Defacing



Qualche genio pensando di fare onore a un’ideologia politica ha pensato bene di defacciarmi il blog, sostituendo l’homepage con l’immagine che vedete qui sotto.
Mi hanno avvisato quasi subito e la “genialata” è stata online solo per pochi minuti grazie a Massimo Marino che mi da una mano col blog e che è intervenuto subito rimettendo a posto.
Anche Sofri scrive che si è trattato di “vandalismo da pirla”, lo ringrazio per la solidarietà, tuttavia sono impressionato dalla velocità con cui ha scritto il post perché a conti fatti è stato fatto quasi in contemporanea al defacing. Luca, ti ha per caso informato qualcuno? Se si, a che ora? Magari l’hanno fatto prima? Anyway io non sono Google e il mio blog può rimanere spento anche per giorni senza che la sopravvivenza dell’umanità ne risenta, tuttavia alcune informazioni mi possono aiutare a ricostruire quanto è successo.

Ecco di seguito l’immagine “geniale” che appariva in homepage:

defacing

Reader Comments

Poverini… Sono degli sfigati. Come si fa a prendersela con te?

Ma non è che sospetti di Sofri?
Ma come sono riusciti un bug di WP o un errore umano (per esempio user admin password password)
Infine secondo me la sopravvivenza dell’umanità non dovrebbe risentirne nemmeno se il defacing fosse ai danni di google. Dovremmo iniziare a togliere un po di potere a chi l’abbiamo dato in questi anni ridistribuendolo in modo piu democratico.

Di solito, chi è vittima di defacent nasconde subito l’immagine della home modificata.

Al contrario, chi fa il defacement fa uno screenshot e la conserva come se fosse un trofeo di guerra.

Sono felice che tu invece l’abbia mostrata senza riserve.

Spero che chi, ancora oggi, nel 2007, agisce come una capra nel nome di quel simbolo si renda conto di chi siano e come agiscano il loro “compagni”.

Di fatto, a mio modo di vedere, questo defacement significa: “vedete quanto siamo stupidi”. Se fossi comunista mi darrebe parecchio fastidio.

Se fossi un ROM, mi darebbe fastidio chi scippa e ruba.

Se fossi un poliziotto, mi darrebbe fastidio il poliziotto che abusa e picchia gente inerme.

Se fossi un tifoso, mi darebbero fastidio i teppisti che fanno casino dentro e fuori dallo stadio.

Ecco, magari adesso vado a farmi il backup del mio blog, va. ;)

Adriano, figurati! Non sospetto Sofri ovviamente! Mi/gli chiedevo solo se qualcuno lo avesse avvisato prima.

Per gentilezza assai superiore alla tua ti comunico che qualcuno mi ha avvisato sì (io neanche sapevo che l’avessi fatto tu, Rivotiamo), ma ovviamente a cose fatte. E trattengo ulteriori considerazioni sulla sciocchezza con cui ti sei espresso. Luca S.

Beh, pure io l’ho intesa come una frecciatina a Sofri.

[...] tutti e quello che era nato come uno scherzo diventa una minchiata: il suddetto cretino decide di hackerare il blog del creatore del sito di raccolta [...]

Certo che ce ne vuole di fantasia. Siamo al delirio collettivo. Hai visto qui? http://www.macchianera.net/2007/11/17/la_prima_gallina_che_canta.html#comments
I comunisti si coalizzano in un istante e giocano al distorsion game, un gioco da PC per cui si tende a modificare quello che uno ha scritto. MCC ha lasciato intendere che Sofri fosse stato informato prima, ma che fosse il mandante o che c’entrasse, questo no. E’ da queste cose che si riconoscono i “sinistri”

Io ad esempio ho segnalato il defacement qui perchè avevo appena visitato il blog: non vedo perchè accusare di probabili mandanti o altro certo auguro a Marco ed a tutti di non avere problemi del genere ed eventualmente di indagare perchè sono sempre cose spiacevoli (ok, è un blog personale, non indispensabile, ma proprio per questo perchè prendersela?)

Ho avvisato io Luca Sofri (almeno penso), semplicemente perche’ entro spesso in questo blog e volevo sapere se avevi commentato il fatto che mezza rete rideva di Rivotiamo.it, invece mi sono trovato davanti la bandiera rossa e l’ho segnalato a Luca che rideva di gusto per nonna papera, tra lo schifo di Rivotiamo e lo schifo della bandiera rossa non saprei scegliere e un defacing non saprei nemmeno farlo…saluti.

