I giovani non leggono, la carta.
Da una recente indagine sui comportamenti dei ragazzi italiani stilata da Doxa emerge che i ragazzi non leggono.
Questo articolo della stampa in sostanza pone in contrapposizione il digitale alla la lettura, dimenticando che chi naviga in Rete legge in grande abbondanza.
Anzi, prima del web i giovani non si scrivevano e leggevano quasi esclusivamente testi scolastici o correlati.
Oggi la maggior parte dei contenuti in Rete è testuale. Non si leggono solo i libri. la cultura non arriva solo dai supporti cartacei e sequenziali. Si può leggere un post di un blog, seguire link, approfondire su wikipedia, leggere ebook e approfondimenti in genere.
Associare “Leggere” ai libri è sbagliato. Tuttavia come spesso accade, è impossibile convincere del contrario chi non vive in prima persona l’esperienza digitale e usa la Rete solo per qualche egoricerca o per inviare email.
Di seguito una nuvola di parole chiave ricorrenti in un sito per ragazzi che mette in evidenzia i temi di cui si scrive e si legge in Rete:




Tre solo i politici nominati dai ragazzi. Berlusconi, Bush, e Piergiorgio Welby.