A volte parte della blogosfera sembra una riunione condominiale… Avete presente Nicole Kidman? A volte mi sento così…
Monthly archives for March, 2007
Naviga italiano! Ribadisco.
Dopo essere stato additato come autorachico revisionista, sono certo di non essermi spiegato bene nel relativo post.
Riprovo rispondendo in blocco ai vari commenti, chiarendo il mio pensiero e facendomi aiutare dalla più concisa esposizione per punti:
-La localizzazione non c’entra nulla, non mi riferivo a quello.
-L’economia di un paese si basa sul suo prodotto interno lordo.
-In Italia le PMI sono alla base del PIL.
-in Italia le aziende che sviluppano prodotti Internet fanno parte delle PMI.
-Se un’azienda ha sede fuori dal territorio italiano contribuisce al PIL di un altro paese e non al nostro.
-Se il PIL sta male, stiamo male tutti.
-Se gli italiani utilizzassero un po’ di più i prodotti italiani online il mercato crescerebbe e ci sarebbe più spazio per nuove imprese e ne gioverebbero tutti quelli che lavorano nel settore digitale.
-Non ho mai pensato, ne chiesto, ne sperato che TUTTI i 20 milioni di italiani con accesso a Internet navigassero improvvisamente solo su siti nazionali. vorrei solo che si facesse più spesso e il mio post vuole essere uno stimolo patriottico, non autarchico.
-In Italia quel mercato non è sviluppato. Siamo meno di 50 aziende che sviluppano prodotti web 2.0.
-Nel mondo invece c’è una sola azienda che raccoglie l’80% di tutto il fatturato nel web 2.0 . L’azienda si chiama Google e oggi ha il monopolio de facto.
-Credo che gli influenzatori, i blogger e la stampa debbano promuovere servizi alternative al monopolista.
-Già che si propongono alternative vorrei che queste fossero italiane per i motivi di cui ai primi punti sopra.
-Io uso molti servizi stranieri, tra cui Google, questo non significa che non sia sensibile al problema. Sono un essere pensante e per esserlo non devo necessariamente essere coerente in ogni stimolo che cerco di condividere. nemmeno gli amnbientalisti più compassati possono essere coerenti sino in fondo.
-Nessuno è profeta in patria e in Italia ancor meno. Se TuoVideo fosse stato lanciato dagli americani sarebbe stato osannato, quantomeno avrebbe solleticato la sudditanza psicologica di taluni che avrebbero ringraziato gli USA per averci degnato di questa nuova diavoleria che funziona bene, è veloce e parla la nostra lingua, anche nei contenuti.
-Nel post ho scritto che la proposta “Naviga Italiano” derivava anche dai miei interessi, per prevenire l’ovvio. In realtà l’esperienza di TuoVideo è stata una seria fonte d’ispirazione in quanto, credetemi, fare quel tipo di impresa in italia è a dir poco un incubo. A partire dai costi della banda, passando per gli aspetti legali che in tema di copyright sono a dir poco oscurantisti, sino agli investimenti che sino ad ora sono stai alimentati dalle povere tasche dei soci fondatori. Abbiamo totalizzato più di 100mila utenti unici da quando abbiamo aperto (circa 10 giorni fa), chi sostiene che TuoVideo non sia un prodotto originale e che non possa quindi avere successo, avrebbe detto la stessa cosa ai tempi di Yahoo quando Google si è affacciata sul mercato con l’ennesimo motore di ricerca. Alcuni “experts” sembra che non ‘ci becchino’ molto nel riconoscere i siti che funzionano, agli utenti invece sembra che sia tutto più chiaro. Inoltre da punto di vista tecnologico una seria recensione dimostra che nella qualità video siamo meglio di Google Video.
-W l’Italia, W il web fatto dalgi italiani.
Questo è il mio pensiero. Rispetto chi vorrà comunque farne una questione politica gridando all’autarchico, tuttavia non potevo fare a meno di gridare un po’ di chiarezza.
UPDATE: ho trovato una recensione di Kagliostro http://www.kagliostro.net/2007/03/12/recensioni/
Confronto TuoVideo con Google Video e YouTube
Deathlord ha recensito TuoVideo confrontandolo tecnicamente con Google Video e con YouTube. Ne siamo usciti molto bene. Come suggerito dal post ho subito cambiato la trasparenza del logo, ora meno invasiva. Grazie mille a DeathLord e a tutti quelli che in questi giorni ci stanno inviando consigli su come migliorare TuoVideo.
Il mio prossimo PC
Con la docking station un PC da scrivania,
senza, un PC in mano.
Ho appena comprato il notebook nuovo, ma il prossimo sarà lui.
Benedetto XVI e i media
Cosa ne pensate?
Di seguito il discorso integrale pronunciato ieri da Benedetto XVI alla riunione plenaria del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.
Il settore delle comunicazioni sociali cambia rapidamente. Mentre i media della stampa lottano per rimanere in circolazione, altre forme come la radio, la televisione e Internet si stanno sviluppando a un ritmo straordinario. Sullo sfondo della globalizzazione, questo ascendente dei media elettronici coincide con la loro crescente concentrazione nelle mani di poche multinazionali la cui influenza oltrepassa tutti i confini sociali e culturali.
