Il Presidente della Repubblica: stampa resista al Web!



Se vivi in un Paese in cui è il Presidente della Repubblica a osteggiare il Web, capisci che la situazione è davvero molto grave e che le esternazioni di Vespa in confronto sono acquetta innocua.
image
image

Reader Comments

Non ho parole! Dopo l’ammissione di Silvio Berlusconi in campagna elettorale e queste parole del Presidente della Repubblica a proposito di Internet penso sempre di più che il nostro paese è governato da gente troppo in là con l’età… Forse ha ragione Grillo quando dice che gente vecchia non può pensare al futuro di un paese, ma solo ai propri interessi e alla propria pensione! Mi chiedo però se è vero se sono loro che non lasciano spazio ai giovani oppure se siamo noi giovani inadatti, disinteressati o non all’altezza di governarci in questo paese così arretrato anche per quanto riguarda l’utilizzo di Internet

Pesantissima :-(

Viviamo davvero in un paese assurdo.
Ho provato giusto qualche ora fa ad abbozzare un discorso sul Digital Divide in rapporto anche ai nostri amministratori della cosa pubblica.
So che mi leggi ma lascio il link se a qualcuno interessa un approfondimento.

Concordo perfettamente nel fatto che la gente che ci governa è troppo in là con l’età, e non conoscendo lo strumento(internet) non si rende nemmeno conto delle potenzialità di questo..
Forse esager ma inter è una delle tante risorse da poter sviluppare per alleggerire il problema disoccupazione, se prenderebbero la rete un più sul serio..

@Antonio: non esageri, anzi. L’introduzione del digitale, se fatta seriamente, porta ad un aumento di competività da parte delle imprese, di efficienza da parte delle persone. Purché sia concreta e fattiva. Non all’italiana dove sulla carta la cosa funziona ma poi di fato è inusabile o inacessibile.

Ho letto in passato delle cose grandiose rispetto all’uso del digitale in inghilterra, io penso che in Italia sempre per il solito motivo, cioè la scarsa conoscenza della potenzilità di questi mezzi, e di consequenza la perplessità ad avviare un cambiamento radicale attraverso la tecnologia, si utilizza neanche al 2% delle sue potenzialità.

ciao a tutti mi chiamo Roberto sono un programmatore web – stavo seguendo la discussione e mi è venuta voglia di intervenire.
Io penso che internet sia un mondo tutto da scoprire e ricco di opportunità –
Penso che noi italiani dobbiamo solamente prendere spunto da oltre oceano dove faccio un esempio l’e-commerce è il 90% degli acquisti della popolazione, mentre in italia se non erro è solo il 9%; (spero di aver azzeccato le percentuali :D ).
Quindi tutto ciò ti fa capire quanto stiamo indietro rispetto ad altri paesi. Per non parlare di altri settori sempre su internet.
(spero di nn esser uscito fuori tema.)

Io non me la prenderei troppo con Napolitano. Secondo me non si riferiva al mondo di internet in generale, pensateci: a me le espressioni “aggressivamente multimediale” e “voci critiche” fanno venire in mente il fenomeno di Grillo.
Non ha difeso la stampa tradizionale in sè, ma la LIBERTA’ di stampa; internet minaccia la libertà di stampa? Non mi sembra proprio, anzi, quindi non penso fosse quello il suo obiettivo!

@Batta,
io mi occupo di comunicazione e guardo a quello che arriva alla gente.
E’ chiaro che il Presidente ha confuso Grillo con il Web. Anche se cita in negativo il “Mondo multimediale”, aggiungendo quel “progressivamente” che toglie ogni dubbio sulla paura del futuro che trasmette agli italiani.
Lui certamente ha in mente il pericolo di un progressivo allontanamento dalla istituzioni e oggi col V-day si mina all’ordine dei giornalisti..
A mio parere e per quel che è nella mia competenza, nonché nel mio “credo”, da tribuno del digitale ritengo che la sua esternazione faccia male al Paese. Anzi, che gli dia un colpo di grazia! Per la famiglia media che non compra un computer connesso ad Internet al figlio di 14 anni perché la TV e i giornali dicono che è un luogo pericoloso, il messaggio del Presidente è quanto di peggio si possa trasmettere…
Questo è il senso del mio post.

Quanto hai ragione!! UN paese governato da persone cosìm anziane non puòm essere un paese giovane e veloce. Inoltre i giovani in Italia invece che supportarsi a vicenda e fare gruppo (e così contare qualcosa per davvero) siccome sono dei gelosi fanno gruppo solo per criticare quando qualcuno più intraprendente di loro cerca di fare qualcosa. Non ci sono i presupposti per un vero cambiamento. Gli italiani fanno gruppo solo per fare casino negli stadi.
che tristezza

e’ evidente che la “cultura della rete” stenta a raggiungere certe sfere che si occupano di “ben altro” e che vivono quindi le novità come momenti di minaccia o comunque argomenti molto ostici. Credo che Napolitano si riferisse alla libertà di espressione, ma ha comunque sbagliato il giornalista a riportare il suo discorso in quel modo. Osserva la lontananza dal suo discorso e il titolo “scoop”….

Pessimismo e fastidio.
:(

@Diego, se almeno il virgolettato non è un’invenzione del giornalista, Napolitano ha espressamente parlato di un mondo multimediale a cui bisogna resistere. Anyway senza fare il pelo, il messaggio che è passato è gravissimo.

c’è chi osteggia il web, chi la grammatica. “Innocuo” si scrive senza “q” :D

Aghost,
hai ragione. cenere cenere cenere sacco sacco sacco

Write a Comment

Take a moment to comment and tell us what you think. Some basic HTML is allowed for formatting.


MCCTV

Information and Links

Join the fray by commenting, tracking what others have to say, or linking to it from your blog.


Other Posts
Berlusconi e Grillo
Le dinamiche dei convegni italiani

Write a Comment

Take a moment to comment and tell us what you think. Some basic HTML is allowed for formatting.