Skebby e il cultural divide

Ho già scritto decine di post su altri episodi simili a quello di Skebby in cui si citava qualche altra scoperta rivoluzionaria che poi non era tale.
Non credo che Davide Marrone sia un genio delle piattaforme ma di sicuro lo è della comunicazione, o quanto meno involontariamente.
Mio suocero che è notoriamente lontano dalle tecnologie, questa sera a tavola mi ha detto: “Hai sentito di quel genio che ha creato un sistema per inviare gli SMS a 1 centesimo?”.
E’ pazzesco quanto la stampa tradizionale sia ancora tanto potente quanto approssimativa. Basta un comunicato con un bel titolo e un contenuto che possa piacere al popolino. Il resto viene da se. Non una ricerca, una consulenza da un esperto, un search su Google. La corrispondenza al vero della notizia non è il prodotto, il vero prodotto è una notizia che si venda e che piaccia. Tanto noi geek che ci scandalizziamo non siamo “clienti” e mio suocero invece si stupisce e non cambia canale.
E’ un mondo diviso in due. Da una parte chi sa chi è Amanda Congdon e non saprebbe riconoscere un partecipante al Grande Fratello, dall’altra l’esatto opposto.
Tecnicamente il ragazzo definito dalla stessa stampa addirittura il Bill gates italiano, non ha inventato niente. di seguito alcuni servizi che fanno in sostanza la stessa cosa:
http://www.mobileblog.it/post/1425/inviare-messaggi-sms-gratis
http://www.raxle.it/
http://www.miccar.org/doctormms/index.php
http://www.jacksms.it/
http://www.subitosms.it/
Immagino che avranno le budella attorcigliate visto che sono anni che investono su quel tipo di servizi ma non hanno mai avuto l’opportunità di gabbare la stampa consenziente.
Ma la questione è ancora più articolata. Siamo nel paese dei Corona e dei Ricucci, in cui andare in galera è un onore e ti fornisce quella notorietà che da noi si trasforma in stima secondo un’equazione di tale bassezza che non ha riscontri altrove nel mondo.
Skebby, la piattaforma pubblicizzata, nella sua versione gratuita, in realtà “scrocca” SMS a piattaforme che offrono l’invio gratuito per altri fini: promozionali o di marketing collegati al brand o a qualche servizio.
E’ ovvio che la “scoperta” degli SMS a basso prezzo non sia una soluzione scientifica in quanto i prezzi a cui li vendono gli operatori sono dettati da scelte di marketing. Non è la natura che impediva prezzi più bassi e Marrone non è il Fleming che ha inventato la pennicilina. Piuttosto ci saranno n aziende poco felici dell’applicativo perché sfrutta le singole debolezze per inviare SMS a carico di qualcun altro.
Non utlimo, la “rivoluzione” prevede che si debba utilizzare una connessione dati, che in italia ha costi intorno agli 8 euro al MB! (sembra che solo 3 non fatturi micro-traffici come quelli che probabilmente genera l’applicativo).
Tutto questo genera altro digital cultural divide perché la mancanza di informazione è meglio delle informazioni sbagliate. La prima è solo da colmare, la seconda invece deve prima eradicare pregiudizi sbagliati formati dalla stampa irresponsabile.




Finalmente inizio a leggere un post sensato.
Skebby non ha fatto altro che ricalcare altre soluzioni software già presenti sul mercato da tempo.
Credo che sia stato fatto tanto clamore per nulla e, come al solito, con molta molta incompetenza. Associare Skebby a Skype poi … Come dire: quando il nulla fa notizia!