Monthly Archives May 2008

Follow Me

Le comiche del giornalista moderno

By Marco Camisani Calzolari   /     May 31, 2008  /     Tecnofobi, z_Post  /     4 Comments

image

 

 

 

 

 

Leggo questo e mi metto le mani nei capelli.
Hanno innovato senza innovare.
Hanno sostituito i martelletti che stampano sulla carta, con i pixel di un monitor. Di fatto però non cambierà nulla.
Perché non introdurre la conoscenza e la capacità di comunicare correttamente anche online? Conoscere le dinamiche della diffusione dell’informazione nel mezzo più importante del mondo, evidentemente non è considerato importante per un giornalista moderno…
Le vere comiche si leggono in fondo al pezzo. Spero che sia un’interpretazione fantasiosa del giornalista che ha scritto il pezzo e che davvero non sia così: "la commissione consegnerà al candidato un cd-rom con il sistema operativo e la penna usb con il programma per dare modo all’aspirante giornalista di avviare il pc".
Che significa? Che daranno un LIVE CD con un OS tipo live Ubuntu?
E la penna? Per salvarci sopra i files?
Anche se fosse così, cosa significa: "Completata la redazione dei tre testi previsti per lo scritto il candidato consegnerà alla commissione il cd e la penna usb che gli erano stati assegnati per consentire di stampare l’elaborato che verrà messo in busta chiusa per non essere in alcun modo riconoscibile prima della correzione." ?
Oggi le comiche…

Continue Reading Quick Read

Il video del Rounded Minds

By Marco Camisani Calzolari   /     May 30, 2008  /     z_Post  /     2 Comments

Il video sarà anche inserito nella rotazione del palinsesto di MCC TV.
Il post di domani probabilmente tratterà invece i temi e le risposte che sono emerse dalle "Menti Rotonde" che hanno partecipato alla prima edizione.

Milano, Giovedi 8 maggio 2008. Presso la Sala Wiki – Business Press – in Via Carducci, 17 si è tenuto il primo incontro di RoundedMinds, in versione beta, organizzato da Marco Camisani Calzolari, Amministratore delegato Speakage e distruptive innovator, da Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione e partner dell’istituto Psycho-Research e Diego Biasi, presidente Business Press. Hanno partecipato alla I edizione del ‘Roundedminds’: Gianandrea Abbate, Presidente Istituto Psycho-ResearchLuisa Apollonio, Responsabile Marketing Internet e Ad Operations Mondadori Pubblicità – Paola Bonomo, Direttore marketing eBayPieranna Calvi, Responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva SIPRAAlessandro Cederle, Amministratore Delegato Reed Business InformationEdoardo Colombo, Esperto di Comunicazione Politica Digitale – Alessandro De Benedittis, Responsabile Progetti FORMAPERFranco Giacomazzi, Docente Politecnico di Milano e Presidente Associazione ItalianaMarketingMassimo Giordani, Docente al Politecnico di Torino, Ceo Time & Mind e Presidente Inter.Media – Lorenzo Marini, Presidente Lorenzo Marini & Associati – Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum ComunicazioneRenzo Provedel, Co-fondatore di Fareimpresa, Pointercom, SCOA The School of Coach – Maria Grazia Mattei, Responsabile programmazione culturale Mediateca Milano e A.D. – MGM Digital CommunicationMarco Zamperini, Chief Technology Officer Etnoteam.

Continue Reading Quick Read

Rounded Minds

By Marco Camisani Calzolari   /     May 29, 2008  /     z_Post  /     3 Comments

image
Rounded Minds è un esperimento finalizzato a fornire risposte concrete alle domande più attuali nel settore del marketing e della comunicazione, attraverso.
E’ un evento fisico che si svolgerà oggi presso la Sala Wiki – Business Press in Via Carducci, 17 a Milano.
Nasce da una mia idea, poi accolta ed elaborata con Fabrizio Bellavista.
Volevamo un evento da cui emergessero delle risposte concrete, che dalle conferenze tradizionali non emergono.
Non ci sarà pubblico, saranno le telecamere a documentare i risultati e le modalità con cui sono stati ottenuti. Ovvero il vero valore dell’evento.
Il meccanismo di Rounded Minds permette alle "Menti Rotonde" presenti di diventare dei medium della conoscenza partecipativa.

Continue Reading Quick Read

Tre milioni… Ma che dico… Un fantastiliardo di contatti!

