Adsense alternative?



Adsense stringe sempre più la sua policy (Via MarketingRoutes).
Le alternative italiane non sono molte, ma tutto sommato varrebbe la pena di provarle.
La maggior parte dei blogger con i ricavi di Adsense quando va bene riesce a pagarci la prima colazione al bar (io compreso), tuttavia credo che per molti sia un modo per sperimentare nuove forme di revenue piuttosto che tentare di manterere la fuoriserie (oddio che definizione desueta! Ma esistono ancora le fuoriserie?)…
Ho cercato un po’ in giro alternative per deGooglizzare la mia vita digitale che purtroppo ormai è nelle loro mani.
Ho voluto provare Zanox.
Pagano a ‘obiettivi’ e non a click.
Per ora mi piace. Chissà se sopravviveranno alla settimana… :)

“La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza.” (Albert Einstein)

Reader Comments

Caro Marco,
Zanox su PigiamaMedia è sopravvissuto due settimane:
un singolo banner ha avuto qualcosa come mezzomilione di impression, e circa 800 click.
E ha generato O euri..

Ora: è il concetto che non va. Ho tenuto il banner di un prodotto sul sito, visto ogni volta per tutte quelle volte che si è caricata la pagina - dunque ha avuto diffusione, visibilità, brand ecc… - ed è stato cliccato quasi mille volte. Con costo 0 per loro.

Non ci siamo, non è questa la strada. (Idem per Google e vari e avariati…).

Al di là del caso specifico, tu cosa ne pensi?

Ciao,
Valerio

Semplicemente penso che tu abbia ragione!
Alternative?
Il nuovo adsense di Microsoft? http://advertising.microsoft.com/microsoft-adcenter/content-ads/overview

Mah, non credo. È proprio il meccanismo che non funziona. Ora come ora credo sia molto più producente lasciare il tutto ad-free. Poi si dovrà puntare necessariamente verso un tipo di pubblicità classico. “Vuoi apparire sul mio sito? Bene, costa tot”.
Almeno fino a quando, per i media tradizionali, ci sarà ancora pubblicità di questo tipo. Non è giusto - e controproducente, secondo me - continuare a fare la parte della pecora, qui sul web, accettando (e sperimentando) cose di questo tipo quando ci sono manchette su quotidiani che vendono 2500 copie e che costano 2000 euro al giorno.
Il tempo gioca a favore del web, ma è evidente che se sul web si continua ad accettare un meccanismo del genere, gli investimenti pubblicitari non si sposteranno mai dai media tradizionali al web. Chi verrà ad investire buone somme di pubblicità sul web finchè basterà per lo stesso scopo investirne un centesimo?
Paradossalmente credo che il motivo per il quale non ci siano tanti investimenti pubblicitari sul web - al di là del discorso delle metriche (che del resto, anche sui media tradizionali, non ci sono affatto… a meno di affidarsi a quei furti legalizzati di “copie vendute/regalate/rese/apanino.. o Audiradio o Auditel…) ecco, dicevo, il motivo per il quale sul web non ci sono investimenti deriva dal fatto che non si spinge le aziende a effettuarli. Ora come ora diamo tutto per nulla. Perché mai dovrebbero darci qualcosa in più?
Va bé, ne riparleremo. E complimenti per il blog che leggo sempre con attenzione.

ciao,
v.

Valerio, d’accordo sulle metriche (sul web vogliono misurare tutto mentre sugli altri mezzi basta un campione “rappresentativo”).
Un po’ meno sul “centesimo”. Il meccanismo di domanda/offerta di AdSense/AdWords è ottimo proprio perché riesce a soddisfare le nicchie che altrimenti non avrebbero i numeri per gli inserzionisti mainstream.
Ritengo che l’unico problema con AdSense/AdWords sia l’assenza di concorrenza in grado di competere.

il futuro è solo nel consiglio, nel referrer, secondo me. io consiglio qalcosa, ci metto la faccia e il link, e se qualcuno lo compra a me va una percentuale.

