nome, nonché dette di persona sia durante il convegno, interrompendo addirittura il Sig. Gitto, sia dopo, dove nonho fatto salotto, ma sono andato da lui a spiegargli le ragioni per cui aveva espresso un concetto poco condivisibile nonché grave.
Due anni fa con te feci la stessa cosa nel senso che avevo assistito a un tuo convegno e il giorno dopo ne ho scritto criticamente sul blog. Ovvero “il lavoro da blogger”.
Io invece non ti voglio poco bene perché le nostre diatribe, anche se calde, pensavo avessero sempre avuto solo valenza mediatica, con niente di personale dietro. Da parte mia era cos’ anche con il sig. Gitto, prima delle minacce.
Saluti
Marco

MCC sai che ti voglio bene (in fondo).
Nel caso in questione sono con te. Non mi piaccione le persone importanti che minacciano l’incolumita’ fisica altrui

(poi cazzate ne spariamo tutti, anche se alcuni ne sparano di davvero grosse, delle cazzate della madonna) ;)

saluti

gente in cerca di visibilità e di un posto sull’isola della Venturi. Accanto ai suoi simili.

solidarietà.

Caro Gianluca, non conosco la tua storia, ma se l’hai sparata grossa come topo gigio, opps Vicky Gitto, non c’è scusa che tenga. Il bello di MCC è che non te la manda a dire, no si nasconde dietro un dito e non credo che discuterne sul suo blog sia cercare rifuggio nella propria casetta dove puoi commentare senza iscriverti, come invece devi fare sul blog della Selvaggia Lucarelli, ostare praticamente da anonimo.
Ma poi non credo che a Marco serva un avvocato :o)
(che invece spero serva presto a VG)

Ahahahah Bin laden nuovo creativo 2008.
Ora riportiamo questo video su CoolStreaming va :D.
Marco ignora questa gentucola,come al solito se hai bisogno di una mano al tuo servizio.
Vorrei ricordare alla Sign. Lucarelli che tale Marco Camisani Calzolari e’ un divulgatore e competente Internet. Ha fatto cose che neanche in 100 della tua vita mai fara’. Raramente scrivo, ma quando vedo questo “zozzume” rimango basito.

Sono letteralmente senza parole, che idea della madonna sarebbe prenderlo a schiaffi per ciascuna vittima caduta durante l’attacco di Laden… uno per uno, fino al numero esatto delle vittime, magari rinsavisce.

Creatività a tutti.

La prossima campagna della Nike, prevede l’esplosione di una bomba sporca in Nepal.
Del resto, in Nepal, le Nike non le compera nessuno. Così otterranno due risultati allo stesso tempo.

capisco perchè non trovo una grande agenzia pubblicitaria che voglia occuparsi del mio sito, se tutti i manager, i creativi sono come Gitto l’Italia è messa peggio di quel che credevo sul fronte comunicazione…
Oltre ai suoi capi sarebbe da segnalare mr Art Director alle associazione dei famigliari delle vittime delle Twin Towers, meglio segnalare l’indirizzo di residenza…
Che vile, le minacce al telefono, ma da uno dal “fisic durol” alla diego abatantuono ne “il ras del quartiere” che cosa ti vuoi aspettare? Era meglio il povero piccolo Laerte, sicuramente più modesto e ben educato :o)

Raccapricciante. Non riuscire a distinguere il concetto di “idea che sbaraglia” da quello di “terrore che devasta” è da poveri di mente..
Creatività e terrorismo non sono soltanto distanti, ma diametralmente opposti. Se qualcuno ti da un cazzotto all’improvviso e ti mischia i connotati, tre lo ricordi, certo che te lo ricordi. Ma che per questo è un creativo?
sconcertante.. incredibilmente sconcertante.

Io sono basito a sentire le parole che ha detto il Gitto. E ancora più stupito di come qualcuno riesca pure a difenderlo.
Io, MCC, sono dalla tua.

Mi vergognerei solo a pensare quello che ha detto Vicky Gitto. Ma proverei un senso di vergogna ancora più grande a rimarcare la mia idea, a rivendicarla come giusta ed arrivare a minacciare l’incolumità fisica di una persona che ha semplicemente espresso la sua idea. Opinione peraltro condivisa dal 99% di chi ha potuto conoscere i fatti, non via passaparola, “video canta”.
Se poi da qui partono altri flame per vecchie ruggini, beh non mi esprimo.

PS: agli MBA pensavo che il tizio che teneva la figlia della Lucarelli fosse Laerte Pappalardo, quasi andavo lì a chiedergli di salutarmi suo padre. Per “Classe di ferro”, mica per “Ricominciamo”.