By Marco Camisani Calzolari   /     May 28, 2008  /     z_Post  /     3 Comments

image 
Questi sono i miei numeri:
Ma che dico uno, dieci fantastiliardi! Quanti sono gli i navigatori italiani? 25 milioni? Ecco, questo sito ne ha fatti 100, anzi un milione di milioni! In quanto tempo? Che importanza ha? Sono numeroni belli da scrivere, no?

Questa è la parte da cronaca leggera che piace tanto al lettore medio:
MCC lavora spesso dalla sua camera da letto, col notebook sulle ginocchia e dispensa pillole di saggezza tecnologica. Ha un figlio di 4 anni che usa il PC da quando ne ha 2. Un vero tribuno digitale. Un eroe del nostro tempo che combatte gli analogici incalliti, i nuovi luddisti che si nascondono tra i top manager italiani.

Questa la parte che crea mistero:
Marco, come Marco appunto. Marco Camisani Calzolari non svelerà mai la sua vera identità…

Questo il finto successone:
Dopo l’enorme successo debutta la sua già supernotissima televisione MCC TV, una televisione via web che trasmette ben 24 ore su 24 perfino in tutto il mondo, e pensate, in diretta! E che, inoltre, prima ancora di essere stata concepita, già contava milioni di miliardi di contatti…

Non sono impazzito, ho solo letto questo articolo e ho capito che  molti giornalisti bevono e scrivono qualunque potenziale fregnaccia gli sembri sensata senza verificare nulla.
Così ora sono sicuro di aver messo tutto quel che conta nel caso dovesse passare di qui uno di quei giornalisti della carta stampata generalista.

Continue Reading Quick Read

Caro direttore del marketing e della comunicazione,

By Marco Camisani Calzolari   /     May 27, 2008  /     z_Post  /     14 Comments

image  
Caro direttore del marketing e della comunicazione e staff, è ora che ti svegli, apri quel PC che usi solo per guardare le email e le news online.
Apri i giusti siti del "nuovo web" e contribuisci attivamente nell’espletamento della tua attività come dovrebbe fare un manager moderno!
SI, il digitale ti compete. NO, non è "roba" da IT. 
Metti giù subito quel telefono, i tecnici dell’IT hanno il mandato di non far entrare i cattivoni nel sito aziendale, che è cosa molto diversa dall’agevolare il tuo lavoro nella comunicazione interna/esterna. Anzi, come ben sai, spesso ti chiudono perfino l’accesso a Youtube.
So che anche se protesti non hai un direttore generale in grado di capire che il mandato all’IT dovrebbe essere diverso. Che forse ci vorrebbero due aree IT, per le due diverse competenze: una che tiene fuori i cattivoni e far star su la rete e i sistemi; l’altra invece che deve essere di supporto per la comunicazione e il marketing. Deve suggerire e fornire consulenza e operatività su tutte le nuove attività correlate al Nuovo Web e alle sue funzionalità. Deve smazzarsela lei quando un direttore IT zelante dice che è sotto la sua responsabilità qualsiasi cosa passi per i PC dei dipendenti e per questo tiene aperta solo la porta 80 e solo sui siti che dice lui.

Nel frattempo sappi che la comunicazione digitale è compito tuo e del tuo staff diretto.

Non puoi permetterti di non saper creare un account su Mogulus.com, o snobare Twitter, QIK, e perché no, ci metto pure Speakageline.com

Intraprendere o meno una scelta di comunicazione, sino a qualche anno fa, era anche  strettamente legato alla disponibilità di budget per quell’attività. Oggi invece non è più solo così. Il mondo lo sa. Il mercato lo sa. I consumatori pure.
Se tu non lo sai, e pensi che non sia un problema perché tanto in azienda nessuno è in grado di redarguirti per questo, sappi che prima o poi il mercato aprirà l’armadio con dentro tutti quegli scheletri che oggi non ritieni tali.

Il mondo è cambiato, i mercati pure ed è ora che cambi anche tu.

Oggi ti voglio parlare di video.

Il "video" non è più solo il DVD della convention annuale, così come non è più solo lo spot istituzionale su YouTube e non è nemmeno quella produzione milionaria che ritieni di dover attivare ogni volta che si parla di video in quanto le direttive ti obbligano a distribuire solo video di altissima qualtià in quanto il brand è di grande prestigio, bla bla bla…

Oggi sono disponibili anche altre forme di comunicazione destinate a una distribuzione diversa, quella della coda lunga e dei motori di ricerca, quella delle singole applicaizioni, del microblogging,del web partecipativo. che a volte sono molto più efficienti dello spot tradizionale.

Per esempio NON GIRARE e NON RENDERE disponibile un video dei propri eventi è semplicemente buttare via opportunità.