Caro “se”,
quando uno scrive nonna papera su rivotiamo, non solo sparisce subito (e non viene contata come firma), ma non lo può più fare dopo…
Mezza rete ride (lo dici tu), l’altra metà però firma regolarmente lasciando i propri dati (veri)…
Per quanto riguarda Sofri ribadisco di aver sospettato che qualcuno l’avesse avvisato prima, il che non vedo come possa infastidire. E’ molto conosciuto e così come tu lo hai avvisato durante, qualcuno avrebbe potuto avvisarlo prima. Per quanto possa non piacere la mia affermazione, non si tratta tuttavia di un’ipotesi folle.
Io non sono arrabbiato. Ho scritto il post sul defacing perché è un fatto correlato a questo blog.
Per il resto nessun problema, ripeto, è solo un blog. Immagino l’impegno di chi l’ha fatto e mi fa sorridere…
Anzi, ringrazio Wolly di WP-Italy per avermi segnalato la falla della mia versione di WP.

Sì, è un’ipotesi folle, perché se Sofri fosse stato avvertito prima, del defacing, ti avrebbe contattato per farti prendere le adeguate precauzioni ed evitarlo. Ma probabilmente applichi agli altri il tuo livello di moralità, e ad un’eventualità del genere nemmeno ci pensi.

Marco se si volevano dati reali si poteva almeno mettere un controllo sulla veridicita’ della mail, ma probabilmente ai tuoi clienti non interessavano troppi controlli. Insomma hai ragione tu non mi sembra una questione di stato, alla fine tutto questo casino ti potera’ migliaia di accessi.

Il controllo sulla email non serve a nulla. Chiunque può creare decine di indirizzi email falsi in pochi secondi. Addirittura con un catch-all non serve nemmeno crearli. La conferma della email non serve a nulla. E’ molto più affidabile il controllo sui nomi e sul traffico IP.

Non ne fare una questione personale. Ben difficilmente si defaccia il “blog del signor X”. Assai più normale è trovare un bug di Wordpress (o altra piagttaforma) e poi usarlo OVUNQUE e poter dire “ho defacciato XXXX blogs!”.
Ripeto… aggiorna WP, dì al tuo amico che ti aiuta di verificare falle recente, cambia le password e passaci sopra.

Ciao

Non ti conoscevo fino a oggi, ma sto raccogliendo impressioni notevoli.
Insomma tu nell’ordine sospetti:
che io abbia lettori che vanno in giro a mettere falciemartello sui blog altrui;
che questi, volendo darsi pubblicità, ritengano io possa essere il canale più disponibile;
che mi avvisino prima di fare le loro cazzate;
che io aspetti un po’ per dargliene tempo, passando il sabato a controllare il tuo blog;
che non mi venga minimamente in mente di dissuaderli o di avvisarti;
che appena la cazzata sia stata messa in atto, io lo scriva, ma dicendo che si tratta di una cazzata (cosa di cui resto convinto malgrado i tuoi tentativi di dissuadermi).
Adesso che ti sei spiegato, non sono più meravigliato della sgradevolezza della tua illazione: sono meravigliato dalla sua fesseria.
Però sono sicuro che se metti su un sito ad hoc, un paio di milioni di firme che ti danno ragione le trovi.
Ciao, a tempi migliori. Luca S.

Luca, la mia illazione capisco che possa apparire eccessiva… In effetti, ripensandoci a freddo, credo che tu abbia ragione, non ti avrebbero mai avvisato. Sei però troppo ottimista nel pensare che tra i tuoi lettori non possa esserci qualcuno che vada in giro a mettere falcemartello sui blog altrui… Certamente è improbabile che ti avvisino ma la coincidenza nei tempi è stata davvero straordinaria.
Grazie ancora per la solidarietà.

Luca, aggiungo anche che dal punto di vista personale è stata ovviamente una fesseria farti quelle domande retoriche nel post. Da quello mediatico però ci stava tutto! :)
Speriamo che questi tempi migliori arrivino davvero. Per ora sono sotto le bombe a causa della mia professione…

Che si possano dileggiare decine di migliaia di cittadini che aderiscono a un’iniziativa democratica e non violenta, senza demolire vetrine o incendiare auto, e’ una evidente dimostrazione di quale rispetto si porti per la libera espressione di un’opinione.

Però anche tu, subito a pensare fosse colpa mia e defacciarmi il blog in risposta.

P.S. Valgano i disclaimer già lì elencati. Aggiungo che, come Luca Sofri, nemmeno io ero a conoscenza del fatto che rivotiamo.it fosse opera tua, non essendomi preso la briga di guardare i credits, e anche l’avessi saputo non mi sarei certo messo a defacciarti il blog. A parte il non averne motivo (anzi, così si passa dalla parte del torto), a parte il non saper minimamente come fare, se proprio avessi voluto prenderti di mira sarei stato assai più sottile. Tipo: Ah! Ah! Non sei nemmeno XHTML 1.0 Transitional Valid.

