Rubatemi il cellulare!
Se vi rubano il cellulare sarà sufficiente compilare un modulo, inviarlo al vostro provider di telefonia e il vostro apparecchio, quello fisico, non sarà più utilizzabile. Quindi il ladro non se ne farà nulla.
Il sistema si basa sul codice IMEI che è fisicamente “stampato” in ogni cellulare e che non è modificabile in nessun modo. Se tutti denunciassimo il furto utilizzando il codice IMEI, nell’arco di poco tempo i ladri desisterebbero così come hanno fatto con le autoradio che ora, facendo parte dell’automobile, non ha più senso rubarle.
Mentre state leggendo questo post, prendete il vostro cellulare, digitate il seguente numero/codice *#06# e sul display apparirà il vostro codice IMEI. Scrivetelo sul notebook, mandatevi una email o usate carta e penna.
Se poi vi dovessero rubare il telefono, andate qui: http://www.anuit.it/imei.htm dove trovere le istruzioni per far bloccare il vostro apparecchio attraverso il vostro provider. In alcuni casi è possibile recuperare il codice IMEI se non l’avete fatto prima.
Ho voluto ricordare questa possibilità sia ai miei amici lettori meno tecnologici (e so di averne alcuni), sia perché ritengo che sia un vero passo avanti verso il futuro. Oltre che una pratica che alimenta l’educazione digitale, ovvero un insieme di regole che dovrebbero essere adottate per vivere serenamente un buon rapporto con la tecnologia.
Sto lavorando su questo tema perché credo che si debba diffondere una cultura digitale condivisa per migliorare il rapporto degli italiani con le tecnologie.




E’ il tipo di informazione che vale sempre la pena ripetere. Aggiungo solo che l’IMEI in tutti i telefoni che ho posseduto è sempre stato stampato sulla scatola. Quindi per i futuri acquisti basta solo conservarla. (o ritagliare il talloncino)