Vi ricordate quando si aspettava SMAU per presentare i nuovi prodotti?
L’evento garantiva grande visibilità ed era una buona occasione per avere tutta la stampa a disposizione.
SMAU c’è ancora, e c’è ancora chi lo aspetta per presentare i nuovi prodotti. Però la nuova veste business oriented ha spazato via, oltre al popolo degli zainetti, anche buona parte del fascino di quella manifestazione. Il FuturShow è tornato da dove è venuto, ovvero negli anni 3000 D.C.
Di fresco ci sono solo i Camp. E’ un fenomeno che se da una parte è ispirato da logiche di condivisione importate da quanto avviene sul digitale, dall’altra in Italia il successo è dovuto certamente anche alla mancanza di un omologo istituzionale. Meglio così. Ultimamente sembra che dal basso le cose vengano meglio. Forse perché dall’alto le logiche orientate all’utente non sono praticate e si pensa solo al ‘prodotto’, come se non dovesse poi effettivamente fruirne nessuno e come se l’utente fosse qualcosa di astratto.
Per sporcarmi le mani di farina un’altra volta ho deciso di sostenere questa teoria presentando un nuovo prodotto web 2.0 al BarCamp di Roma. Credo che lo farò in coda al mio intervento “Cittadini Digitali 2.0″.
Per ora posso dirvi poco, ma vi anticipo che si tratta di un prodotto nato tra la collaborazione Italia-UK (finalmente un prodotto web 2.0 un po’ italiano), e che è un aggregatore di Feed RSS con alcune caratteristiche innovative che lo rendono adatto a chi non ha mai usato un aggregatore in vita sua, in quanto a differenza di tutti gli altri, questo non sarà una scatola vuota da riempire.
Per chi c’è dietro, quali dettagli, i segreti, e per la possibilità di richiedere gli inviti (per il primo periodo di test purtroppo saranno pochissimi), ci vediamo al BarCamp.
See you Soon…
MCC Post
- Deloitte: una ricerca che non mi piace
- Domani su RTL 102.5
- La nuova sede di Apple? :)
- Ogni giovedì su RTL 102.5
- Speakage realizza l’applicazione ufficiale del Catalogo IKEA
- Intervista di oggi
- 2012 fuga da Facebook
- Speakage realizza la piattaforma casting di Donna Moderna
- Italia?
- Oggi su Italia Oggi
- 99.5 Percent Of Social Media Experts Are Clowns
- Domani aereo alle 7 Milano-Londra
- Agenda Digitale. Lunedì mattina a Roma presso Forum PA
- Oggi colazione a Padova. Pranzo a Milano e cena a Londra :)
- Altra adesione ad Agenda Digitale: Daniele Capezzone PDL
Commenti recenti ai post
- Marco Camisani Calzolari on Ogni giovedì su RTL 102.5
- LUCIANO on Ogni giovedì su RTL 102.5
- www.camisanicalzolari.com on Facebook è un gioco pericoloso
- Antonio Ferrandina on Domani si parla di cultura digitale al Tg2 e a Uno Mattina.
- Batman on Letiziamoratti.it
- Del perché non vorrei essere un indigeno digitale | Il Blog di Stefano Epifani on Nasce il gruppo degli Esploratori digitali
- Giack on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Fior di Risorse Network – Persone al Centro on Socialsalvin Spot
- Daniele on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- ammonite on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Sabrina on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Matteo Foà on Compro tempo. Pago bene in contanti :)
- Una tassa per depenalizzare il P2P?! - The New Blog Times on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
- markit on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
- Tweets that mention Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana - Marco Camisani Calzolari -- Topsy.com on Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo hanno redatto un decalogo propositivo per un’agenda digitale italiana
Mesi precedenti
- January 2012
- December 2011
- November 2011
- October 2011
- September 2011
- July 2011
- June 2011
- May 2011
- April 2011
- March 2011
- February 2011
- January 2011
- November 2010
- October 2010
- September 2010
- August 2010
- July 2010
- June 2010
- May 2010
- April 2010
- March 2010
- February 2010
- January 2010
- December 2009
- November 2009
- October 2009
- September 2009
- August 2009
- July 2009
- June 2009
- May 2009
- April 2009
- March 2009
- February 2009
- January 2009
- December 2008
- November 2008
- October 2008
- September 2008
- August 2008
- July 2008
- June 2008
- May 2008
- April 2008
- March 2008
- February 2008
- January 2008
- December 2007
- November 2007
- October 2007
- September 2007
- August 2007
- July 2007
- June 2007
- May 2007
- April 2007
- March 2007
- February 2007
- January 2007
- December 2006
- November 2006
- October 2006
- September 2006
- August 2006
- July 2006
- June 2006
- May 2006
- April 2006
- March 2006
- February 2006





Purtroppo domani non potrò esserci ma seguirò con interesse gli sviluppi del RomeCamp: se mi permetti sono d’accordo con Totanus,voglio scongiurare anch’io che i BarCamp si trasformino esclusivamente in vetrine per prodotti commerciali. Vorrebbe dire ridurre il livello della discussione ed attirare markettari dell’ultim’ora. Ognuno può presentare ciò che vuole,questo è certo,gli sponsor mi pare siano in fin dei conti benvenuti perchè sostengono l’iniziativa; meglio però un prodotto open source. Il mio ragionamento ovviamente non discute il tuo progetto.