Quali sono stati i risultati e gli effetti di questa crescita nell’industria dei media e dell’intrattenimento? So che questa domanda richiama la vostra attenzione. Visto il ruolo pervasivo dei media nel forgiare la cultura, essa riguarda tutte le persone che prendono sul serio il benessere della società civile. Indubbiamente gran parte del beneficio per la civiltà è un contributo dei vari componenti dei mass media. Basti pensare ai documentari di qualità e ai notiziari, al sano intrattenimento e ai dibattiti e alle interviste che fanno pensare. Quanto a Internet, inoltre, è doveroso riconoscere che ha aperto un mondo di conoscenza e apprendimento al quale prima molti potevano accedere solo con difficoltà, ammesso che fosse possibile. Tali contributi al bene comune devono essere lodati e incoraggiati.
Dall’altro lato, è anche facilmente constatabile che gran parte di ciò che viene trasmesso in vari modi nelle case di milioni di famiglie nel mondo è distruttivo. Indirizzando la luce della verità di Cristo su queste ombre la Chiesa genera speranza. Aumentiamo i nostri sforzi per incoraggiare tutti a mettere la lucerna sul lucerniere dove possa splendere per chiunque a casa, a scuola e nella società.
A questo proposito, il mio Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni di quest’anno richiama l’attenzione sul rapporto tra i media e i giovani. Le mie preoccupazioni non sono diverse da quelle di ogni padre o madre, o insegnante, o cittadino responsabile. Riconosciamo tutti che “la bellezza, quasi specchio del divino, ispira e vivifica i cuori e le menti giovanili, mentre la bruttezza e la volgarità hanno un impatto deprimente sugli atteggiamenti ed i comportamenti”.
La responsabilità di introdurre ed educare i bambini e i giovani nella via della bellezza, della verità e della bontà è quindi seria. Può essere sostenuta dai conglomerati di media solo nella misura in cui promuovono la dignità umana fondamentale, il vero valore del matrimonio e della vita familiare e i successi e gli obiettivi dell’umanità.
Faccio di nuovo appello ai leader dell’industria dei media per consigliare ai produttori di salvaguardare il bene comune, sostenere la verità, difendere la dignità umana individuale e promuovere il rispetto dei bisogni della famiglia. E incoraggiando tutti voi che siete riuniti qui oggi, confido nel fatto che i frutti delle vostre riflessioni e del vostro studio verranno condivisi efficacemente con le Chiese particolari attraverso le strutture diocesane, scolastiche e parrocchiali.
[via Mysterium]
Cercasi graficophp
Cerchiamo un grafico che sappia girare intorno al codice php e distriscarsi tra templates, dati provenienti da database, etc, per rivedere dettagli grafici ed errori cross browsing di TuoVideo.it
Non cerchiamo un maestro di Photoshop in quanto gli elementi grafici del sito sono molto pochi, ma un buon ‘impaginatore grafico’, capace di usare fonts ed equilibri negli spazi con maestria.
Scrivere a info@tuovideo.it con skills e links a lavori realizzati.
Virglio e Nielsen danno i numeri
Andate QUI
e leggete attentamente il banner popup azzurro in centro alla pagina che da i numeri:
- 10 milioni di utenti unici al mese
- 1,1 milioni di utenti unici al giorno
Cosa c’è che non quadra?
Naviga italiano!
Vorrei lanciare una sorta di campagna di sensibilizzazione per stimolare l’utilizzo di servizi web, siti e prodotti digitali italiani.
E’ evidente che l’idea è nata a seguito dei pensieri che ho fatto su TuoVideo e agli altri prodotti web 2.0 che sto realizzando. Tuttavia oltre all’interesse personale c’è dell’altro. Credo che sia comunque una buona cosa che può far bene all’economia digitale italiana, e quindi a tutti noi, anche quelli che ancora non hanno un’impresa nel web 2.0 e che però troverebbero più spazio in un mercato ricco.
Per esempio farebbe bene utilizzare pitattaforme di blog italiane (chiarisco che invece li non ho interessi) e non americane! Non solo i servizi che devono giocoforza essere italiani in quanto geolocalizzati, ma anche quelli omologhi di altri più famosi. Dal social networking ai servizi VoIP, navighiamo italiano!
Non ho ancora attivato nulla, ma se trovo il sostegno di chi lavora in Italia nel digitale, vorrei fare delle azioni. Banalmente a partire da un Wiki con le adesioni, sino a un bannerino da mettere sui siti e sui blog. Magari anche qualche azione concreta di sensibilizzazione. Farne parlare un po’ la stampa, etc.
Faziosità a parte, credo che sia davvero una campagna che può far bene a tutti.
Chi mi aiuta concretamente?
E’ il mio compleanno
Oggi è il mio compleanno e mi sono regalato un bel server nuovo per TuoVideo.it (www.tuovideo.it va che è una furia, per ora…)
si accettano regali di ogni tipo, dai click fruttiferi, sino ai gadgets godiferi.
Un abbraccio a tutti.
FreebizProjects, geniale!
Antonio ha un progetto geniale www.freebizprojects.com presentato in modo geniale.
Bravo! Bravo! Bravo!
Voglio essere il primo cliente.
http://www.tuovideo.it/view_video.php?viewkey=636e4a163a5e3d16adab





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