PDL: BERLUSCONI A CANDIDATI, PARLATE CON PRETE E CARABINIERE
Roma, 13 mar. – (Adnkronos) – Silvio Berlusconi vuole ripartire dal territorio, con una campagna elettorale a tappeto. A quanto riferiscono alcuni partecipanti, nella riunione all’auditorium della Tecnica, il Cavaliere ha invitato i candidati ad andare nei piccoli centri e a parlare con il prete, con il farmacista e con il carabiniere.
PDL: BANDIERE, SPILLE E ‘DRITTE’ PER I COMIZI NEL KIT DEL CANDIDATO PDL: BANDIERE, SPILLE E ‘DRITTE’ PER I COMIZI NEL KIT DEL CANDIDATO
Roma, 13 mar. – (Adnkronos) – Una busta di cartone bianca con il simbolo del Popolo della liberta’ e’ il prezioso regalo che i candidati alle elezioni per il Pdl hanno ricevuto stamattina in occasione dell’incontro con Silvio Berlusconi. Nel kit del candidato alcuni classici supporti e alcune novita’ per affrontare con maggior determinazione la battaglia della campagna elettorale. Nella busta ci sono alcune spillette, maglietta e bandiera del partito. Non manca un manifesto del Pdl e la Carta dei valori del Popolo della liberta’ insieme ad alcune schede sulle iniziative del partito. Tra i regali piu’ preziosi, un volumetto di trenta pagine con una serie di spunti per gli interventi in campagna elettorale. Non mancano le ”missioni per il futuro”, cioe’ il programma del Pdl, e l’ultimo sondaggio elettorale diffuso ieri dallo stesso Berlusconi. A completare il kit, una serie di indicazioni per reclutare i ‘difensori della liberta” da schierare nei seggi per scongiurare brogli elettorali e un opuscolo che elenca le 67 nuove tasse introdotte da Prodi. (Gmg/Zn/Adnkronos) 13-MAR-08 11:49 NNNN





ahahaha..povera italia, il meno peggio (ognuno ha il suo) purtroppo è già il peggio.
Dicono di non votare i partiti piccoli? Invece questa dovrebbe essere la forma di protesta! Parlare con il prete e il farmacista? forse dovrebbero parlarci i politici in generale, vista l’età, per confessarsi e per farsi dare delle medicine e recuperare così un pò di lucidità.
Complimenti Marco, con questo post hai dimostrato ancor più, se ce ne fosse bisogno, la coerenza con cui ti batti per i diritti di internet e il digitale.
Dal nuovo sito http://www.politiche08.org si evince chiaramente che il voto al Senato potrebbe portare ad un pareggio! La legge elettorale ha un effetto perverso: il PdL potrebbe conquistare 14 regioni su 20 ed ottenere come risultato di avere gli stessi seggi della maggioranza dell’Unione nel 2006, ovvero 158. L’effetto è dato dalle tre distorsioni effettuate dal “porcellum”: per prima cosa tutto è fatto a livello regionale, si tratta in verità di 20 piccole elezioni e non di una elezione nazionale, con ben 8 regioni “in bilico”, ovvero con un distacco minore del 4% tra PdL e PD. E’ chiaro quindi che il guadagno o la perdita di anche una sola regione può essere sufficiente per passare dalla vittoria alla sconfitta per una coalizione. Poi non viene premiato chi vince “molto”: se una coalizione è vicina al 55% non vengono assegnati seggi in premio, questo penalizza il PdL che in alcune regioni non riceve senatori in più. Infine la soglia di sbarramento dell’8% ne mette in forse il superamento da parte dell’UDC (in quasi tutte le regioni) e della Sinistra Arcobaleno (in molte regioni): questi seggi potrebbero andare di volta in volta all’una o all’altra delle coalizioni maggiori, cambiando così radicalmente la composizione del Senato.