A pagin 25 di Repubblica cartaceo di oggi un pezzo sul fenomeno delle petizioni e sul leader, ovvero Firmiamo.it
Monthly archives for August, 2008
Il nuovo fenomeno delle firme online
Scoperto perché si piratano i software
Cliff Harris ha “scoperto” le ragioni per cui si piratano i prodotti in Rete. Alla fine ha capito che bisogna alzare la qualità e riddure i prezzi. In effetti anche io, quando trovo un buon software che costa meno di $10, lo compro senza passare da uTorrent…
[Via Antonio Tombolini]
Addirittura 24 ore su 24!
Se vi dicessi che YouTube utilizza la piattaforma Flash attiva 24 ore su 24 e con moltissimi flussi video trasmessi in contemporanea (anche per gli eventi minori), mi mandareste a casa l’ASL per un Trattamento Sanitario Obbligatorio per delirium ovvius terribilus…
Su Finanza e Mercati di ieri hanno scritto la stessa cosa per RaiNet e al posto di Flash c’è Silverlight, ma l’ovvio non cambia. ![]()
Ali-taglia
http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_20/madrid_aereo_fuori_pista_cfdf74ee-6eb8-11dd-bf8a-00144f02aabc.shtml
“la tv pubblica spagnola ha riferito che alle 12,30, poche ore prima dell’incidente, i sindacati della Spanair (una compagnia low cost controllata dalla Sas-Scandinavian Airlines Systems), avevano pubblicato un comunicato su internet in cui si denunciava la scarsa e approssimativa manutenzione dei velivoli dopo il licenziamento di 1.100 persone da parte della compagnia per far fronte alla crisi del settore. Subito dopo l’incidente aereo il comunicato sarebbe stato tolto dal web.”
Pubblicità para-gresso
Non ho mai amato le finte pubblicità progresso sponsorizzate dalle stesse aziende che lucrano sui comportamenti che invece dicono di scoraggiare. Un po’ come le multinazionali del tabacco che prima delle imposizioni sui pacchetti di sigarette facevano finta di segnalare che il fumo fa male. Questa però è davvero odiosa (vedi foto in calce). L’ho trovata sul retro di Topolino (qualcuno poi mi spieghi cosa c’entra col target lettori).
Io sono già infuriato con i limiti di velocità perché sulla Milano Bologna il lunedì notte, con una macchina moderna, andare a 130 Km/h è come fare una passeggiata sul lungomare con il cono gelato.
L’umore peggiora poi quando si incontrano i limiti a 100 Km/h o anche meno che appaiono improvvisamente, senza reale motivo, per poi trovare subito dopo una pattuglia con autovelox nascosta dietro i paracarri!
Il mio TomTom squilla in continuazione e ogni volta mi chiedo come mai non introducano un sistema che segnali all’automobile il nuovo limite con anticipo, così chi desidera attivare il sistema avrà la propria auto che rallenterà automaticamente prima del limite.
Io ho risolto in parte con il pilota automatico ( o cruise control). Lo metto a 130 e riesco a domare la voglia di andare più veloce. Questo perché tra una curva e una salitina tocca sempre accelerare o decelerare e alla fine ad ogni acceleratina ti trovi a 5 Km orari pià veloce. Col pilota automatico non mi succede più e vivo più sereno e in armonia con la mia patente e i suoi punticini.
Direi quindi di essere un buon automobilista, rispettoso dei limiti e degli altri. Tuttavia, cara Eni, suggerisci a Topolino di andare a 110 Km all’ora vista la vettura di cui dispone! Io sono per i limiti variabile in proporzione all’automobile, all’esperienza del conducente, al traffico e alle condizioni climatiche. A volte sarà 90 Km/h ,ma a volte può essere 190 Km/h. La tecnologia lo consente, le menti antiche di chi decide un po’ meno…![]()
Il mondo diviso in due
Questa volta la politica non c’entra. Tuttavia sono sicuro che il mondo si divida tra chi considera quel coso a sinistra una figata e chi pensa che sia una boiata inutile che ruba solo spazio.
Incoerenza
Un’intervista a Barbareschi su Il Tempo di ieri (pag 10), molto diversa da quel che appariva nel video di ieri. Spero di incontrarlo presto per capire quale dei due Barbareschi è quello peggiore. 

Punti di vista inconciliabili
- Come definisci un individuo che lavora e che non ha certezza di continuità del proprio lavoro e delle possibilità di guardagno nel futuro?
Comunista:
Precario
Non comunista:
Imprenditore
- Come definisci un individuo che investe nel proprio lavoro, che vive una condizione per cui suo malgrado è venuta a mancare una fonte di reddito e che farà del proprio meglio per intraprendene un’altra?
Comunista:
Disoccupato
Non comunista:
Imprenditore





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