Tempo sincrono e asincrono

Io ho due tempi: quello sincrono e quello asincrono.
Quello sincrono è uno solo, lineare e seriale, che può essere intercettato, per definizione, solo in contemporanea con i mezzi specifici.
Quello asincrono invece è non lineare e parallelo. Si percorre nel momento migliore, senza l’esigenza di contemporaneità.
Ogni tempo ha i propri strumenti.
Per quello sincrono è adatto il telefono, la chat e instant messaging e la presenza di persona sia fisica che mediatica (es: dirette TV). Per quello asincrono invece sono numerosi gli strumenti che ne permettono la gestione: email, fax, sms, twitter, etc.
Per alcuni la differenza tra le due modalità e tra i singoli strumenti è chiarissima, per altri lo è meno…
Viviamo in un epoca di grandi trasformazioni. Sino a pochi anni fa l’unico mezzo asincrono era la lettera cartacea, poi è arrivata la radio (sincrona), la TV, il telefono e così via… sino ai mezzi di comunicazione personale: e-mail, sms, etc.
A questi si sono recentemente aggiunti quelli web based come la messaggistica all’interno dei social network o i meta aggregatori come Friendfeed.
In questo magma mediatico, il buon senso e l’educazione prescindono da una corretta conoscenza delle peculiarità di ogni mezzo. Tuttavia sono ancora pochi quelli capaci di usare il giusto mezzo in ogni occasione. Questo divario culturale fa si che gli individui più educati si comportino inconsapevolmente in modo poco educato quando hanno a che fare con qualche nuovo mezzo. A volte macroscopicamente e non solo nei dettagli.
Ti telefonano con richieste per cui una email ti avrebbe dato il tempo asincrono di fornire le risposte adeguate nei tempi più adatti.
Ti mandano SMS multipli con dentro testi lunghissimi perché credono che tu non legga l’email, o peggio, sono loro a non usare l’email.
Quando usano un instant messaging scrivono usando le stesse formalità di una missiva tradizionale, inficiando quindi la natura stessa dello strumento. Non ultimo i saluti durano almeno 4 messaggi.
Se devono presentarsi a qualcuno, trovano la telefonata il mezzo più adatto. Non avendo links online a propri profili/blog/socialnetworks, da inviare come presentazione, ritengono che l’email sia un mezzo freddo e impersonale.
Quando scoprono Skype ti squillano con una chiamata vocale alle 22:00 senza prima chiedere via chat se sei disponibile. Non considerando che potresti avere tuo figlio di 4 anni addormentato a fianco a te. Ovviamente con tutta la disponibilità a comunicare, col mezzo corretto però.
Ci sarà un tempo in cui tutto questo sarà entrato nel buon senso comune, al di là delle regole scritte o delle norme antiqualcosa.




Bellissimo e molto interessante . Sei un genio ma non gasarti troppo !!!!!.