Sono un po’ disgustato dalla nuova moda del "io non voto".
Oltre a essere un dovere dei cittadini, ricordo che molti dei nostri trisavori, nonni e bisnonni sono morti per garantirci il diritto al voto.
Il fine non giustifica i mezzi e trovo immorale non andare a votare anche se non vi piace questo sistema elettorale. Votate chi lo vuole cambiare, votate l’ultima delle liste, votate chi ha nel programma almeno una cosa che vi piace, ma votate!
Sono esentati solo quelli a cui non piace la democrazia.
Dal discorso di Giosuè Carducci, tenuto il 7 Gennaio 1897 a Reggio Emilia per celebrare il1 ° Centenario della nascita del Tricolore
«Sii benedetta! .benedetta nell’immacolata origine, benedetta nella via di prove e di sventure per cui immacolata ancora procedesti, benedetta nella battaglia e nella vittoria, ora e sempre, nei secoli! Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all’ Etna; le nevi delle alpi, l’aprile delle valli, le fiamme dei vulcani, E subito quei colori parlarono alle anime generose e gentili, con le ispirazioni e gli effetti delle virtù onde la patria sta e si augusta: il bianco, la fede serena alle idee che fanno divina l’ anima nella costanza dei savi; il verde, la perpetua rifioritura della speranza a frutto di bene nella gioventù de‘ poeti; il rosso, la passione ed il sangue dei martiri e degli eroi, E subito il popolo cantò alla sua bandiera ch’ ella era la più bella di tutte e che sempre voleva lei e con lei la libertà»,





..e poi dicono che nel web si racchiude l’antipolitica.
Bel post!
Dar
Non votare è un diritto. Essere schifati dalla politica è un diritto. Non mi permetto di giudicare chi non vota. Ieri ho scritto che non avrei votato ma so già che alla fine andrò a votare perché l’ho sempre fatto. Con enorme disgusto e ribrezzo, ma voterò… semplicemente perché non voglio avere un’eventuale vittoria di Berlusconi sulla coscienza.
Per chi non se ne fosse accorto: la democrazia è quando tu puoi scegliere chi va a rappresentarti in parlamento indicando nome e cognome. Questa non è democrazia.
Caro Marco, ti leggo spesso, ti scrivo poco (forse è la prima volta…) ma oggi non posso farne a meno: IO NON VOTO. Non voto più, perchè non voglio votare ancora turandomi il naso. Non voto più perchè non ci credo più.
La democrazia e la libertà non è poter scegliere ma poter rifiutare. Io mi rifiuto di scegliere, io sono libero.
Ciao, Paolo
D’accordo con te sul principio, Marco. E aggiungo che chi non vota perde un diritto fondamentale: quello di lamentarsi quando le cose non vanno come auspicherebbe.
Io penso che si debba votare e che, per chi lo desidera, ci sono forme di protesta molto forti. Per esempio se tutti quelli di dx e sx che non vanno a votare votassero il più nuovo e sconosciuto partito dell’area che li rappresenta i loro voti sarebbero molto importanti e creerebbero concretamente dei problemi a tutti i partiti che ci sono da decenni e di cui tutti si lamentano.
mah, permettimi di dissentire e/o di non concordare con il tuo punto di vista.
Prima di tutto, vai a votare qualcuno che ti è stato imposto dall’altro – così, non farai altro che avvallare il principio secondo il quale la popolazione italiana non ha alcun diritto in merito di scelta della classe politica.
Secondariamente: stiamo andando a votare qualcuno che già abbiamo cacciato anni fa, votando l’altro. L’alternativa sarebbe votare qualcuno, che si spaccia per nuovo, ma che ha 45 vecchie volpi (anche DC).
Detto questo: personalmente non voto e spero che la percentuale dei non votanti sia choccante – per una volta, forse, ci potremmo far sentire (anche se solo per pochi giorni)
Dichiarazione di madama Barbara Palombelli (poveri noi!!) rilasciata giorni fa ad un giornalista che le chiedeva lumi sull’eventualità di elevata astensione al voto:
“Non ci vedrei nulla di grave. Negli Stati Uniti una partecipazione al voto del 30/40 per cento della popolazione è già da considerarsi un successo…”
Da cui: hanno già la scusa pronta. Astenersi dal votare è una forma di protesta sterile e smorzata sul nascere, una scelta che non sortirà nessun effetto a nessun livello di potere. E smettiamola di lamentare assenza di democrazia in Italia. Piantiamola di guardarci l’ombelico. Chiunque abbia la buona abitudine di osservare il resto del mondo in maniera un briciolo analitica, avrà notato che l’Italia è ancora un paradiso, sociale e politico, dopotutto.
Io voto e ne vado orgoglioso.
E adesso che nessuno di dx e sx provi a lamentarsi… E’ evidente che l’assenza della sx in parlamento è dovuta agli nastensionisti. Non ho mai visto un Berlusconiano astensionista. Mi dispisace per Bertinotti che, anche se non ha il mio voto, ha il mio rispetto. Chi non ha votato continui ad andarne fiero e ricominci a lamentarsi tra 5 anni. Almeno, dal mio punto di vista, avrà sbagliato ma sarà coerente, altrimenti sarà solo uno sfigato.
cara simona…
io sono d’accordo con paolo…
io non sono andato a votare e non credo che l’astensionismo sia una prerogativa di elettori di sx…
ripeto io non ho votato e credo di tendere per lo più a dx!
se siamo in democrazia non puoi permetterti di giudicare chi non ha votato…