Ieri su Nova – Il Sole 24 Ore, la definizione della “direzione” Dentro-Dentro e dei suoi strumenti.
Ecco la trascrizione dell’articolo:
Relegato spesso a un ruolo marginale, a volte addirittura assente dall’organigramma aziendale nonostante la sua importanza, il Marketing Interno trova invece nel Nuovo Web, una serie di strumenti innovativi per dare un apporto intelligente e creativo a tutte quelle attività che gli competono e che sono legate sia alla interiorizzazione della mission, delle strategie e degli obiettivi aziendali da parte dei dipendenti, sia alla conduzione dei processi gestionali e di quelli capaci di far interagire il personale attraverso una sorta di condivisione della "value proposition interna" che risponda ai bisogni del singolo e dell’organizzazione.
La Relazione Comunicativa dell’Impresa 4.0 si sviluppa, dunque, come sostiene anche il Prof. Franco Giacomazzi pure in questa direzione Dentro-Dentro dove gli applicativi del Nuovo Web permettono di attrarre, coinvolgere, sviluppare trattenere, rafforzare la motivazione e fare efficacemente interagire il personale.
Il Marketing Interno dovrà utilizzare i tools corretti per l’espletamento delle sue funzioni. Tra questi sicuramente molte possibilità sono offerte dagli strumenti del web partecipativo che non si limitano a “digitalizzare” i vecchi processi “analogici” ( Intranet in alternativa alla bacheca, ecc. ) ma permettono la creazione di competenze e di atteggiamenti culturali e comportamentali inediti. Si pensi, per esempio, ai Wiki, dove chiunque è attivo nel processo di trasferimento della conoscenza.
Anche per quelle aziende digitalizzate che hanno Intranet, il Nuovo Web offre possibilità per arricchirlo e trasformarlo in strumento centrale per il coordinamento delle funzioni aziendali e della comunicazione tra il personale, top management incluso. Sono sempre più frequenti infatti, i forum tematici, le bacheche di annunci personali, e le chat e altri strumenti aggregativi. Inoltre le piattaforme web, consentono alle imprese un cambiamento culturale e organizzativo, per esempio la creazione di blog interni apre a un nuovo livello la conversazione tra i dipendenti senza, si suggerisce, di arrivare alla situazione dell’azienda che ha comunicato i licenziamenti attraverso il blog dell’amministratore delegato.
Anche nei processi organizzativi il Nuovo Web mette a disposizione supporti utili alla gestione del processo stesso come i task manager condivisi che permettono di pianificare le attività in modalità che non esigono contemporaneità o vicinanza fisica.
Ogni collaboratore è sia cliente sia fornitore di informazioni e attività, attraverso una rete di scambi che può essere favorita dall’uso corretto dei nuovi strumenti che, in questa direzione Dentro-Dentro, sono principalmente: calendar sharing, conferencing, contacts sharing, e-learning, file sharing, mapping, instant messeging, CRM, survey, Wiki, desktop sharing e blog interno.
Se da un lato, oggi, la tecnologia è al servizio della fantasia molti limiti a queste tipologie di applicazioni vengono imposti dalla funzione IT sempre attenta alla salvaguardia della sicurezza dei sistemi e dei dati.





OT il primo giornalista che commenta sul mainstream media è qui http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/07/16/riapre-blogbabel-la-classifica-dei-blog-italiani
marco proprio tu che fai il tecnofilo, perché non ti compri uno scanner decente?
@Agost, quella è la camera del N95 dalla spiaggia
appunto
Ritengo molto affascinante l’intero post: wiki, blog, forum, calendar sharing, etc. Ma, almeno per le aziende che io frequento, mi sembrano cose da fantascienza. Conosco realtà, dove il tempo è il fattore competitivo oggi arriva la richiesta del cliente ed ieri hai iniziato il lavoro, realtà dove si iniziano i cantieri e dopo si progetta il lavoro. Mi sembrano argomenti molto adatti a realtà produttrici di servizi che non ad aziend manifatturiere dove il lavoro (ciclo produttivo, cantiere, magazzino) è legato prevalentementa a procedure operaive solo migliorabili.
… Marketing Interno … comunicazione interna … è vero che molto spesso non viene curata …
E’ necessario che ci siano momenti formali, da una parte, e una “conversazione” continua, (in)formale che raccolga le voci di tutti coloro che appartengono ad un’organizzazione, dall’altra.
In questo modo tutti sentono “propria” la direzione strategica e l’organizzazione operativa nell’organizzazione.
Quando questo accade, si realizza una forte identificazione delle persone con gli scopi aziendali, si sviluppa motivazione, energia, creatività, si riduce il conflitto distruttivo e aumenta lo scambio schietto e costruttivo di idee naturalmente diverse.
Le tecnologie della collaborazione che tu hai citato danno un apporto rilevantissimo per assicurare continuità alla “conversazione” e per snellire l’operatività nei processi organizzativi.
I momenti significativi, quelli che creano le svolte nelle organizzazioni e ne sviluppano la cultura richiedono che l’interazione umana sia faccia a faccia nello stesso luogo fisico.
In realtà lo sviluppo di una cultura aziendale motivante – marketing interno – richiede un mix attento di vari elementi – e le tecnologie della collaborazione svolgono un ruolo ormai indispensabile … ma ogni caso organizzativo è unico.