Dentro-Fuori
Ieri su Nova – Il Sole 24 Ore ho spiegato la direzione Dentro-Fuori, tratta dal libro Impresa 4.0 che uscirà a settembre 2008.
Ecco il testo:
“Impresa 4.0 - Marketing e Comunicazione Digitale a 4 direzioni” è il libro, di cui sono coautore insieme al Professor Franco Giacomazzi del Politecnico di Milano, scritto con l’intento di mettere ordine tra i numerosi strumenti del nuovo web, a supporto di varie funzioni aziendali, proponendo un innovativo modello di business imperniato sul concetto di Relazione Comunicativa d’Impresa e sullo schema a 4 Direzioni.
La prima Direzione è definita Dentro-Fuori, dove “dentro” è l’azienda e “fuori” è il mondo al suo esterno. Hanno questa direzione tutte le azioni di comunicazione innescate dall’impresa verso il mercato e gli stakeholder.
Sono attività correlate a funzioni come la comunicazione della value proposition, le Pubbliche Relazioni, il Brand Management o la trasmissione di informazioni tecniche, cui si affiancano quelle che rispondono alle esigenze di un’impresa moderna, come l’attivazione di “conversazioni” con i clienti o gli stakeholders, rese possibili , oggi, dagli strumenti del Nuovo Web.
La possibilità di far giungere messaggi adeguati ai diversi target si avvale di differenti tecnologie che affiancano e completano i mezzi tradizionali come le affissioni, i volantini, le brochures, le conferenze, le convention, il mailing postale, la pubblicità su stampa e televisione. Tra gli strumenti più adeguati del Nuovo Web, per la Relazione Comunicativa Dentro-Fuori si annoverano: il Blog che, nelle imprese, è legato complementare all’area delle Pubbliche Relazioni; gli RSS, che permettono di raggiungere capillarmente e tempestivamente mercato e stakeholder interessati; il Microblogging, utile per pubblicizzare le proprie attività in real-time o per creare nuove forme di dialogo con la clientela; e-mailing, attività meno recente ma che ha sempre un ruolo importante in quanto grazie agli strumenti moderni è possibile gestire le liste in modo innovativo; Audio/video Sharing e Streaming, che arricchiscono la comunicazione aziendale rendendola multimediale e più facilmente fruibile o erogabile attraverso numerosi canali, sia da fisso sia da mobile. Il Podcast, che permette di inviare contenuti audiovisivi a chi sottoscrive i feed attraverso le diverse piattaforme in cui in contenuti possono essere resi disponibili. Il P2P, che abbatte i costi di banda e offre un canale inedito; in particolare sono sempre più diffusi servizi Platform as a Software che utilizzano la modalità P2P per la distribuzione di contenuti. I Widgets, per rendere disponibili i contenuti nelle forme e nei luoghi che scelgono gli utenti e aprire quindi alla distribuzione attraverso canali imprevedibili ma altamente pervasivi. I calendari condivisi, per informare all’esterno sulle proprie attività ed eventi, grazie a sistemi basati sul web e capaci di sincronizzarsi con tutti i software di time management. I Wiki, per creare ambienti collaborativi che permettono di comunicare in modo moderno verso l’esterno.




Fantastico.
Aspetterò con impazienza l’uscita del libro.
E complimenti per l’articolo. Davvero rarissimo leggere di concetti così evoluti in pochissime righe.