Queste cose da leggere sono sempre divertenti.
Perchè mi auguro che il video fosse concordato e che non abbia sul serio parlato dell’attentato in quel modo.
Sulle torri gemelle ha proprio pisciato fuori dal vaso. :\

oh my god

Di getto proporrei di non nominare più il gitto (scritto volutamente in piccolo), cercava solo pubblicità e noi gliela stiamo fornendo in abbondanza…

Ignobile, dalla prima parola che ha detto durante la presentazione, all’ultima pronunciata durante la telefonata minatoria.
Massima solidarietà e, finalmente, troveremo un vantaggio ad avere una blogsfera tutta al maschile.
:-D

Mi ero perso tutta la questione e, leggendo Neri su FriendFeed, ho cercato di capire il motivo del suo post.
Beh… inutile dire che l’ “idea della madonna” sarebbe stata prendere Gitto e farlo scendere dal palco a calci nel sedere, uno per ogni vittima dell’11 settembre. E’ disgustoso quello che ha detto, e non c’è alcun “indipendentemente” che regga.
Gianluca… sei una persona intelligente… ma stavolta c’è poco da difendere Gitto, dai… e se lo fai, diventa facile tacciarti di leccaculismo nei confronti della Lucarelli e di Gitto stesso…

incollo l’intervento che ho apena scritto su ff:
quando qualcuno dice io sono importante vuol dire che non conta un cazzo. se sei importante non hai bisogno di ricordarlo. non solo. l’intervento mi sembra pietoso e ancor di più la difesa d’ufficio di gianluca neri che evidentemene o non sa leggere, o non sa ascoltare o peggio condivide le fesserie di questo montato.
ps: mandagli un sms e digli che ha commesso apologia del terrorismo e che se un magistrato lo sente lo chiama a chiarire quale sarebbe “l’idea della madonna” grazie alla quale sono morte migliaia di persone.

beh, a pensarci bene anche i campi di concentramento sono stati un’idea della madonna, per usare le parole di questo cosiddetto “creativo”. identificato un obiettivo, hanno messo in campo le forze per farlo, ma lo hanno raggiunto solo parzialmente.
ah.. dimenticavo! hanno cambiato la storia dell’umanità. e si otteneva sapone e paralumi molto stilish a basso costo. geniale!

Marco, sono con te.

Leggevo e non ci volevo credere, sentivo e non volevo sentire.
Forse come dice @Dania, che mi ha fatto schiantare dalle risate, “erano solo offesi perché non li hai invitati alla tua festa.”

Forse a stare tutto il tempo in mezzo alle tette (complimentoni) gli è venuto un gran mal di testa, tale da sparare ‘idee della madonna’…

voto:4 stordito

[...] è la prima volta in vita mia che difendo Camisani senza imbarazzo e senza [...]

La cosa più divertente è che sicuramente diventerai 150° della superclassificashow (BB)!!! Questo ovviamente per non aver invitato la fidanzata di MagnoCavallo alla tua festa. Mi raccomando da rifare il prossimo anno!!

A giudicare dal video il tipo è indifendibile.

[...] Laden è il più grande creativo della nostra storia [link].Se per caso non capite bene come parla il tizio non preoccupatevi non deve parlare è un creativo [...]

Quest ‘uomo è un coglione, intendo Vicky. E sono prnto a dirglielo in faccia.

Beh, è evidente che il signore non ha alcuna idea di cosa sia l’etica del suo lavoro. Seguendo il suo ragionamento, è ammissibile tutto in termini di creatività. Magari anche dargli un calcio nei coglioni!

Sono tornato l’altro giorno da NY, effettivamente sono ancora lì che dicono “wow che idea della madonna”… no comment

No comment. Marco ha solo riportato i fatti. Giocare con la morte non è mai indipendente dal valore etico e morale.

Cercate di capirlo, povero Gitto, con quelle due robe (ndr: della Selvaggia) davanti agli occhi tutto il giorno, il sangue al cervello fa fatica ad arrivare…

Aahahaha. Senza parole. Non ci avrei fatto neanche un post su.

Il problema di base (lasciando perdere le scaramucce “chi sei tu e chi sono io”, una debacle di stile spaventosa da parte di entrambi, permettetemi) è semplicemente nella forma.Vi parrà assurdo ma, pur non essendo alla Fest, guardando su sky il film sul volo 63 (l’ho azzeccato?Quello che, in pratica, non si schiantò su qualche luogo caro al Sistema americano), mi sono ritrovata a dire la stessa cosa a mia madre.Certo, con un tono diverso.Ma il concetto stava lì.Insomma, se volevano attirare l’attenzione ci sono riusciti… sacrificando (tra i loro) le minime pedine indispensabili, inscenando uno show da capogiro, creando panico, distruzione e morte, così come il miglior genio del male in un fumettone Marvel vorrebbe fare.Nello specifico, la mia frase, è stata: “immagino la scena… il genio che mentre legge la pagina sportiva sul cesso ha l’ideona e si fionda da Bin Laden-CAPOCAPOCAPO!Ho avuto l’illuminazione!!!Je famo vedè i fochi d’artificio a sti ‘mericani!!!”E lì giù a descrivere l’attacco con l’entusiasmo di Spielberg che ti racconta indiana jones con lo storyboard davanti agli occhi.
Una cosa è il salotto di casa mia, però, una cosa è una situazione “ufficiale” dove puoi comunque crear,si polemica, con un concetto, senza per forza usare entusiasmi smodati e senza ritegno per la comune sensibilità e morale.
Mediaticamente l’effetto c’è stato (e gli strascichi continuano su History Channel, dove uno splendido documentario stile Cloverfield continua a farci rabbrividire), ed il botto non è mancato…anzi…I BOTTI.
E’ il caso di sorvolare sulla dinamica ma, se con gli occhi di un creativo (e quindi disincantati) vogliamo vedere la cosa, bisogna aprire la mente all’idea, e non al fatto.La pubblicità vende fuffa.E non trovo l’esempio meno offensivo di una lezione di comunicazione che offende le masse cristiane con il culo di una donna che indossa jeans JESUS e la scritta “chi mi ama mi segua”.