Perché parlare di Venice Project o del SEO di Google non è promozione? Al BarCamp di Torino hanno presentato Fai Notizia e Photoshakr. Cos’era quella?
Non è polemica. E’ solo per capire cosa avete in mente.
Devi sapere che ho faticato molto per ottenere di poter presentare l’aggregatore in anteprima per i partecipanti del BarCamp e poter dare a loo una priorità nel provarlo.
Non ho capito se siete o no rappresentativi dello spirito di condivisione degli altri partecipandi al BarCamp. Mancano 24 ore. In funzione dei commenti valuterò cosa fare.
Per ora mi è passato l’entusiasmo…
Written by:
Matteo
Posted on:
19 January 2007 at 11:20 am Edit
Ciao Marco, ti auguro le migliori fortune per il progetto che sta per partire.
Credo che la presentazione di un nuovo prodotto in un barcamp debba essere più funzionale alle sue problematiche di progettazione, paradigma commerciale, alle sue implicazioni sociali.
Probabilmente sarà così ma dal tuo post ho immaginato tutt’altro. I Camp sono freschi, terreno vergine, è c’è spazio per mettere, in coda a un intervento, la presentazione di un prodotto commerciale.
Non so… se è questo, mi piace meno.
————————-
Matteo,
spostare la questione sul ‘come’, significa che non hai idea di come io affronto i temi. In altre parole, o mi leggi e mi conosci, e allora sai bene che non faccio spot. Oppure mi hai criticato solo per farlo.
Se invece mi leggi sai che ho proposto il Blogger trasparente, che ho un’azienda che vende servizi e prodotti digitali ma di cui non ho mai fato pubblicità sul blog, che cerco sempre di essere eticamente molto attento e trasparente in tutto quello che faccio.
Per quanto riguarda quello che tu ritieni “non commerciale”, ovvero (problematiche di progettazione, paradigma commerciale, alle sue implicazioni sociali), sappi che questi aspetti rientrano da anni a pieno titolo nelle strategie di marketing delle aziende. Le campagne ‘sociali’ d Benetton cos’erano? I convegni accademici sui ‘paradigmi commerciali’ cosa sono? Potrei andare avanti a lungo…
Intanto mi metto in coda per un invito…
Ciao Marco,
credo di aver spiegato un po’ meglio in un commento al post sul blogroll-update.
Cerchiamo di non cadere tutti vittima della comunicazione web, così tranciante. Vedo che il rischio è sempre in agguato.
Un intervento critico sul web assume subito i contorni dell’opposizione totale. I contorni e le sfumature si perdono completamente.
Concordo con te sul sacrosanto diritto a presentare un nuovo prodotto così come hanno fatto altri. Io aggiungo 2Spaghi.
Perchè però non dargli lo spazio che merita, nella logica che merita la presentazione di un prodotto nuovo in un barcamp?
Perchè relegarlo in coda a un talk che, se non sbaglio, già hai presentato a torino?
I modi, come anche le parole (vero Maurizio?) sono importanti. My 2 cent.
Matteo,
non ho capito bene? Vorresti dire che siccome ho già parlato di un tema, secondo te non dovrei farlo una seconda volta?
Ciao Marco,
non è vero che non le ritengo non commerciali.
Le ritengo più attinenti e adatte alla natura di un barcamp, che può e anzi in alcuni casi deve affrontare temi commerciali.
Insomma, siamo qui a discuterne.
Credo che le critiche aprioristiche siano sospette, nascondono sentimenti non nobili. Il mio suggerimento è di ascoltare senza pregiudizi e di criticare dopo.
Le parole sono importanti, è sono il frutto dei pensieri che stanno dietro alle parole.
Per carità! Anche se c’è chi la pensa diversamente (http://barcamp.org/LeRegoleDelBarCamp), non è questo che intendevo.
Ma è così facile non capirsi?
Mi chiedo perchè non fai anche un talk solo su questo prodotto.
Maurizio, son qui a discutere e confrontarmi con Marco. Non mi nascondo e non traggo il braccio.
Insomma, non sono “sospettoso”, sono interessato sia al barcamp in sè, sia al lavoro di Marco, che reputo di qualità, anche se lo seguo da poco tempo (dai tempi di digitalk).
Ai tempi del barcamp di torino ho scritto le mie perplessità sul ruolo di un patrocinio forzato.
Ora esprimo altre perplessità personali, senza volermi ergere per forza a difensore di chissà quali valori.
In ogni caso non credo di aver mancato mai di rispetto a Marco.
Invece le tue parole suonano un po’ offensive. Punto.
La dietrologia e la critica aprioristica sono vezzi tipicamente italiani. Rinnovo l’invito a partecipare e ad ascoltare e poi critcare, altrimenti è un esercizio sterile. E’ sempre possibile che il prodotto a cui Marco allude sia open source e che quindi rientri nelle logiche del BarCamp, lo sapremo solo quando lo avrà presentato.
Ok, persevera. Ti ho capito.
A Roma purtroppo non ci sarò, per tanti ottimi motivi, più che altro familiari, ma visto che seguo i vostri RSS sarò sicuramente aggiornato in tempo reale.