Antonio ha un progetto geniale www.freebizprojects.com presentato in modo geniale.
Bravo! Bravo! Bravo!
Voglio essere il primo cliente.
http://www.tuovideo.it/view_video.php?viewkey=636e4a163a5e3d16adab
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Grazie, grazie, grazie.
Adesso si lavora e si fa, proprio come fai tu.
Magari si collabora pure un po’ insieme..
A presto caro il mio video-ospitante!
Uff il video si interrompe mentre questo spiega l’iniziativa e se clicco sul link sotto si apre un error page di explorer….Ora questi problemi non dovrebbero più esserci.
impatto dirompente … ma non ho capito cosa vuole fare!
studierò meglio tutto il suo sito
Be sarà senza altro per mio limite, ma io non ho capito che veramente poco del progetto che si voleva spiegare esaustivamente con un videomess.Se inficiamo la possibbilità comunicativa del medium scelto, e penso non a caso, con una prosa spezzettata e poco lineare, il tono svaccato ,il timbro vocale pari all’audio scadennte che cosa puo arrivare ai fruitori del sudetto messaggio?
E’ una metafora rapppresentativa di molti aspetti.
E’ evidente la scelta. Il messaggio è il suo contenitore. Il contenuto è da leggere contestualizzando.
Se io lo definisco geniale e ti trovi davanti un ragazzo in casa sua, con una webcam che parla informalmente è evidente che il geniale non si riferisce al contenuto in se ma in quello che rappresenta.
La sua presentazione è rappresentativa del ‘nuovo digitale’. Di come cambia il mercato, di come il contenuto sia Ré rispetto alla forma.
Antonio poteva fare di meglio ma è evidente che non l’abbia voluto fare. No a caso.
Il progetto stesso è filosofico. Poco pratico. Se avesse voluto vendermi un servizio di consulenza a pagamento o tradizionale in quel modo tutto sarebbe diverso. Ma come sempre bisogna contestualizzare.
La mia percezione è quella del mio post.
Marco ha centrato in pieno il punto come anche Domizio è stato veloce a a trovare subito le stranezze del mio messaggio.
Forse non sono riuscito a colpire in egual maniera, ma le slide le ho strutturate cercando di essere il più professionale possibile (per quello che potevo), pur tenendo un tono a metà tra il filosofico ed il faceto.
Nei video, più avanti, farò lo stesso e magari sarò pure molto più disinvolto e svaccato.
Chi mi conosce sa bene inoltre che non è quello il mio modo di parlare.
Sono molto più “rumoroso” e casinaro.
Io cerco di utilizzare un media amico, nella maniera più veloce e più economica possibile per valorizzare non solo i contenuti, ma l’autore.
Paradossalmente progetti che sbatto lì senza pensare all’accento o al nodo della cravatta potrebbero pure avere un bel valore economico..
Inoltre mi sta dando un po’ al cazzo dover uniformarmi al bon ton per trasmettere il mio messaggio e ho creato per questo motivo un canale dove stiamo solo io e le mie idee..i contributi come questo sono sempre molto ben accetti..
appunto perchè “informale” (o svaccato se preferite) per me è risultato un messaggio dirompente, ma anche e soprattutto per la sua (cito) “voglia di fare” che emerge fino a sommergere l’oggetto del fare!
Il contenuto sarà pure Ré rispetto alla forma, ma io nel contenuto ho faticato a starci dentro … forse per certi brani che mi sono apparsi sconnessi nel video o per le slide che (anch’esse) trasmettevano tanta “informalità”, invito Antonio ad eliminare la fascia e dire cosa può fare lui per i suoi clienti.
Interessante che mcc si appassioni così per un messaggio che sembra l’opposto di quello che lui tante volte “predica”: professionalità nella comunicazione.
O forse in Antonio non ho colto quella professionalità?
Massimiliano,
Antonio non è stato professionale e non ho mai sostenuto che lo fosse.
Del suo messaggio ho apprezzato il lato artistico, e intendo il significato classico di Arte, quella capacità di dipingere la realtà, il sociale, l’umano etc, attraverso rappresentazioni di diversa natura. Quel video, quel progetto è la fotografia dei tempi, come un quadro di Van Gogh. Tecnica, misura, professioanlità non sono le misure adatte per criticarlo.