A Milano si dice "piuttost che nient, megl piuttost…".

In altre parole, piuttosto che non avere un video è meglio averlo di bassa qualità.

Per bassa qualità ovviamente oggi si intende non avere tre camere, le luci giuste, una regia, etc. Tuttavia alla luce del motto precedente e dei nuovi linguaggi, oggi è più che accettabile anche un video pseudoamatoriale piuttosto che il nulla.

Siccome il nulla è molto frequente e spesso viene colmato da individui che poco hanno a che fare con l’azienda ma che per qualche motivo va a finire che hanno girato qualche video ed è solo grazie a loro che sui circuiti di video sharing esiste una testimonianza visiva di eventi altrimenti seppelliti per sempre nel nulla…

Non servono nuovi budget. Non servono riunioni con le web agency. Non servono piani strategici di comunicazione.

I direttori della comunicazione del 2008 dovrebbero essere in grado di attivare nuovi canali per comunicare correttamente, senza comportarsi come luddisti che rifuggono da ogni forma di attività online svolta direttamente.

Vedo che solo ora alcune aziende incominciano a riprendere i propri eventi. Sono anni che cerco di fargli capire che anche l’evento più piccolo, la presenza apparentemente meno importante, può avere vita lunga se ripresa e inserita propriamente sul web.

Cosa fare quindi? Semplice:

  • Comprare un Nokia N95.
  • Andare su QIK.com e creare un acount.
  • Andare su Mogulus.com e creare un account.
  • Andare su Youtube.com e creare un account.
  • Andare su Twitter.com e creare un account.
  • Scaricare il client di QIK.com sul cellulare.
  • Andare su Mogulus e creare un canale.
  • Impostare nelle preferenze di QIK.com i propri account Youtube e Mogulus.
  • Inserire nel proprio sito il badge di Twitter al fine di creare una base di utenti/followers che vorranno essere avvisati ogni volta che farete uno streaming live.
  • Aggiungere nell’HTML anche il codice embed di Mogulus.
    Dare il Nokia N95 a un collaboratore e dirgli di filmare qualsiasi cosa ritenga interessante.

Pensi che questa sia "roba troppo tecnica" e che non ti compete?
Se fosse così, gli architetti non dovrebbero conoscere le proprietà del cemento perché troppo tecniche…

Ognuno di quei servizi ha qualche milione di utenti in giro per il mondo e non crederai, vero, che siano tutti ingegneri informatici o digital entusiast…
Si tratta di servizi che con un po’ di buona volontà sono configurabili anche dal prestinaio sotto casa. Anzi probabilmente proprio  lui ha un account su Youtube e tu no…

L’elenco puntato di cui sopra, non è quindi da passare all’IT. E’ un compito che puoi benissimo svolgere tu, magari con un piccolo aiuto in alcuni passaggi.

I risultato sarà però straordinario.

Ti troverai con un canale TV aziendale sul web, capace di mandare contenuti in rotazione, con tutti i video aziendali che vuoi. Un canale che appare direttamente sul sito web aziendale.

In qualsiasi momento potrai accende il Nokia N95 e "sparare" una diretta. MCC TV che vedi qui a fianco funziona esattamente in questo modo.

Buon lavoro e ricordati che i tuoi strumenti di lavoro non sono più solo telefono, fax e email. Il mondo è cambiato e la tua professione anche.

A presto.

Marco

P.S. butta via quel Blackberry e comprati un dispositivo dove all’occorrenza ci si possano installare applicativi utili alla tua prefessione.

Continue Reading Quick Read

Web per dinosauri

By Marco Camisani Calzolari   /     May 26, 2008  /     Tecnofobi, z_Post  /     2 Comments

image
Se sei un dinosauro e vuoi rimanere informato su tutto quel che ti succede intorno, chessò, estinzioni varie, ere geologiche, glaciazioni, etc… Puoi iscriverti al nuovissimo servizio la Repubblica Gold!

Caro Analogodattilo, Non crederai mica agli UFO e ai futurologi? Perché usare Feed Reader, Mobitubia, Fring e tutte quelle balle come Twitter e altri sistemi che gli stolti sostengono che incorpori? E poi è chiaramente una leggenda cretaceiana che si possa navigare su tutto il web via cellulare a 2 euro a settimana.

Molto meglio un bel dinoservizio SMS Gold come questo in cui puoi scaricare fantastiche dinosuonerie, dinosfondi e dinogiochi per il tuo cellulare. Oppure se sei un vero paleontofossile puoi sempre attivare una bella ANSA news a 1 euro ogni 4 messaggini, o ancor meglio un’Ansa top News Video a soli 50 centesimi di Euro per ogni video scaricato!

