Berlusconi e Grillo. Solo uno dei due ha un blog. Solo uno dei due ha investito sulla “comunicazione sociale”.
Il primo comunica praticamente solo attraverso i media tradizionali. Il secondo, viceversa, usa solo il Web.
Il grafico qui sotto confronta il numero di post che contengono i termini “Berlusconi” e “Grillo”.
E’ un confronto empirico, che tuttavia fa riflettere su quanto la TV e i media tradizionali in genere influenzino la conversazione online molto più di quanto sia in grado di fare il Web stesso.
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Beh..è vero che la tv sopratutto in italia genera maggiori conversazione online. E’ però anche vero che la scelta di berlusconi in questo caso è sicuramente viziata dal tema delle elezioni. Bisognerebbe reiterare lo studio e confrontare anche con altre voci.
QUesto grafico ha poco senso, secondo me. Grillo, in fin dei conti, è un comico, Berlusconi è l’uomo politico più odiato dalla blogosfera (evidentemente, visto che su trenta contatti che ho via blog forse due l’hanno votato), è normale che se ne parli di più
@Giuliano, che sia empirico è ovvio, peraltro è quello che ho scritto. Tuttavia secondo me contiene degli aspetti interessanti che a mio parere sottolineano in parte quanto online si parli prevalentemente di quello che scrivono i media tradizionali.
Bè credo che questo sia ovvio dopo tutto.
Prendiamo gli argomenti trattati in rete: in gran parte fanno riferimento a ciò che si sente parlare nella vita quotidiana e non a quello che accade nel Web (non che non se ne parli, ovvio).
@Enrico, ottima idea. Presso questo link http://www.trendpedia.com/
è possibile creare ricerche su qualsiasi parola. Sarebbe bello se provassi a creare altri campioni rappresentativi.
http://www.google.com/trends?q=berlusconi%2C+grillo&ctab=0&geo=all&date=all&sort=1
Marco che ne dici di questi risultati? Qui mi pare ovvio che quello di cui la gente “parla” non è quello di cui si interessa.
Inoltre sembra che il “rumore” su Berlusconi nel web sia portato sopratutto da chi diffonde notizie: Gnews, Ynews, Repubblica, Corriere…
@Luca, è interessantissimo scoprire che nel caso della ricerca con parole chiave i risultati rispetto ai post sui blog si invertano!
secondo me essendo il web un mezzo di comunicazione come tutti gli altri riporta le notizie che per la maggior parte la nazione discute ,essendo berlusconi parte attiva di questa lo ritroviamo ovunque. In secondo luogo la risonanza mediatica di Berlusconi e di gran gran lunga superiore a quella di Grillo, ovviamente anche sul web si parla di ciò che tutti parlano
@Melory,
probabilmente hai ragione. Ma se hai ragione, allora che fine fanno le teorie sul disruptive della comunicazione sociale/digitale? Vale forse la regola per cui in Rete la maggior parte dell’influenza arriva dai segnali deboli, che però evidentemente continuano a influenzarsi solo tra di loro, mentre le hit continuano ad essere tali e ancora molto potenti. Per non parlare della politica dove i risultati si contano e non si pesano, a differenza del potere degli utenti online.
E’ un bel tema e meriterebbe di essere sviluppato. Sto finendo le ultime revisione del mio libro che devo consegnare lunedì perciò ho poco tempo… Altrimenti ne varrebbe la pena… Si potrebbe assegnare una tesi. riflettiamoci.
Ciao
Marco