
da un’intervista del Ministro Fioroni a La Stampa:
La Stampa: Lo sa che nemmeno gli Usa hanno una norma simile? Che il governo Bush ha provato a chiedere a Google l’elenco dei suoi utenti per individuare i consumatori di pornografia online e Google ha detto «no, grazie»?
Fioroni: «Mi risulta che ci siano altri Paesi invece che sono riusciti a ottenere fior di filtri».
La Stampa: Intende la dittatura di Pechino?
Fioroni: «Sì, anche se i nostri obiettivi sono diversi dai loro: non la libertà d’espressione, ma il rispetto del nostro principio costituzionale di libertà senza danneggiare la libertà altrui. Nella fattispecie, la libertà dei minori di non essere esposti a contenuti violenti o criminali».





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