immagine MENU
RssFacebookTwitter

Posted by on Jan 29, 2008 | 8 comments

Quando costa la gogna?

Quando costa la gogna?

Quando “costa” pubblicare le mie telefonate con i vari call-center?

Consumo tanti servizi e prodotti digitali. Vivo perciò in mezzo a tanti problemi.

Le aziende non hanno capito che c’è una coda lunga di singolarità ed esigenze per cui ognuno di noi ha richieste specifiche che devono essere soddisfatte. Come mai non posso attivare il rinnovo automatico di quel servizio? O disdire il rinnovo di quell’altro? O avere una fattura intestata alla società? O avere uno straccio di tracking number? O non dover pagare 0,24 centesimi di euro al minuto per far valrere i miei diritti?

Sono a centinaia le storie che potrei raccontarvi e che vivo quotidianamente.

Cosa dovrei “pagare”, a quale reato quindi andrei incontro, pubblicando l’audio delle mie telefonate al fine di esporre alla pubblica gogna le aziende non offrono servizi adeguati ai propri utenti?

Read More

Posted by on Jan 28, 2008 | 0 comments

Speakage cresce

Speakage cresce

Dopo tanti anni, dedico per la prima volta a Speakage un post intero. Speakage produce innovazione digitale. E' l'azienda a cui fanno capo LivePetitions, Firmiamo, Tuovideo, SpeakageLine. Ha prevalentemente grandi clienti a cui si forniscono servizi e prodotti digitali di "frontiera". Come Microsoft a cui sono stati realizzati gli editoriali parlanti e altri prodotti multimediali. IKEA, per cui e' stato realizzata la voce e la tecnologia che guida gli utenti per tutto il sito e il percorso di acquisto nel sito e-commerce. Oltre videoclip e altri prodotti multimediali. Suzuki per cui sono stati creati video di nuova concezione, basati su immagini, quindi a basso costo, ma di grande impatto visivo. AUDI per cui e' stat creata la guida alla Intranet per le concessionarie. ATM Trasporti Milano, a cui e' stata fornita la consulenza per rielaborare il sito Internet oltre che la realizzazione di videoclip per gli schermi della metropolitana. FINECO, per cui e' stato prodotto l'audio delle interviste
Read more [...]
Read More

Posted by on Jan 27, 2008 | 1 comment

Video shock

Video shock

Un gruppo di fratellini disperati produce un video e lo mette su YouTube. Cosa succede poi in un paese al delirio come l'Italia? Il contrario di quello che succederebbe in un Paese europeo moderno. - Si parte con un titolo che attira (vedi quello di questo post): VIDEO SHOCK (ma al giornalista piace scrivere "choc"). - Ci si interroga se i bambini siano denunciabili per diffamazione. - Nessuno crede che siano stati veramente loro a mettere un video su YouTube (si tratta di uomini che non sanno nemmeno accendere un PC e pensano che quindi dei bambini con meno di 14 anni non siano in grado di farlo. Mio figlio che non ha ancora 4 anni, accende il SUO computer da solo, lancia i suoi software e naviga in Rete). Si cerca infatti il "regista". Forse non hanno mai sentito parlare di User Generated Contents... - Si parla di "provvedimento d'urgenza necessario per oscurare il sito" senza rendersi conto di quanto sia comico visto che il "sito" in questione e' YouTube. - Nell'articolo
Read more [...]
Read More