Marco se questo ceffo ha minacciato la tua incolumità fisica, e non ho motivi per non crederti, è semplicemente un cretino, restano però alcune considerazioni che credo valga la pena fare.

Personalmente mi sembra dal filmato che il problema non sia tanto nelle cose che dice, ma nella assoluta incapacità di condurre una presentazione: un italiano incerto, un modo di condurre la presentazione di una monotonia agghiacciante per un creativo e delle slide terrificanti nel loro fondo bianco, nelle troppe parole e nelle immagini malamente incollate a caso danno al tutto l’appeal di una mezza patata lessa dimenticata nel frigorifero da tre mesi…

Il nostro amico ha usato termini palesemente errati ed ha cercato di provocare un effetto sorpresa che gli è impossibile vista la pochezza della sua capacità oratoria, ma francamente qualche cosa di vero in quello che ha detto c’è.

Anche quando si giudica qualche cosa di mostruoso e immorale si può dire se è stato condotto bene o male. I terroristi dell’undici settembre volevano pubblicità e la hanno ottenuta con una azione magistrale anche se ovviamente condannabilissima. Se si fosse limitato a una battuta del genere, 10 secondi in tutto, senza proiettare la foto di un momento nel quale tanti stavano per morire forse poteva essere uno spunto iniziale non male.

Chissà forse avrebbe bisogno si un creativo di quelli bravi per farsi preparare le slide e gli interventi.

Il resto dell’intervento è un poco stucchevole e sopratutto segue una strada palesemente errata cercando di vendere il concetto che in rete è TUTTO diverso. Idiozie del genere le hanno dette quanto è stata inventata la radio e quando poi è apparsa la televisione, ma adesso sappiamo che cambiano approcci e meccanismi, ma i “fondamentali” sono sempre gli stessi perché le variazioni sono lentissime.

Mi piacerebbe sapere che studi ha fatto questo signore per capire come mai non abbia mai trovato un professore che gli spiegasse queste cose banali, ma non si trova un curriculum degli studi in rete a pagarlo a peso d’oro.

Un ultima considerazione: ma se questo usa come insulto il fatto di essere (tu) solo un blogger cosa diavolo ci faceva alla blogfest? Io qualche idea ce la ho, ma la tengo per me…

bob

ec: *l’esempio più offensivo di una lezione etcc

[...] senza avere “un’idea della madonna” (vi invito ad usarla come keyword per quel [...]

Stavo per commentare, poi ho letto il pensiero di Roberto D’Adda che ha tradotto splendidamente ogni concetto. Finalmente si sposta l’attezione sulla questione che avrei trattato anche io.
Imbarazzante.
.
Che cosa son qui a studiare a fare se chi sta in alto o deve valutarmi, è così?
Creare non vuol dire spararla grossa in modo provocatorio per creare scalpore. Essere creativi è un’altra cosa, dovete credermi. Vi prego di non generalizzare, perché esistono moltissimi creativi degni di nota.
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Sì perché dietro i più grandi creativi della storia c’è un universo culturale immenso da cui attingono costantemente, rielaborando in modo innovativo ogni tipo di input. E questo non è niente: fare il creativo è un qualche cosa “in divenire”, un po’ come essere blogger.
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Purtroppo non ero presente in sala in quel momento, ma credo che spesso le persone vengano intimorite dai titoli anteposti, quelli che servono per prendere slancio nel dire qualsiasi cosa. Per dire, tutti critcano Bernabé, ma alla fine chi gliele ha cantate venerdì scorso? Il meccanismo è stato lo stesso, reazione di MCC a parte.
.
Insomma, non confondiamo la creatività con una slide bianca e un elenco puntato.

[...] basito sul blog dell’amico Marco Camisani Calzolari riguardo ad una sua esperienza ADVCamp alla BlogFest in cui tale Vicky Gitto (giuro di non averlo [...]

Non ho parole di fronte a tanto genio creativo.

Trovo che anche l’olocausto e le purghe staliniane siano delle ottime trovate pubblicitarie, vero Gitto?

Ma ’sto tipo c’è o ci fa?

Se lo sente un americano patriotico rischia il linciaggio.

[...] che era a Riva del Garda e che ho avuto il piacere di conoscere, ha avuto l’ardire di scrivere un post molto critico nei confronti del nuovo boyfriend di Selvaggia Lucarelli. Lui - prima - il giorno seguente lo chiama al telefono sostanzialmente dicendogli che è un [...]

Solidarietà a Marco e alle tette della Lucarelli

E’ chiaro ed è molto semplice, voi non capite come si fa ad “ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira”.

Guardate i tibetani, si fanno massacrare e hanno un effetto mediatico mondiale… sono dei geni, e senza spendere una lire!
Ridiamo per non piangere

Oh ma esiste una legge della natura che alla fine fa accoppiare, per affinità, un uomo e una donna? Comunque, il creativo della madonna è da giustificare, l’umido dovuto alla pioggia incessante può aver distorto la sua creatività. Gli effetti deleteri si notano anche sulla (mancata in questo caso) ironia di Neri…
Io proporrei di riparlare della cosa a scarpe e cervello asciutti…
. Non vi sembra una proposta sensata della madonna la mia???? ;)

