
Il web partecipativo si basa sul principio che l'utente nel farsi i fattacci suoi, genera valore anche per gli altri. Questo è l'attaggiamento partecipativo. Da non confondere con quello collaborativo o cooperativo che prevedono una sorta di consapevolezza attiva. Nella fattispecie si tratta di trasferire online parte di se. Dai video agli appuntamenti, ai contatti, etc. Ogni giorno nascono nuovi servizi del web 2.0 che col tempo tenderanno a sostituire completamente i siti web precedenti, sino a perdere l'appellativo che a quel punto perderà significato.La gestione e l'archiviazione dei propri dati tende a spostarsi dai software locali ai servizi online. In pochi mesi sono nati centinaia di cloni di YouTube, migliaia di social website e milioni di importanti pezzi di vita personale sono affidati ai singoli website, alle singole start-up. Cosa succederà quando incomincerà lo sfoltimento fisiologico? Quali garanzie per la vostra agenda, rubrica,
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