Sono in Francia, a casa ho il ricevitore di SKY e durante la mia vacanza/riposo/convalescenza guardo molta TV.
Sostanzialmente un cocktail tra History Channel, Discovery Channel e i notiziari.
“Guardare la TV” per molti ha ancora il significato di guardare i canali dal 1 al 8.
Il significato invece oggi è da coda lunga, ovvero assolutamente personale. Il mio guardare la TV significa fare un po’ di zapping notturno pre-sonno sui canali SKY del blocco 400. Per altri magari la TV significa solo film. Per altri ancora le serie preferite. Oppure i programmi di viaggi, natura o cucina.
Ieri notte su RAI Uno alle ore 4:30 c’era il cinescopio. Alcuni non sanno più nemmeno così, ma alla RAI si. Credo che rappresenti il totale disinteresse nei confronti dei piccoli numeri. Non costava nulla mandare in onda qualcosa dal repertorio RAI, ma mandavano il cinescopio…
La coda lunga dei telespettatori non l’hanno ancora compresa.
Per le news, mi spiace per SKY TG 24 ma lo trovo troppo provinciale. Ricalca le notizie “spettacolo” del nostro paesello e non lo fa meglio di altri TG “terrestri”. I giornalisti inviati hanno spesso una dizione inascoltabile (indice di scarsa professionalità) e i 6 canali ondemand ripetono, divise per tema, le notiziole di cui sopra.
Anche se sotto l’egida di SKT TG 24 c’è anche il preparato Marco Montemagno che si occupa di web, il resto della redazione sembra non interpellarlo prima di parlare di digitale perché gli strafalcioni, inesattezze e sensazionalismi sono gli stessi della TV nazionale.
Un TG veramente speciale è invece EURONEWS, canale 508 di SKY.
In sette lingue, con speaker italiani dalla dizione perfetta, aggiornatissimo sull’Europa. In altre parole per sapere quello che succede nella nostra “Patria allargata”. Senza ore di servizi su sparatorie di paese, deficienti che scappano sulle montagne perché gli hanno diagnosticato una malattia, o interviste interminabili a Prodi.
Poi, su Euronews, quando parlano di Internet lo fanno in modo competente. Danno per scontato che il telespettatore sa cosa sia e lo usi. Danno quindi notizie di marketing o di comunicazione legate alla Rete in modo serio. Non il solito servizio girato al cybercafè di Roma in cui intervistano l’Americano che controlla l’email o fa una spettacolarsensazional videoconferenza con il “suopaesediorgiineatantikilometrididistanzamaintemporealeINCREDIBILE!” degli altri TG.
Ovviamente tutto a rotazione. Da segnalare la rubrica “NO COMMENT” in cui mandano qualche minuto di montaggio su quel che accade nel mondo senza commento e con l’audio originale. E’ un momento straordinario perché è un modo per portarti lì, sul posto. Da provare per capire.





Ciao Marco,
appoggio completamente la straordinarietà della rubrica “NO COMMENT”. Invece, connessione francese permettendo, non hai modo di vedere un po’ di siti aggregatori di video come http://chime.tv o magari Babelgum/Joost?
Ricordonquando andavo a scuola il momento del NO-COMMENT. mi lasciava sempre senza colazione , poichè mi fermavo per guardarlo…fatto veramente bene…
Mi pare invece che gli speaker di Euronews non siano all’altezza: privi di tono, voci anonime, etc. Ma soprattutto non sopporto la scarsa qualità audio che impasta in maniera inaccettabile (solo per me, immagino) le voci in tutte le lingue. Forse un problema irrisolvibile?
E peccato anche per la qualità video di molti canali Sky, che visti su un LCD non sono sempre all’altezza..
“Guardare la TV per molti ha ancora il significato di guardare i canali dal 1 al 8.”
8? Io arrivo a 7!!!
Quale e’ l’ottavo???
Forse sarebbe stato meglio scrivere disperati