Caro direttore del marketing e della comunicazione,



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Caro direttore del marketing e della comunicazione e staff, è ora che ti svegli, apri quel PC che usi solo per guardare le email e le news online.
Apri i giusti siti del "nuovo web" e contribuisci attivamente nell’espletamento della tua attività come dovrebbe fare un manager moderno!
SI, il digitale ti compete. NO, non è "roba" da IT. 
Metti giù subito quel telefono, i tecnici dell’IT hanno il mandato di non far entrare i cattivoni nel sito aziendale, che è cosa molto diversa dall’agevolare il tuo lavoro nella comunicazione interna/esterna. Anzi, come ben sai, spesso ti chiudono perfino l’accesso a Youtube.
So che anche se protesti non hai un direttore generale in grado di capire che il mandato all’IT dovrebbe essere diverso. Che forse ci vorrebbero due aree IT, per le due diverse competenze: una che tiene fuori i cattivoni e far star su la rete e i sistemi; l’altra invece che deve essere di supporto per la comunicazione e il marketing. Deve suggerire e fornire consulenza e operatività su tutte le nuove attività correlate al Nuovo Web e alle sue funzionalità. Deve smazzarsela lei quando un direttore IT zelante dice che è sotto la sua responsabilità qualsiasi cosa passi per i PC dei dipendenti e per questo tiene aperta solo la porta 80 e solo sui siti che dice lui.

Nel frattempo sappi che la comunicazione digitale è compito tuo e del tuo staff diretto.

Non puoi permetterti di non saper creare un account su Mogulus.com, o snobare Twitter, QIK, e perché no, ci metto pure Speakageline.com

Intraprendere o meno una scelta di comunicazione, sino a qualche anno fa, era anche  strettamente legato alla disponibilità di budget per quell’attività. Oggi invece non è più solo così. Il mondo lo sa. Il mercato lo sa. I consumatori pure.
Se tu non lo sai, e pensi che non sia un problema perché tanto in azienda nessuno è in grado di redarguirti per questo, sappi che prima o poi il mercato aprirà l’armadio con dentro tutti quegli scheletri che oggi non ritieni tali.

Il mondo è cambiato, i mercati pure ed è ora che cambi anche tu.

Oggi ti voglio parlare di video.

Il "video" non è più solo il DVD della convention annuale, così come non è più solo lo spot istituzionale su YouTube e non è nemmeno quella produzione milionaria che ritieni di dover attivare ogni volta che si parla di video in quanto le direttive ti obbligano a distribuire solo video di altissima qualtià in quanto il brand è di grande prestigio, bla bla bla…

Oggi sono disponibili anche altre forme di comunicazione destinate a una distribuzione diversa, quella della coda lunga e dei motori di ricerca, quella delle singole applicaizioni, del microblogging,del web partecipativo. che a volte sono molto più efficienti dello spot tradizionale.

Per esempio NON GIRARE e NON RENDERE disponibile un video dei propri eventi è semplicemente buttare via opportunità.

A Milano si dice "piuttost che nient, megl piuttost…".

In altre parole, piuttosto che non avere un video è meglio averlo di bassa qualità.

Per bassa qualità ovviamente oggi si intende non avere tre camere, le luci giuste, una regia, etc. Tuttavia alla luce del motto precedente e dei nuovi linguaggi, oggi è più che accettabile anche un video pseudoamatoriale piuttosto che il nulla.

Siccome il nulla è molto frequente e spesso viene colmato da individui che poco hanno a che fare con l’azienda ma che per qualche motivo va a finire che hanno girato qualche video ed è solo grazie a loro che sui circuiti di video sharing esiste una testimonianza visiva di eventi altrimenti seppelliti per sempre nel nulla…

Non servono nuovi budget. Non servono riunioni con le web agency. Non servono piani strategici di comunicazione.

I direttori della comunicazione del 2008 dovrebbero essere in grado di attivare nuovi canali per comunicare correttamente, senza comportarsi come luddisti che rifuggono da ogni forma di attività online svolta direttamente.

Vedo che solo ora alcune aziende incominciano a riprendere i propri eventi. Sono anni che cerco di fargli capire che anche l’evento più piccolo, la presenza apparentemente meno importante, può avere vita lunga se ripresa e inserita propriamente sul web.

Cosa fare quindi? Semplice:

  • Comprare un Nokia N95.
  • Andare su QIK.com e creare un acount.
  • Andare su Mogulus.com e creare un account.
  • Andare su Youtube.com e creare un account.
  • Andare su Twitter.com e creare un account.
  • Scaricare il client di QIK.com sul cellulare.
  • Andare su Mogulus e creare un canale.
  • Impostare nelle preferenze di QIK.com i propri account Youtube e Mogulus.
  • Inserire nel proprio sito il badge di Twitter al fine di creare una base di utenti/followers che vorranno essere avvisati ogni volta che farete uno streaming live.
  • Aggiungere nell’HTML anche il codice embed di Mogulus.
    Dare il Nokia N95 a un collaboratore e dirgli di filmare qualsiasi cosa ritenga interessante.