Mi dispiace moltissimo non avere più tempo ora per un intervento articolato, ma non mancherò di scrivere un post esclusivamente per questa vicenda. Non dubito del fatto che ci siano elementi “creativi”, o meglio ancora “innovativi” nella tecnica e nella strategia dell’attacco alle torri gemelle. Non dubito che si tratti di una clamorosa performance di propaganda ideologica (lasciamo stare la diatriba su chi sia il vero autore di tutto ciò e la teoria del complotto, altrimenti non la finiamo più). Tra l’altro queste affermazioni non sono frutto del genio di Gitto, ne hanno parlato in parecchi diversi anni fa (ricordo perfettamente Baudrillard, per dirne uno che di immagine se ne intendeva).
Quello che mi ha lasciata di stucco è la paurosa superficialità dell’oratore (ok, facciamogli il favore e chiamiamolo così, anche se non lo merita affatto) nell’esporre i fatti in questione. NON si può lasciare da parte la questione etica di un attacco terroristico: è un atto orrendo e condannabile sotto ogni punto di vista, indipendentemente da chi siano i terroristi e chi siano le vittime (in fatto non sono pro-Bush, ma inorridisco ogni volta che penso alla gente che è morta alle Torri, così come inorridisco ogni volta che penso alla gente che muore in Irak, in Bolivia, in qualsiasi posto a causa di ingiustizie e conflitti). Si può fare a meno di scendere nei dettagli IDEOLOGICI, e cioè di dire chi e come e perché ha fatto ciò che ha fatto. Ecco cosa doveva dire questo gentilomo della madonna.
Dopo però mi sono accorta che non è che lui abbia trattato con superficialità l’attentato dell’11/9, lui stesso è tutto superficiale e irrilevante, di una insignificanza sconsiderata, di una povertà lessicale sconvolgente (per un CREATIVO), di una capacità oratoria inesistente. Insomma, mi ha fatto venire la nausea l’insieme del personaggio, ecco perché sono uscita, non riuscivo a digerirlo, non dalla prima fila.
Sono andata a mettere giù il portatile e invece di uscire mi sono fermata ad ascoltare fino all’ultima parola (ho dovuto fare uno sforzo, la gente così molliccia mi fa venire il voltastomaco). Non vado a rivedere il filmato altrimenti non riesco a lavorare, ma ci torno sopra e con tanti dettagli e analisi - per chi critica la apparente “non protesta” in loco, si ricordi che i minuti erano contati e su un argomento del genere non si può che rimanere nella superficie se lo si affronta in questo modo.
A presto!

A proposito i bar camp devono essere più mirati. La creatività va in un creativity camp, poi le due palle del tipo che ci presentava cupido.it ce le potevamo risparmiare no? Insomma vabbè libertà di parola e post di registrazione libero ma chiedete alla gente di cosa vuol parlare prima no eh?

Questo VickSinex (copyright Suz) sbaglia proprio i fondamentali.

La pubblicità non deve essere creativa. Non è arte. Non è libera.

La pubblicità è al servizio del cliente, cioè di chi la paga: le aziende, istituzioni, associazioni no profit, partiti politici, etc.
Deve essere funzionale ad un obiettivo: aumentare il fatturato, imporre il marchio, raccogliere fondi, raccogliere voti…

Quindi, professionalmente come pubblicitario, VickSinex fa un errore grossolano.
Se ambisce a essere un creativo, faccia l’artista(di strada, magari).

NOTA.
A prescindere dalle considerazioni “etiche”, ovviamente. Che lo qualificherebbero come una brutta persona.
In totale: una brutta persona incompetente.

Ciao Marco!
Quando non si ha nulla da dire, alcuni tacciono. altri, direbbero qualsiasi cosa pur di far parlare di sé. Purtroppo il mondo dello spettacolo premia i secondi e non i primi. Per questo mi preoccupa che le nuove tecnologie sembrino sempre più spesso una provincia profonda dei media, con tanto di poppute, e paraculi self-important (e self-awarding).
Se questo è il mondo in cui siamo, allora gli sfigati siamo noi che ci preoccupiamo ancora del contenuto invece che del solo effetto.
Ma credo molto nei modelli di rete. E quanto a bernabé, non credo che si possa rimanere ricchi e stupidi per più di una generazione. Stai manzo!
W

dire che un atto condotto da terroristi che si dicono islamici è un’idea della madonna è quantomeno una contraddizione in termini ed è la fesseria meno grave … fossi in te mi chiamerei fuori dalla polemica, il viral ormai è lanciato, piuttosto hai registrato la telefonata con le minacce? che la forza sia con te. _E_

A me l’intervento di Viky è piaciuto..

Ma al signor Gitto qualcuno ha detto che ci sono state 3000 vittime in quell’”idea della madonna” !!!

L’attentato del 11 settembre ha scopi economici e geopolotici. Credo cheil Sig.Gitto abbia perso il senso con la realtà.

La lucarelli scrive:
“Calzolà, ti passo banalizzaZZioni e pure SUBRETTE, ma Vicky, te lo garantisco, non mette sullo stesso piano un attentato terroristico ALLA pubblicità marchettara.
Al limite lo mette sullo stesso piano DELLA pubblicità marchettara”.

Illuminante… e’ un ragionamento superficiale quasi quanto quello del suo fidanzato, che sul piano della creatività ritiene l’attentato alle torri gemelle “un’idea della madonna”.

Parliamoci chiaro, abbiamo capito tutti cosa voleva dire Gitto (o Guitto?): con quell’attentato i terroristi hanno calamitato su di se’ l’attenzione e ottenuto il consenso di migliaia di nuovi proseliti, sulla scia di un perverso “yes, we can” (detto in arabo, ovviamente) che effettivamente, per questi gruppi terroristici, ha portato risultati, peraltro globalmente nefasti.