Viva i dinosauri e viva i servizi SMS a pagamento!

"Tanto noi dinosauri non ci estingueremo mai!" (disse il Tenontosauro alla fine del Cretaceo…).

 

[img credit]
Continue Reading Quick Read

Nasce MCC TV

By Marco Camisani Calzolari   /     May 25, 2008  /     z_Post  /     3 Comments

image
C’è chi la "venderebbe" come se fosse un canale Televisivo, o i più modesti la chiamerebbero Web TV. Purtroppo succede troppo spesso, confondendo le idee dei poveri manager e imprenditori che si convincono di poter diventare editori televisivi con pochi euro, e soprattutto senza avere un’idea realistica di cosa significhi oggi erogare contenuti audiovisivi sul web.
Dopo la prima fase entusiastica in cui si sentono tutti dei piccoli Berlusconi degli anni ’80, passano a quella depressiva quando non capiscono come mai non riescono a superare i 1000 visitatori quotidiani quando va bene.

Tutti oggi possono avere una TV. La tecnologia e la distribuzione sono una commodity.
MCC TV è quindi solo il nome di uno spazio in HP, di una modalità di erogazione dei contentuti che è molto conosciuta dalla maggior parte dei miei lettori.

L’obiettivo di MCC TV è semplice: mettere a disposizione in homepage i video correlati a me e alla mia professione, sia in flusso live, sia ondemand. 
Mogulus fa entrambe le cose premendo gli omonimi pulsanti. Ho deciso di far partire subito il flusso, mentre l’audio deve essere attivato manualmente.
Inoltre ho connesso QIK alla "regia live", in modo che automaticamente, quando decido di mandare qualcosa live dal mio cellulare quando sono in giro, vada "in onda" automaticamente anche sul player di MCC TV.
In buona sostanza è un modo per dare vita alla mia parte "visiva" che mi sono accorto di aver un po’ sottovalutato nel mio "xommunication mix", oltre che per supportare meglio i miei live broadcast.

Continue Reading Quick Read

Assenteisti e stipendi, tutti online

By Marco Camisani Calzolari   /     May 24, 2008  /     z_Post  /     1 Comment

image 
Volete sapere quali sono i tassi di assenza dei dipendenti dei Dipartimenti e delle strutture collegate al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione?
Li trovate qui.

Volete conoscere le retribuzioni dei dirigenti dei Dipartimenti e delle strutture collegate al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Eccole.

L’idea è molto bella. Tuttavia credo che per "beccare" gli assenteisti bisognerebbe mettere i dati online live embed nella pagina, magari aggiornati in AJAX e non con un PDF che non promette bene in questo senso per sua natura…

Non so nemmeno quanto siano importanti in assoluto le presenze sul posto di lavoro. Credo che nel 2008 sia molto più importante la qualità di quello che si fa piuttosto che in quanto tempo la si fa.
Ma qui la questione si fa più articolata…

Il Ministro che ha l’Innovazione e Tecnologie tra i dipartimenti che dirige, sembra molto deciso nel cambiare la P.A. per come la conosciamo. Speriamo che usi tutta quella energia anche per migliorare Internet così come la vogliamo noi

Continue Reading Quick Read

Bufala?

By Marco Camisani Calzolari   /     May 24, 2008  /     z_Post  /     10 Comments

image
Chissà perché quando ho letto tutta questa storia, ho visto le pagine con le foto, le conclusioni dell’autore, etc, ho pensato che fosse tutta una bufala finalizzata a promuovere Second Life… Poi ho cercato in Rete, lui sembra esistere davvero… Eppure tutto quel pezzo mi lascia molto perplesso. Specie questo finale:

Second Life ha avuto un ruolo interessante in tutto questo: essere aggiornati con le ultime tecnologie porta un grande vantaggio competitivo in un modo o nell’altro. Nel mio caso, Second Life mi ha aiutato ad essere il candidato più "cool", tra i pochi in grado di usare Second Life e non spaventati da una fiera del lavoro virtuale.
Un inizio così positivo mi ha dato l’energia per focalizzarmi e mostrare un impegno che li ha sorpresi positivamente, convincendo il mio boss che fossi un’ottima scelta per questo lavoro. Posso dire che, senza Second Life, forse non avrei dedicato così tanto tempo nell’inseguire questo lavoro.

Sicuramente mi sbaglio…

Continue Reading Quick Read