[...] In questi giorni nella blogosfera, un non-luogo notoriamente frequentato da utenti discreti e riservati quanto un circolo di parrucchiere zitelle (con tutto il rispetto per la categoria), sta rimbalzando la polemica tra Luca Sofri e Marco Camisani Calzolari. [...]

ti preferivo quando scrivevi su nova 24, MCC

io su rivotiamo.it ho votato almeno 10 volte, 2 con tre browser diversi e altre volte con thor

controllare l’IP non serve a nulla: se un’azienda esce di 200 postazioni esce con un unico IP???

la votazione è del tutto inattendibile, ammesso che per una iniziativa del genere servano cifre reali e non di pura propaganda.

non vale neppure la pena confutarle.

1. Confermo che mezza rete ride di rivotiamo, anzi facciamo un sondaggio su chi ride di rivotiamo e raccogliamo 98377645674895 firme certificate?

2. Il verme in italia il virus è questa imprenditoria basata sull’artefizio, queste persone che riescono a far parlare di se per idee vuote!!! Pensate che su un giornale di Como, un politico di FI che ha collaborato con Camisani per la realizzazione di Rivotiamo, si vantava della sicura autenticità delle firme.Tutto questo amplificato dai soliti media che di internet sanno veramente poco (vedesi studio aperto). Ormai chi ha un pò di cervello sà che le statistiche di un sito sono poco certificabili al 100%, che le firme e i dati raccolti non possono essere valori sicuri, c’e’ sempre una % di errore (molto alta in questo caso).

Certi commenti non dovrebbero essere rivolti a me in quanto non sono autorizzato a fornire giustificazioni per un mio cliente.
Tuttavia alcune questioni sono puramente tecniche e di pubblico dominio. Vi posso dire che le firme sono state tutte ripulite in tempo reale. Firmare Paolino Paperino non è servito a nulla. Bata andare a scorrere la lista e controllari i numeri di protocollo che sono stati eliminati in pochi minuti.
Inoltre il blocco IP segnalava eventuali tentativi di firme multiple (con un algoritmo che evidenziava le anomalie) e sono state tutte eliminate.
Ovvio che non è un sistema sicuro al 100% ma su 175.000 firme pervenute in 5 giorni, la percentuale di possibili errori è davvero molto basse. In ultimo ricordo che le raccolte firme online, da quelle di livepetitions.com a quella di rivotiamo non hanno alcun valore legale, se non lo stesso che può avere la gente che va in piazza a manifestare. Questo non significa che non servano a nulla o che non possano avere successo nei divesi obiettivi. La raccolta online contro i costi di ricarica non impediva a Paolino Paperino di firmare, nonostante ciò la UE l’ha presa inconsiderazione e ha imposto a tutti di eliminare i costi di ricarica…

Per il resto certi commenti evidenziano la stupidità di alcuni nel prendersela con me (esecutore) per questioni politiche…

“…quando uno scrive nonna papera su rivotiamo, non solo sparisce subito (e non viene contata come firma), ma non lo può più fare dopo..”
Questa parte finale era meglio non metterla…

agghiacciante. a parte la solidarietà a ls che mi sembra scontata, faccio notare che di solito il defacement avviene secondo due dinamiche:
attacco politico, nel qual caso non si sarebbero limitati a una mera falce e ad un mero martello ma avrebbero messo qualcosa di più concreto, magari proprio contro rivo(mi)tiamo
esercitazione lamer, dove il primo sbarbino smanettino che si legge le istruzioni su come sfruttare un bug di WP, sceglie un blog più o meno a caso per arrotarsi le digitalnails.

ps: con “metà della rete” immagino che vi riferiate a “metà dei navigatori italiani” o vogliono rivotare anche i neozelandesi?!

Marco non ti si puo’ lasciare solo un secondo!
Grazie all’ hacker perchè ha pubblicizzato il tuo blog, peccato queste cose avvengano appena si parla di politica…

Dispiace sapere che una persona come te, con le tue qualità, faccia “il botto di ascolti” per una cosa del genere… Vieni preso di mira se parli di Berlusconi o di Prodi mentre sono anni che ti batti per “la rete”. Ma i lettori spesso non sanno leggere…

Hey… ma non sei un prof del web e dell’IT? strano che ti abbiano “fatto” il blog. Un CMS tra l’altro. Professionale come tra l’altro la creazione di quel sito per le firme: io darei un’occhiata alle critiche magari.
Sono di destra io… ma mica cretino! Sono uno nell’IT… ma mica incapace!