Ma un pubblicitario, anche apprezzato (sono suoi tutti gli spot del gruppo VW degli ultimi tempi, ma fossi nella VW adesso ci ripenserei su), non puo’ ridurre tutto banalizzando il rapporto che c’e’ tra idee e risultati: se cio’ che sta nel mezzo (odio, razzismo verso chi professa una religione diversa, alto prezzo di vite umane, mancanza di rispetto delle vite stesse) e’ proprio cio’ che ha permesso di ottenere l’impatto mediatico, a me sembra che non si possa parlare di efficace ed efficiente creativita’.

Marco sono te,
L’arroganza di chi si crede potente ma non è nessuno, se prova a passare alle vie di fatto mi sa hai molta gente pronta a sostenerti.
Cominciamo a mostrare il filmato ai familiari delle vittime dell’11 Settembre e chiedergli cosa ne pensano. E’ una speculazione della quale si deve solo vergognare. L’Italia è stufa di questa gente.
E ha fatto una lezione con una dialettica da prima elementare dicendo, oltre a totali castronerie, banalità note da anni (almeno a chi in questo settore ci lavora DAVVERO).

Vorrei far notare che nel blog della ritettuta :D, continuano a censurare decine di messaggi, tenendo solo quelli che parlano a favore loro… quando la verita’ fa male…

L’apologia di reato (dal greco Από Λόγος e dal latino reatus) consiste nell’apologizzare, ovvero nell’esaltare o difendere pubblicamente un’azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive. (Wikipedia)
Non aggiungo altro, sperando che ad aggiungere il resto ci pensino i clienti dell’agenzia di questo signore, che a mio parere farebbero bene ad investire i loro soldi altrove.

L’unica cosa creativa che ha suggerito è forse quella di sparare un’eresia sperando di essere ripreso. Le minace rinforzano il suo obiettivo: farsi conoscere. Lasciare un segno.
Il tranello può funzionare, se tutti lo riprendono.
La cosa migliore è inviare alla procura un esposto per elogio del terrorismo e sperare che qualcuno gli sistemi le idee a colpi di condanne.
solidarietà a Marco per le minacce
W la libertà di opinione (entro certe regole)
Diego

[NB. questo commento è stato lasciato in copia anche sul blog della Lucarelli]

Quello che finora non è stato detto è che la “provocazione” di Vicky Gitto non ha nulla di nuovo o particolarmente originale.

E’ stato Karlheinz Stockhausen (un compositore incredibile e, lui sì, definibile a buon titolo un “creativo”) pochi giorni dopo l’11 settembre, a definirlo: “La più grande opera d’arte mai realizzata”.

Accusato di essere cinico ed irriguardoso, Stockhausen ha fatto scandalo con le sue dichiarazioni.
In realtà il compositore ne metteva in luce -accantonando ogni giudizio morale- l’aspetto puramente estetico (e, se vogliamo, filosofico).
Se ci si sforza a fare lo stesso, non è forse possibile considerare i due impatti dell’11 settembre 2001 come la più enorme installazione di performing art della storia?
Si parla di happening, evento, opera d’arte totale.

Mi dilungherei volentieri ma non mi pare questo il luogo adatto.
Mi stupisce però che una provocazione ormai “vecchiotta” desti ancora tanto scalpore.
Io però, consiglierei a chi di dovere di informarsi meglio e articolare le proprie motivazioni.
Perché “l’idea” conta tanto, ma conta soprattutto saperla esprimere.
Insomma: dire che è “un’idea della madonna” non mi pare degno di un “creativo di fama internazionale”. ;)

Sei riuscito ad invalidare il premio dato alla Lucarelli, perchè la hai indotta a ri-postare sul suo blog! :-D
Per la vicenda, direi che è fuori luogo l’ esempio di Viky, davvero di cattivo gusto. La sua reazione, degna di un lamerino bambinetto, ne indica la bassezza. Altro da dire non cen’è: esempio basso ed inappropriato, reazione alle critiche orgogliosa bassa e grezza

Ciao Marco,

G.

Se si vuole mantenere la conversazione su un livello logico e non emotivo occorre considerare le riflessioni di Cristina, ha perfettamente ragione. Sono arrivato alle stesse sue conclusioni che ho riassunto in un post.
La pubblicità non è arte fine a se stessa, ma ha uno scopo, quello di creare valore di marca e di raggiungere obiettivi predeterminati. La notorietà, la visibilità è un mezzo non un fine. E’ relativamente facile ottenere visibilità nel breve, molto meno costruire relazioni.
Si può quindi pacatamente dire che la tesi espressa è errata da ogni punto di vista.

Type your comment here.Se si vuole mantenere la conversazione su un livello logico e non emotivo occorre considerare le riflessioni di Cristina, ha perfettamente ragione. Sono arrivato alle stesse sue conclusioni che ho riassunto in un post.
La pubblicità non è arte fine a se stessa, ma ha uno scopo, quello di creare valore di marca e di raggiungere obiettivi predeterminati. La notorietà, la visibilità sono un mezzo non un fine. E’ relativamente facile ottenere visibilità nel breve, molto meno costruire relazioni di qualità.
Si può quindi pacatamente dire che la tesi espressa è errata da ogni punto di vista.

O belli: Bin Laden un cazzo.
Che dire di quel Padre che ha mandato a morte il proprio figlio facendolo inchiodare su una croce per il proprio ego? Questo è buzz mkt altroché! Caro Bin Laden: impara.

