Non ho mai amato le finte pubblicità progresso sponsorizzate dalle stesse aziende che lucrano sui comportamenti che invece dicono di scoraggiare. Un po’ come le multinazionali del tabacco che prima delle imposizioni sui pacchetti di sigarette facevano finta di segnalare che il fumo fa male. Questa però è davvero odiosa (vedi foto in calce). L’ho trovata sul retro di Topolino (qualcuno poi mi spieghi cosa c’entra col target lettori).
Io sono già infuriato con i limiti di velocità perché sulla Milano Bologna il lunedì notte, con una macchina moderna, andare a 130 Km/h è come fare una passeggiata sul lungomare con il cono gelato.
L’umore peggiora poi quando si incontrano i limiti a 100 Km/h o anche meno che appaiono improvvisamente, senza reale motivo, per poi trovare subito dopo una pattuglia con autovelox nascosta dietro i paracarri!
Il mio TomTom squilla in continuazione e ogni volta mi chiedo come mai non introducano un sistema che segnali all’automobile il nuovo limite con anticipo, così chi desidera attivare il sistema avrà la propria auto che rallenterà automaticamente prima del limite.
Io ho risolto in parte con il pilota automatico ( o cruise control). Lo metto a 130 e riesco a domare la voglia di andare più veloce. Questo perché tra una curva e una salitina tocca sempre accelerare o decelerare e alla fine ad ogni acceleratina ti trovi a 5 Km orari pià veloce. Col pilota automatico non mi succede più e vivo più sereno e in armonia con la mia patente e i suoi punticini.
Direi quindi di essere un buon automobilista, rispettoso dei limiti e degli altri. Tuttavia, cara Eni, suggerisci a Topolino di andare a 110 Km all’ora vista la vettura di cui dispone! Io sono per i limiti variabile in proporzione all’automobile, all’esperienza del conducente, al traffico e alle condizioni climatiche. A volte sarà 90 Km/h ,ma a volte può essere 190 Km/h. La tecnologia lo consente, le menti antiche di chi decide un po’ meno…![]()
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sorry man qui non si scherza. I limiti variabili sono una cavolata atomica. Prima bisognerebbe avere a che fare con un popolo che sa rispettare quelli statici, poi ne possiamo anche parlare.
Sulle pattuglie nascoste ti do ragione ma sulla passeggiata sul lungomare no.
Stavolta non sono per niente d’accordo. Per quanto la contraddizione di Eni che ti dice di risparmiare energia sia palese, sei completamente fuori tema.
Per esperienza personale posso assicurarti che in effetti con il mio diesel (fiesta 1.4) riesco a fare una ventina di Km/litro se viaggio a 110 Km/h, cosa che non riesco a fare andando a 130, condizione nella quale raggiungo i 17 Km/l a mala pena. Visto che ho la ragazza a Brescia e che la macchina, ormai, la uso solo per andar da lei da Roma, ecco che quei 3 Km/l si fanno sentire. La mia macchina è stabile e sicura anche a 150, ma non ci vado mai proprio per risparmiare gasolio.
Non ho idea né di quanto tu possa permetterti di spendere in carburante né di che macchina tu abbia (anche se… cruise control? mamma mia che fico!), ma ti posso assicurare che quello e altri consigli sono più che validi per evitare inutili sprechi antiecologici e antieconomici.
E… by the way… me ne frego degli autovelox, stando a 110 la maggior parte delle volte non ho alcun tipo di preoccupazione. Se il mio problema fosse quello di evitare le multe (giuste o meno che siano) mi basterebbe andare a 130, ma non è quell il mio scopo
Giuliano,
non ho detto che andando a 110 non si risparmi energia. Così come è vero che il fumo fa male anche quando è la Philip-Morris a scriverlo volontariamente. Mi stanno però sulle balle anche se in termini di comunicazione è una grande furbata e occupandomi di questo non potrei in teoria che apprezzare…
Capisco tuttavia che si possa essere in disaccordo con la mia visione del “gelato” a 130. il Cruise control non è una cosa che fa fico, ma penso che dovrebbe essere installata di defautl su tutte le auto perché secondo me aiuta ad andare piu piano…
Lo so che non l’hai detto, infatti ho detto che sei andato fuori tema rispetto al messaggio di Eni.
Il cruise control non farà fico, ma è fico porca zozza!
e se la piantassimo con questo mito demenziale della velocità, e andassimo tutti a 55 miglia come negli USA? Quanti morti avremmo in meno ogni anno?
ma dai… lo sai che lo spazio di arresto va come il quadrato della velocità indipendentemente dall’esperienza del conducente
Ciao Marco,ti seguo sempre con interesse.