Tambu, ma come far corrispondere la domanda con l’offerta? In altre parole, come trovare “consigliati” disposti a pagre per il consiglio?
Il meccanismo di Google in questo senso è fantastico…
Quali alternative?

Il centesimo e le nicchie: sono d’accordo. Ma io è il metodo che contesto. Se una azienda di nicchia vuole fare pubblicità ma non ha i mezzi per andare sul mainstream, perfetto, allora può ache scegliere la long tail che costa molto meno. Ma il prezzo, seppure basso, bassissimo anche se vuoi, deve essere pagato a esposizione, non a click.

Poi in merito al consiglio: è una idea. Che si sposa peraltro benissimo con l’autorevolezza del blogger (se dà un consiglio sbagliato chi lo va poi più a leggere?). Il punto lì è come monitorare il flusso consiglio-acquisto-revenue del blogger.

Valerio, credo dipenda dal tipo di sito.
Per esempio su http://www.digitalk.tv la permanenza media è di 15 minuti per pagina (per via dei video), ed è evidente quanto AdSense non paghi tutta quella esposizione. O comunque quando il modello non si adatti a questo tipo di siti.
Per altri invece è perfetto.
Continua però a mancare un’alternativa… Qualche lettore ne conosce qualcuna adatta ai contenuti in lingua italiana?

Ciao, ti consiglio di lasciare perdere Zanox, in alternativa ti consiglio TradeDoubler, eDintorni (paga a impressioni come gli AdSense), SuperGuadagni e ProAdvertising, li uso nei miei siti e ci si guadagna quasi come gli AdSense che restano i migliori!

Marco, mi sembra una buona alternativa, da provare. Anche qui però devi scegliere una campagna, chiedere autorizzazione etc. Non ha annunci contestualizzati come AdSense.

Usiamo diverse campagne pubblicitarie:
Riportiamo le nostre opinioni:

> Adsende Google (top)
> Edintorni (sufficente)
> Tradedoubler (ha molti mercant è lo preferiamo in sezioni piu’ user friendly)
> Oxado (Lasciate perdere)

Siamo tutti d’accordo in teoria sui concetti espressi, ma se nella pratica i progetti di affiliation non rendono al “content provider”, tutti i discorsi teorici non hanno alcun senso. (vedi esperienza di Valerio). Vorrei quindi ascoltare l’esperienza di chi ha provato i diversi servizi di affiliation a parte Google.
La mia esperienza (come consulente per conto di un editore), con Zanox non è stata esaltatante. Trade Doubler è un po’ rigido nelle sue politiche a mio giudizio. Credo che questa conversazione sia molto interessante per esplorare nuove strade per offrire qualche risorsa economica a chi offre contenuti di qualità su web.

Io so che molti si trovano discretamente con TextAdLinks

Credo gli Adsense siano per ora la migliore soluzione,anche se sono a tutto vantaggio di Google.
Ultimamente sto sperimentando il feedvertising con Feedburner e text-link-ads,non posso dare risultati perchè è ancora prematuro ma non sono poi così tanto soddisfacenti.
Molti utilizzano edintorni,è vero,ma non mi sembra il massimo della trasparenza il loro modo di fare. Tambu parla di qualcosa simile a Payperpost o alle affiliazioni con i commerce: in tal senso sto sperimentando un altro servizio,scriverò a breve un post al riguardo.

Problogger.net parla molto bene di https://chitika.com/
Non so però se accettano inserzionisti italiani. Pagano via paypal.

Marco, io il canale “Video Stranieri” non ce lo metteri proprio su TuoVideo.it … Rischia di impegnare buona parte delle risorse, togliendo spazio al carattere nazionale del progetto.

Caro Marco,

negli ultimi mesi ho scritto molto su questo argomento… leggi i miei post su http://www.businesshackers.com
buona fortuna

Dario, grazie!

A che circuito appartengono quei link dove, quando si passa sopra con il puntatore, escono degli sponsor?

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