Posted by Marco Camisani Calzolari on Dec 19, 2007 |
Firmiamo.it cresce…
www.firmiamo.it continua a crescere.
Ogni giorno rilasciamo nuove features. Tra le più significative:
Adesso la lista firme di ogni petizione utilizza Google Chart e mostra in testa i dati aggregati di tutti i firmatari su sesso, titolo di studio e preferenze politiche. In questo modo sono disponibili dati che rappresentano le caratteristiche dei firmatari, per farsi un’idea più precisa su ogni singola raccolta firme.
Ogni “petizioniere” può scegliere se i propri firmatari dovranno confermare la propria firma via email per essere accettata oppure no.
Il disclaimer è stato rivisto e adesso è meno restrittivo.
Presto sarà attivato un sistema di messaggistica interna che permetterà ai firmatari di conversare tra di loro, anche sullla base della loro geolocalizzazione. Per esempio tutti i sostenitori di una petizione potranno scegliere di condividere idee e messaggi con chi abita fisicamente vicino. Grazie a questa carateristica sarà per esempio possibile organizzare flashmob o incontri fisici con chi ha le stesse idee.
Oltre alla versione USA e UK stiamo aprendo quella araba e quella spagnola.
Ogni nuova petizione viene segnalata automaticamente su Twitter.
Insomma, si lavora sodo…
La legge Levi-Prodi? Qui si fa sottile propaganda
Si, 16.628 persone fanno propaganda, non sottile, lasciando la loro firma per una legge a dir poco comica.
Devo dire che è un sito che ha riscosso un enorme successo, tra l’altro lo ritengo molto utile, chiunque, con pochi e semplici passi può “costruirsi” la propria petizione… Speriamo che questa funzioni come ha funzionato quella per l’abolimento dei costi di ricarica… Quella è davvero stata una svolta…
curioso che tra tutte le petizioni possibili hai scelto proprio quella, basta che poi non ci fai credere che lavori per forza italia solo per affari…