[...] tutto un casino tra Camisani Calzolari e il fidanzato della Lucarelli. Io sono andato a vedere il casino. E subito ho parteggiato per la Lucarelli. Per un motivo molto semplice: mi piacciono le tette. A [...]

vi racconto un retronet (aka: fuori onda in gergo internettiano pre-bolla 2001) ero a pranzo nell’area guest ed avevo al mio tavolo gli incriminati che esprimevano perplessità sull’evento e su cosa dire nei rispettivi interventi …

… adesso ho capito come è andata a finire …

sarà interessante leggerne gli sviluppi !

[...] GRANDE e una piccina Quella GRANDE è meglio che la scopriate da soli perchè c’è da divertirsi, ed un riassunto toglierebbe [...]

Le tette della lucarelli, il creativo che vuol stupire, le storpiature dei nomi, le gag sui nomi, appendersi agli errori di grammatica, e voi che non capite il pubblicitario, le vittime de’ “l’11 settembre”, la minaccia fisica, le tette della lucarelli (”dicesti ‘tette’ due volte” - “porché mme piasce” cit.), le copie di youtube, i blog, le milanesate, e tanto va in vacca anche il lunedì mattina, le feste private, il festival dei blog, i premi, e tu sei un blogger sfigato e io sono il direttore creativo, e io che faccio parte del MENSA.

Allora citerò lo striscione dei tifosi della Fortitudo, quando la Benetton entrava nel palazzetto:

“CIAO, MERDE”

io sono sinceramente stupefatto dall’atteggiamente di gianluca neri. voglio dire l’attore è chiaramente demente, la sua donna lo copre ma in fondo si vergogna. e lui che ruolo ha? l’avvocato delle cazzate? ci ha allegramente dato dei coglioni a tutti: siamo noi che non capiamo il ragionamento alto. ma pensa tu.

La discussione è appassionante e di quelle che, com’è ovvio, non avrà mai fine.
Si può discutere sull’opportunità di scegliere un esempio come quello dell’11 settembre da portare ad una platea come questa. Si può discutere sulla verve oratoria, obbiettivamente non brillante. Si può discutere sull’opportunità di criticare sempre e comunque.
Insomma, se ne può parlare all’infinito.
Solo non capisco il perchè ci si fermi sempre ad un livello di analisi superficiale che non supera quello delle chiacchiere da bar.
Personalmente non mi è piaciuto il suo intervento perchè privo di reali contenuti “innovativi” (insomma, magari dal direttore creativo esecutivo di una delle più grandi e famose agenzie pubblicitarie del mondo è lecito aspettarsi tanto), ho trovato un po’ banali alcune considerazioni, e, ovviamente ho avuto un sussulto nel vedere la foto delle torri gemelle in fiamme.
Ecco, se per una volta si riuscisse a fare una valutazione complessiva forse si capirebbe il perchè quell’intervento non ha funzionato.
Per inciso, non ho simpatia per le persone che, dopo aver provocato qualcuno, si stupiscono se queste reagiscono. E, va ricordato,che non essendo tutti uguali ognuno reagisce nel modo che ritiene più consono assumendosene poi tutte le responsabilità.
Concludo dicendo, da persona di 32 anni, che tutto questo fa un po’ tristezza. Sa di bisticci tra bambini.

L’economia va a rotoli e stiamo a discutere di una specie di Fonzie che delira su un palco…poveri noi

A questa provocazione:
“…se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.”

Io risponderei:
“la prossima volta le tette te le palpo guardandoti in faccia”

Tutto questo è folle e delirante. Invece di minacciarti non era più semplice dire ok, ho detto una cazzata solenne?

ps: gitto come stockhausen HAHAHAHAHAHAHA dai per favore, fatemi vedere altri video e commenti come questo :-)

piena solidarietà.
anche perchè le minaccie non mi sono mai piaciute e mi ricorda molto l’atteggamento del dirigente telecom su waterloo..

poi una considerazione sulla frase in discussione.

Se non si tira in ballo l’etica ed il valore morale dell’evento 11/9, la metafora (se la vogliamo chiamare così) è ineccepibile.
Ma se, visto che siamo esseri umani senzienti (almeno molti di noi), consideriamo le implicazioni delle azioni, allora è assolutamente deprecabile.

Malauguratamente è una fotografia dei tempi, ossia la prova provata che girano molti squali(oppure Iene come dicevano i Sanguemisto diversi anni fà), e che essendo più grossi o più forti, per posizioni assunte con metito o con sotterfugi, non badano a ciò che stà sotto di loro nella catena alimentare.

beh, io mi alleo con le formiche che anche nel loro piccolo si inc…..o!

Ritengo che un briciolo di moralità in più nella nostra società porterebbe ad un miglioramento globale della società stessa, ed oggi più che mai ne abbiamo una necessità assoluta!
Cosigno l’ascolto “gli spari sopra” del grande e mitico Vasco.

