Frequentare fisicamente o virtualmente BarCamp o cene-conferenze di blogger sta lentamente facendo riaffiorare il mio attivismo digitale in cui rifletto i miei princìpi liberali.
Sono giorni in cui sto tediando privatamente amici blogger, e per altri versi biasimando (sempre privatamente) importanti aziende (del settore digitale e non) su temi come “le libertà digitali”, “la calata dei brontosauri analogici”, “I BarCamp e la condivisione del sapere“, etc.
Piccoli lussi intellettuali che mi concedo, in mezzo a giornate invece molto pragmatiche, fatte di riunioni, preventivi, slides e lavoro di ricerca.
A chi si chiede perché lo faccio, tolgo ogni dubbio con il brano/manifesto che scrissi qualche anno fa… (ecco il video che ho ritrovato su YouTube) [da non perdere i commenti di chi non conoscendo l'italiano non ha capito il senso del brano].
E’ un manifesto decisamente molto attuale dopo la recente sentenza della Cassazione che vieta i link a materiale “protetto”.





Caspita, bello!
Da ex DJ, rapper, musicista, cantante, amante della musica e attivista digitale non posso che apprezzare!