My two cents:
A volte è sbagliato pensare al target di una campagna in termini di chi andrà a “consumare” il prodotto (Topolino).
Se quella pubblicità dell’ENI è stata posizionata come controcopertina (ultima pagina esterna) allora posso condividere il mezzo utilizzato.
Mi immagino il Topolino appoggiato sul lettino sotto l’ombrellone (sotto gli occhi dei genitori)…mi immagino il processo d’acquisto (il papà o la mamma che lo comprano insieme al quotidiano)…per arrivare alla scena da film (concedimela:-) dove tuo figlio legge nel retro della macchina e tu sbirci dallo specchietto per cercare di capire cosa c’è sul retro di Topolino (rischiando così di farlo l’incidente!)
P.S: ma immagino…purtroppo…che quella pubblicità l’abbiano inserita all’interno della rivista…in tal caso, nutro anch’io dei dubbi sulla sua efficacia.
Espressione Regolare, Aghost,
sicuramente avete ragione voi, io infatti non ho la minima competenza su questi temi. Personalmente la penso così anche se certamente i vostri commenti mi hanno fatto riflettere sulla questione.
grazie
Marco L.
no hai ragione tu, era proprio la quarta di copertina! Ovvero rivolta ai genitori…
ma avete idea di come saremmo tutti molto piu rilassati se dovessimo guidare TUTTI a 55 miglia? Provate a pensarci…
Scusa Marco, ma hai scritto delle cose che non sono francamente condivisibili…
L’emergenza sulle strade italiane è sotto gli occhi di tutti, e nonostante il numero dei morti diminuisca credo che ogni persona si renda conto di quanto incidenti siano evitabilissimi.
Il limite variabile è in primis inapplicabile (vorrei vedere un vigile a calcolare i vari parametri, l’esperienza soprattutto) e poi…
Io potrei in teoria essere un pilota provetto, ma peccato che non lo siano tutti, quindi per circolare in circuiti urbani, extra-urbani, autostradali, bisogna tenerne conto. Meno male che è allo studio un abbassamento dei limiti verrebbe da dire, cosi come consigliare a chi ha soldi da spendere ed è in cerca di emozioni di relegarle alla pista…
I limiti stradali credo anche io che non siano tema da utilizzare parlando di risparmio energetico, soprattutto quando non ci sono basi per farlo.
Il cruise control è un dispositivo utile, ma pecca alla base: lo devi inserire, quindi chi vuole correre, continua a farlo.
Penso che la campagna Eni sia stata fatta a “pacchetto” quindi il retrocopertina su topolino e’ un di piu’ sommato ad altri quotidiani e settimanali mensili.
Riguardo alla velocità e’ solo un primo passo poi si deve fermare quelli che utilizzano l’auto a mo’ di “autoscontro” con sorpassi in doppia linea continua , nei tornanti nelle curve cieche e’ un vero delitto che per questi il ritiro della patente quando colti in flagrante non sia automatico e PER SEMPRE (non a sindacabile giudizio di qualche funzionario amministrativo della prefettura); cominciamo con togliere i folli dalle strade poi alle persone civili diamo anche gli ausillii che la tecnologia ha portato.
più volte sul mio blog mi sono accupato di questa problematica.
La sicurezza sulle strade dipende da una triade: uomo, macchina, infrastruttura.
Il grosso balzo in avanti è stato fatto dalla componente macchina, che oggi è nettamente più sicura rispetto a 20 anni fa. Non si può dire lo stesso delle altre due componenti, infatti per la componente uomo non sono previsti assolutamente corsi di guida sicura, test o roba del genere, ed è esperienza comune che ci sono tante teste di cavolo alla guida, e a questo si può parzialmente rimediare in maniera abbastanza veloce; mentre l’infrastruttura in Italia è 30 anni indietro ed adeguarle richiede tempo ed uno sforzo economico enorme.
Quindi, a mio avviso, in gran parte, i limiti bassi servono a mascherare la pessima situazione infrastrutturale.
saluti luigibio
Ciao Marco,
ho letto il tuo post dal sito di Merolla, sono assolutamente in linea con il tuo punto di vista (a parte i provocatori 190 km/h :]) e proprio in questi giorni ho fatto un’analisi sulla situazione attuale della sicurezza stradale e sulle nuove proposte.
Te la segnalo, mi farebbe piacere sapere che ne pensi, ciao!
http://www.sicurauto.it/forum/viewtopic.php?f=15&t=8588
Claudio