Marco mi sa che Punto Informatico che l’ha con te
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2119270

scusa MCC, evitando speculazioni politiche, ci voleva tanto a rendere obbligatorio il codice fiscale?

un pannicello, un palliativo, ma perlomeno un po’ di spam [tipo http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2119270 poteva essere evitato. Il checksum sulla validità del CF si può controllare da client, incrociandolo sì (stavolta) con l’IP.

lungi da me difendere un partito che non mi stava simpatico e ora non c’è più, ma lo sforzo per ^sembrare^ più attendibili e autorevoli era davvero poco… o ha prevalso solo chi voleva i numeroni da sparare a Studio aperto?

Jamo, il codice fiscale, così come la data di nascita, così come la creazione di una email falsa presso gmail, sono cose che si fanna in pochi secondi http://www.comuni.it/servizi/codfisc/
Per cui non c’è modo di controllare la veridicità. L’unico modo è ripulire le firme palesemente false e a fine campagna mandare email di conferma a tutti. Così si avrà poi una lista di nomi veri che si possono usare in futuro.

Marco ma quei pochi secondi sono per gente skillata, rivotiamo veniva aggirato da chiunque, c’e’ una bella differenza, poi le specifiche del progetto non le sappiamo, non capisco questa tua difesa di decisioni probabilmente non tue.

Guardate le raccolte firme “degli altri”…
http://www.ilgiulivo.com/cms/images/video/grillo8.html

Ma qualcuno nei commenti ha detto che invece quelle di Grillo sono iniziative serie? Non mi stupisco, Grillo e’ il piu’ furbo di tutti.

marco, mi sembra che non ci capiamo: la barriera all’entrata di rivotiamo.it era *nulla*, gravando la moderazione di chi ci stava dietro. Per questo mi sembra poco serio.

perché non c’è inibizione form flooding, magari controllando con ajax (che già c’è) i dati doppi?

per generare il codice fiscale finto uno perde 30 secondi sul sito… dopo un po’ si scassa di fare copia e incolla!!

perché non ci avete messo un captcha?

Jamo, l’ho ripetuto piu volte ma lo faccio ancora una volta…
Il controllo su IP c’è. infatti se riprovi a firmare ti dice di riprovare (retorico…).
Il codice fiscali puoi anche non generarlo dal sito. siccome non si chiedono data e luogo di nascita diventa impossibile da verificare.
Il lavoro noi l’abbiamo fatto al meglio della desiderata del cliente, incrociata con le nostre competenze. Poi se Berlusconi suscita tutto questo clamore e i due dati senza controllo che chiede Grillo vano bene, allora io non ho nulla da aggiungere. Mi son stufato di dare spiegazioni… http://www.ilgiulivo.com/cms/images/video/grillo8.html

Credo che molte delle osservazioni in questo post siano fuoriluogo… ma non nel senso che non si dovrebbero porre, ma magari che non si dovrebbero porre qui, o a Marco. Non sappiamo quale era l’obiettivo del progetto, nè quale il reale apporto che marco ha dato al progetto (strategico - contributivo - esecutivo ) quindi credo sia irrilevante la questione “autorevolezza delle firme”. Non sappiamo se Marco voleva mettere dei controlli in più sulla firma, come il CF, e magari il berlusca gli ha cassato l’idea perchè avrebbe ridotto il numero di firme raccolte che peraltro non hanno NESSUN - TIPO - DI - VALORE - LEGALE. E’ ovvio che qui Marco difenda il progetto, ci mancherebbe.

L’obiettivo del progetto, probabilmente, era solo quello di creare una notizia e un fermento magari correlato al “nuovo fantastico partito” del nostro ex-presidente. In un articolo non si parla di ip. non si parla di controlli. si parla di numeri, e per quel che ne so la notizia è stata data in pompa magna, per cui Marco ha lavorato bene. Il Berlosco avrà visto grillo e gli sarà venuta l’idea.

Su una cosa, Marco, non sono daccordo. Una firma su un sito è diversa da una persona in piazza. PROFONDAMENTE DIVERSA.

Per il defacement non credo sia uno dei soliti defacement di massa, perchè non c’e’ firma. Mi sembra più probabile, Marco, che qualcuno si sia offeso per la tua definizione di comunismo di uno degli ultimi post…

[...] dopo è stata la volta del sito personale di Marco Camisani Calzolari che ha subito un brusco cambio di facciata, traduzione ardita dell’inglese “defaced”. Si tratta di due eventi che hanno un substrato [...]

Ma chi se ne frega di queste cazzatte tutte italiane….destra…sinistra…Berlusconi…Fini..Casini….oeee belli io me la godo tra Londra la Francia e la bellissima Spagna anzi vi dico Vaffanculoooo per dirla alla grillo…ma pensa te sta gente…la maggioranza degli italiani sanno fare solo blog del cavolo e per giunta non funzionano ma va la ritiratevi….Byeee

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