PortableApps e non ci pensi più…
Sono ormai anni che per una ragione o per un’altra mi trovo a dover reinstallare il sistema operativo o a dover tornare indietro nel tempo grazie a un provvidenziale backup o, quando funziona, affidandomi a Windows Restore. Ogni volta mi toccava mantenere il backup anche delle directory che ospitavano i settaggi degli applicativi e non sempre era aggiornato. Nel mio Notebook ho sempre due partizioni, una di sistema e una dati. Cerco di tenere separate il più possibile le due cose, così da essere sempre pronto per ripartire dopo una eventuale reinstallazione. Tuttavia i settings dei software installati sono sempre un po’ sparsi per il sistema, nel registro, nelle dir utente, e in quella dove è stato installato il programma. Un anno fa ho deciso di utilizzare solo applicazioni in versione portatile e ne ho guadagnato in salute. Firefox, Thunderbird, Filezilla, etc, per me esistono solo in versione portatile. Crash totale del sistema? Rottura Read more [...] Read More




Di Pietro lancia il partito dei blog? Manco io che a volte con la comunicazione ci gioco pesante, ho mai osato concepire a una tale bestialità. Sarebbe come lanciare il partito dei “parlatori al telefono”, o di chi comunica con segnali di fumo. Tempo fa lo avrei chiamato “effetto Second Life”, ovvero quel fenomeno per cui il vero ritorno per le aziende che entravano in Second Life era l’interesse che suscitava nei media tradizionali. Io ho provato a portare un blogger in parlamento ma in quel caso, oltre all’effetto “Second Life” dietro c’era un singolo individuo preciso, con le sue idee e con il suo piano. Non una categoria tenuta insieme solo dal fatto che per comunicare si utilizza (anche) un particolare medium. Dopo Grillo, il primo sfruttatore dell’effetto “SL” fingendosi blogger, ora rischia di arrivare una nuova ondata di populismo. Non so quanto Di Pietro abbia davvero intenzione di fondare un partito brancaleone di

Ricevo adesso da Andrea Rossetti di Mosaico Arredamenti la risposta alla lettera inviata sabato scorso. Egregio Dott. Camisani Calzolari, ho deciso di scriverLe in risposta alla Sua mail del 14 giugno. Constatato che ad oggi, come da Lei sottolineato nella mail inviatami, la questione sembra divenuta l'argomento principale di alcuni Blogger (cosa davvero lontana dalle mie intenzioni e previsioni) e verte non tanto su quanto accaduto tra l'azienda che rappresento e il cliente, bensì sull'opportunità o meno di denunciare un Blogger, desidero evidenziare, con estrema chiarezza, che sono assolutamente a favore di tutti i Blog, di qualunque specie, perchè sono senza dubbio un mezzo di libera comunicazione e, quindi, di buona democrazia. Purtroppo la mia scarsa conoscenza dei meccanismi della rete ha fatto sì che il significato delle mie azioni venisse fortemente distorto: riconosco, infatti, che se a una critica, giusta o ingiusta che sia, si rispondesse immediatamente per 