Pensi che questa sia "roba troppo tecnica" e che non ti compete?
Se fosse così, gli architetti non dovrebbero conoscere le proprietà del cemento perché troppo tecniche…

Ognuno di quei servizi ha qualche milione di utenti in giro per il mondo e non crederai, vero, che siano tutti ingegneri informatici o digital entusiast…
Si tratta di servizi che con un po’ di buona volontà sono configurabili anche dal prestinaio sotto casa. Anzi probabilmente proprio  lui ha un account su Youtube e tu no…

L’elenco puntato di cui sopra, non è quindi da passare all’IT. E’ un compito che puoi benissimo svolgere tu, magari con un piccolo aiuto in alcuni passaggi.

I risultato sarà però straordinario.

Ti troverai con un canale TV aziendale sul web, capace di mandare contenuti in rotazione, con tutti i video aziendali che vuoi. Un canale che appare direttamente sul sito web aziendale.

In qualsiasi momento potrai accende il Nokia N95 e "sparare" una diretta. MCC TV che vedi qui a fianco funziona esattamente in questo modo.

Buon lavoro e ricordati che i tuoi strumenti di lavoro non sono più solo telefono, fax e email. Il mondo è cambiato e la tua professione anche.

A presto.

Marco

P.S. butta via quel Blackberry e comprati un dispositivo dove all’occorrenza ci si possano installare applicativi utili alla tua prefessione.

Reader Comments

Non vorrei essere volgare, ma dopo le email e news online uno you pornino ci starebbe bene …
…scusate….
grazie.

Mi colpisce il fatto che una cosa così sia fattibile in poco anche dalla classica piccola-media azienda italiana, senza budget o riunioni: basta volerlo!
Il fatto poi che oggi mi consegnino il blackberry, beh, quello è un altro paio di maniche :) (ok, ok, tengo anche il mio palmare…)

Fattibile, certo Baldo, ma purtroppo come tu immagino conconcordi, spesso le cose fattibili e semplici risolvono problemi enormi.
Eppure chissà perchè non si fanno!?!
Qujello che espne Marco è puro vangelo….

Ahi ahi, ahi!
Ma vuoi fargli cambiare mestiere?
Il manager IT deve garantire le commesse e il giro di affari ai player giusti e che cazzo, non vorrai mica fargli perdere tempo con questi giochini da geek!

Il mnager IT non è MAI messo a quel posto per caso. Ma quasi sempre per “merito”!

Adoro il tuo lato rivoluzionario! Son commosso. Consiglierei di stampare e tenere sul comodino…

ciao, molto interessante questo articolo..ma ti vorrei chiedere delle cose:
è indispensabile questo nokia n95 o va bene qualsiasi cellulare coi filmati??
e poi mi potresti spiegare cosa sono qik e mogulus??
spero non ti arrabbi anche con me, ma io non sono un direttore mkg :-)
a presto!

Michele,
N95 è meglio ma credo vada bene un symbian S60 con telecamera.
QIK.com è un sistema che permette la trasmissione live sul web da cellulare attraverso un applicativo che forniscono loro.
Mogulus.com è una piattaforma per creare il tuo canale televisivo sul web.
Entrambi gratuiti.

Se vogliamo parlare con il direttore marketing, dobbiamo usare il suo linguaggio, ovvero aumento dei fatturati, riduzione dei costi, aumento della produttività, relazione con i suoi mercati, altrimenti continuerà ad ignorare tutto quanto sta succedendo sul web. E’ uno sforzo importante che occorre fare.

c’è già chi sta sfruttando Mogulus ;)
http://www.lmagency.biz/telebusiness/index.htm

Ma è parlare la loro lingua, possono fare operazioni interessanti gratis, possono velocizzare qualsiasi processo di distribuzione e creazione contenuti…Possono far vivere i loro eventi per sempre invece che per mezza giornata(a cui tengono molto di più che se fosse la festa di Laurea della figlia, ma si sono abituati al fatto che a parte le fotografie non ci sia niente a testimoniarne la piena riuscita)
Ma sono troppo impegnati a tenersi il posto…mi sa che sono diventati come gli impiegati delle posta (ma quelli di 10 anni fa!!)

ok, grazie per la spiegazione..a presto!

sbaglio o all’inizio Twitter non ti piaceva? ;)

@maga: si è vero. non mi piace tuttora il modo in cui viene usato. Lo trovo ottimo come piattaforma di distribuzione di microcontents ma non amo molto il chiacchiericcio del “cosa sto facendo ora”…

Marco, puoi spiegarmi in che modo posso riprendere tutto con un nokia n 95 senza violare la privacy di nessuno? Quali sono i limiti e le normative vigenti….in internet?

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