Poi, se la ragazza è carina, magari anche intelligente, il signore in questione merita il mio rispetto… ma nel solo campo delle “conquiste amorose”.

cmq Marco, sono con te e condivido il tuo pensiero.

talvolta può essere utile una battuta per abbassare i toni e cercare di intendersi meglio

Beh, a questo punto:

- che lo stile comunicativo dell’esperto di comunicazione e’ quanto meno discutibile: gia’ detto

- che l’11 settembre e’ stata un’operazione di immagine di successo (ancorche’ macabra): gia’ detto

- che l’importanza delle persone, oggi come oggi, non implica necessariamente qualita’ delle persone: gia’ detto

- PERCHE’ l’11 settembre e’ stato un successo di comunicazione globale che rischia di coprire il suo valore etico cosi’ nefasto ? Vogliamo andare avanti cosi’ nell’ottundimento generale per quanti anni ancora ? Ci sono segni di cambiamento ? **Il web2.0 che sta cambiando le regole della comunicazione, potra’ essere la parola FINE su aberrazioni di tale portata ?**.

Ecco questa ultima non mi pare sia stato detta ancora.

Kudos on Marco Kamikaze Calzolari. Ben detto!

Non farò un commento ironico.
La cosa che non capisco al momento è se la coppia Vicky-Selvaggia si siano “offesi”, risentiti o diciamo eufemisticamente non è piaciuto loro per:
a. la critica di Calzolari all’affermazione di Gitto a proposito delle Torri Gemelle
b. le ironie e i giudizi abbastanza perentori di Calzolari sugli interventi, sul ruolo e sulle tette della Lucarelli

Il caso A è una critica legittima, che può essere giusta e sbagliata, ma legittima. Il caso B è un giudizio personale, forse poco carino, ma non credo sufficientemente delatorio da provocare certe reazioni.
In ogni caso, chi minaccia (anche vie fisiche), SBAGLIA sempre.

[...] a lui). Poi ha deciso di andare al Blogfest di Riva del Garda, appena concluso, a definire “un idea della madonna” l’attentato alle torri gemelle del 2001; il video che lo immortala durante [...]

Le parole di Gitto sono agghiaccianti!

[...] L’advcamp era probabilmente il migliore tra i barcamp (sorvolando sulle cose agghiaccianti dette da Vicky Gitto). [...]

[...] via Vicky Gitto e “l’idea della madonna” - Marco Camisani Calzolari [...]

Salto i commenti, abbiate pazienza.

Marco, c’hai ‘na boria indifendibile. E mi spiace, perché magari sei pure una persona intelligente. Anzi, sono sicuro che tu sia più intelligente e preparato di me.
Detto questo, però, occorre anche capire se e quando star zitti. Diffamare una, pardon, DUE persone partendo dal presupposto di non averne capito l’intervento - e non ci vuol tanto a capirlo - nel caso di lui e parlare delle TETTE nel caso di lei (eh sai, ste donne so’ tutte un po’ mignotte…), è dimostrazione di credersi un po’ chissà chi.
Non è il caso. Sarà anche un ottimo politico - ho dei dubbi sulle tue capacità di comunicatore, come detto in passato - ma non mi metterei a sparlare delle capacità di analisi di un esperto di marketing.

Beh… che dire? Hai tutta la mia solidarietà. Fossi Gianluca Neri col cXXXo che inviterei di nuovo la ritettuta e il suo geniale fidanzato :-)
Ma venendo alle cose serie, spero che avremo presto l’occasione di chiacchierare un po’ di persona, visto che ci siamo incrociati almeno 2-3 volte in barcamp e cene e blogfeste, senza mai presentarci :)

Ho appena letto il commento di Gianluca Neri. Abbastanza raccapricciante direi, anzi… creativo, quasi quanto Vicky… adesso capisco perché lo ha invitato :-) MCC sono con te su tutta la linea, anche se non mi hai invitato alla tua cena :-P

Sull’esperto di marketing avrei qualcosina da ridire, visto che anch’io faccio parte di quel 99% di persone che non ha capito l’intervento del sig. Vicky Gitto…

Mi sento altresì doverosamente obbligato a spezzare una lancia in favore di Marco, visto che - occupandomi anch’io di comunicazione e marketing - ritengo che sia una delle menti più innovative del panorama italiano, trascurando anche il dettaglio che scrive su un inserto di comunicazione e tecnologia di un giornaletto che si chiama “Il sole 24 ore”.

Trovo penose le parole di questo “bravissimo” comunicatore che risponde al nome di Gitto. Mai sentite tante cazzate spacciate per professionalità. Bah.

Solidarietà totale, e disgusto infinito per quell’individuo.

Sì, innovativo: te lo raccomando. Ne ha già dato prova in passato con espedienti come il candidato dei blogger.

Detto questo, vi spiego l’intervento di Gitto (e perché non ci vuole tanto per capirlo).

Cos’è la creatività? Trovare una soluzione “inaspettata” a un problema determinato.
Cos’è la comunicazione pubblicitaria? È riuscire a trasmettere un determinato messaggio nella maniera più efficace possibile (e cioè facendo raggiungere e comprendere il messaggio al maggior numero di persone possibile).

Ora facciamo una analisi dal punto di vista dell’azione pubblicitaria (e NON DA QUELLA ETICA, cosa che ha ripetuto tremila volte ma voi niente, di coccio).

Qual era il messaggio che Bin Laden e il terrorismo talebano voleva trasmettere? Mi pare chiaro: “Occidentali, non pensate di starvene tranquilli in casa vostra, dovete avere paura di noi”.
La trasmissione del messaggio è stata efficace? Eccome se lo è stata: mi pare che tutti noi, qui, lo abbiamo recepito; tutto il mondo lo ha recepito, ERGO la trasmissione del messaggio è stata _massimamente_ efficace. Chapeu.
Qual era il modo più inaspettato per “trasmettere” quel messaggio? Lo si poteva fare attraverso un video, una lettera, un messaggio. O di attaccare l’ambasciata americana in Afghanistan. Quella NON sarebbe stata una soluzione creativa, in quanto relativamente prevedibile.
Assolutamente imprevedibile - e quindi creativa - era l’idea di attaccare gli americani in casa proprio, e utilizzando uno degli strumenti meno pensati come “pericolosi” dagli americani: gli aerei.
Anche qui, chapeu. E _non dal punto di vista etico_, perché qui nessuno mette in dubbio la morte e il valore di quelle vite umane che sono andate perdute.
Vi dirò: un altro esempio dell’efficacia della “campagna di marketing” di Osama Bin Laden è dovuto al fatto che con una singola azione (un paio di aerei dirottati e fatti esplodere) è riuscito ad avere una risonanza mediatica che dura tutt’ora.

Bene signori, il marketing - e non l’etica - è questo. Dal punto di vista del marketing PURO non c’è niente da obiettare riguardo a questo discorso.

Ora, vogliamo fare un discorso etico? Benissimo, lo facciamo tutti i giorni. Ed esiste anche il marketing etico. Ma siccome voi vi siete creduti sto cazzo - dal punto di vista etico e morale - vi siete arrogati il diritto di sapere se SUL LAVORO il signor Gitto è una persona etica o non etica, morale o non morale. Il tutto basandovi su un discorso in cui la morale non era neanche presa in considerazione.

Un applauso. Vi siete innalzati su un piedistallo, avete insultato una persona NON capendo quello che ha detto e ancora continuate a credervi dalla parte della ragione.
Mi fa piacere. Ma da persone intelligenti - e qui dentro ce ne sono - ho letto commenti su questo post assolutamente deliranti.
Sono disgustato. Ma non da Gitto, da voi.

Ma chi c’e’ stato mi puo’ dire, per favore, se era davvero possibile guardare la Lucarelli in faccia?
Non e’ che la sua… ergh, “presenza” era cosi’… diciamo “prorompente”, da rendere impossibile guardarla in faccia, a causa del pensiero che, credo, sia serpeggiato nella testa di TUTTI, uomini e donne?
Solo per curiosita’, eh, io mica c’ero.

Io non capisco che legame logico ci sia tra idea creativa e atto terroristico. Semmai dividiamo tra idee creative e idee distruttive, magari accolgono visibilità entrambe ma mentre nelle prime troviamo il genio, nelle seconde si nidifica la pazzia.

Come dice anche Nicola Mattina c’è dell’etica da usare in queste cose e se una persona non sa distinguere tra creatività e distruzione allora forse non è la persona giusta nel posto giusto.

Gentile Gatto nero, e mi tocco, il problema è che traspare un’incompetenza tale che tutti sono rimasti basiti. Il sig Gitto ha sentito qualcuno esporre la sua idea sull’attentato alle Torri e come un pappagallo senza buona memoria ha riportato quel pensiero. Peccato che un argomento così delicato possa essere trattato solo da chi è veramente competente e da chi ha la capacità di argomentare un’idea così delicata. Non basta dire che è stata un’idea della madonna. Per questo siamo tutti indignati, il sig. importantissimo Gitto e fidanzata cosa pensavano? di venire e trovare tutti gli scemi che li ascoltavano adulanti? ma per piacere!

Aggiungerei che lo hanno pure fatto gratis quel casino della miseria. Pensa se a qualcuno venisse in mente di pagarlo al Bin. … O lo han già fatto ?!

Marco

La visibilità delle operazioni non è proporzionale al livello di trasgressione, altrimenti per pubblicizzare un paio di Nike mi basterebbe tagliare i piedi a chi non le indossa.

Questa relazione di Vicky Gitto debilita il mondo della comunicazione.

E non per la sua mancanza di etica, ma per la sua pochezza analitica: di una superficialità sconcertante.

A dipsosizione per essere contraddetto.
Funky Social Forum su http://gruppopigreco.wordpress.com

[...] a vedere questo, se ne avete lo [...]

[...] L’11 settembre? Un’idea della madonna! Fonte: il blog di Marco Camisani Calzolari. [...]

“Non basta dire che è stata un’idea della madonna. Per questo siamo tutti indignati, il sig. importantissimo Gitto e fidanzata cosa pensavano? di venire e trovare tutti gli scemi che li ascoltavano adulanti? ma per piacere!”

Mah, che dire. Detta da una che esordisce con “Gentile Gatto nero, e mi tocco” io qualche dubbio su questa tua affermazione me lo porrei. La vostra reazione, in queste e altre sedi, mi pongono degli altri dubbi. Termini come “il sig. importantissimo Gitto e fidanzata” dimostrano una pochezza intellettuale non indifferente, oltre che un discreto maschilismo (letto anche in altri TRISTISSIMI commenti). Ma dopotutto, da gente che non si scandalizza a vedere una donna trattata come una puttanella deficiente e pettoruta, non mi aspetto di meglio.
E detto questo, mi tocco anche io e vi saluto.

A me sembra tanto la rivoluzione di quelli che ben pensano.
Ho scritto un post a riguardo, diametralmente opposto al tuo. E, sorprendentemente, d’accordo con Gatto Nero.

I commenti sono moderati… Spero apparirà anche il mio.

[...] Marco lo conosco già da un pò di tempo, gli ho sempre fatto notare che, a volte, il suo atteggiamento [...]