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Google dichiara che è Internet è finita!

By admin_temp   /     Sep 29, 2006  /     z_Post  /     2 Comments


Ecco la pagina in cui Google dichiara che Internet è finita.

http://www.google.com/reader/next?go=noitems

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Oggi su Nova

By admin_temp   /     Sep 28, 2006  /     z_Post  /     0 Comment

Oggi c’è un mio pezzo su Nova (de Il Sole 24 Ore) a proposito dell’importanza di RSS.

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Strumenti colaborativi

By admin_temp   /     Sep 26, 2006  /     z_Post  /     0 Comment


Siamo in molti a lavorare col PC e via PC. Per alcuni scopi l’uso della Rete sostituisce egregiamente gli incontri di persona. Però sembrano ancora molte le aree in cui sembra impossibile sostituire un buon incontro di persona con uno via Internet.

La videoconferenza sembrava dovesse porre rimedio, ma di fatto la usiamo tutti poco, e a mio parere è comprensibile.

Il punto debole è un altro: la condivisione delle applicazioni e dei contenuti.

Infatti, fateci caso, quando lavorate bene in coppia o in team, avete spesso davanti a voi un PC e il suo contenuto è visibile a tutti. E’ una modalità così sperimentata e chiara a tutti che non manca mai un videoproiettore in una sala riunioni.

Tuttavia faccio sempre fatica a trovare colleghi che utilizzino già strumenti collaborativi per il desktop.

E’ infatti molto produttivo parlare in voce (magari con Skype) e contemporaneamente condividere la visualizzazione di una determinata applicazione sul PC dell’interlocutore.

Per questo io utilizzo UNYTE (www.unyte.net), si integra con Skype e permette la condivisione (con o senza controllo) di una o più applicazioni con chi sta dall’altra parte della conversazione.

Per i video invece, la buona fluidità di Unyte non è sufficiente e perciò quanto lavoro su produzioni video e magari devo collaborare con qualcuno oltreoceano come se fosse qui a fianco a me, uso syncVUE (www.syncvue.com).  E’ un’applicazione che consente la vera condivisione di un video. E’ possibile per esempio vederlo in sincrono con chi è connesso, commentarlo insieme via chat o via skype, attivare una specie di puntatore laser per indicare parti del video ed esiste sia in versione PC, sia per MAC.

Invito perciò tutti a incrementare l’uso di queste applicazioni collaborative perché ritengo che se le incominciate a sperimentare, poi difficilmente ne potrete fare a meno. (e io non devo ogni volta postularne l’installazione).

Nell’epoca dei contenuti partecipativi amatoriali credo che siano i professionisti che invece potrebbero avvantaggiarsi profondamente delle opportunità offerte dal “nuovo”. Spesso però la soluzione sta lì, a due passi; proprio dentro quella “macchinetta” per leggere le email.

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Democrazia Digitale Diretta

By admin_temp   /     Sep 26, 2006  /     z_Post  /     2 Comments


In Italia circa 20 milioni di persone hanno accesso a Internet.

ma è evidente che è un numero improbabile. Da un lato, infatti, non si capisce perché non dovrebbero avere potenzialmente accesso a Internet tutti i 60 milioni di italiani. Dall’altro invece non si capisce dove siano quesi 20 milioni di navigatori, visto che ovunque ti giri trovi gente che dice: “ah, guarda, come ti invidio, io con i computer non vado d’accordo”.

Sempre in italia ci sono 50 milioni di persone che lanciano oggetti contro il televisore durante il TG, si lamentano al bar del governo e delle sue piogge, e non vogliono pagare le tasse perché, secondo loro, in fondo, chi governa, fa un po’ quel che gli pare, in barba a tutti.

Mi chiedo quindi se è chiaro, almeno a noi frequentatori del digitale, che sarebbe sufficiente partecipare alla vita democratica del Paese per fare un po’ quel che ci pare e ribaltare i ruoli.

Mi spiego. La nostra Costituzione ci consente di esprimere il nostro parere in modo attivo ed esecutivo. Ovvero ci permette per esempio di proporre una legge o di cambiarne un altra attraverso la raccolta di firme. E’ evidente che sino a ieri questa modalità era praticabile solo per le leggi e i casi più impopolari. Oggi però, grazie al digitale, potremmo avere virtualmente uno o più “bottoni” sul nostro PC che giornalmente ci permettono di votare quel che riteniamo più giusto per noi e per la società.

Non è così lontano il giorno in cui, mentre beviamo il caffè, o dal nostro palmare sull’autobus, entriamo in un sito in cui esprimere il nostro parere su una o più questioni che oggi vengono invece discusse solo in parlamento.

Si tratta solo di organizzarci.

Così poi non ci saranno più alibi. Al bar non si potrà più accusare il governo quando piove o quando per fumare dovete uscire.

Per ora potrebbe funzionare una raccolta firme, ma non è così utopico pensare a un futuro in cui i cittadini imporranno al “governo” l’introduzione della Democrazia Digitale Diretta.

La verità è che sto lavorando su un progetto partecipativo in linea con questi princìpi. Apprezzo quindi suggerimenti o idee.

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Maipiùsenza 1 – Tutti spioni con CallingID

By admin_temp   /     Sep 23, 2006  /     z_Post  /     0 Comment

Oggi voglio inaugurare la serie di post “Maipiùsenza” in cui segnalerò stranezze e strumentini vari che non mancano mai sul mio PC.

CallingID è una toolbar che occupa lo spazio non utilizzato sulla barra dei menu di Internet Explorer o di FireFox, all’interno della quale appare il nome del proprietario del dominio in cui state navigando.

Altro che spioni Telecom! Con la barra CallingID navigate sapendo sempre esattamente a casa di chi siete.

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Tempo digitale

By admin_temp   /     Sep 21, 2006  /     z_Post  /     5 Comments

Incontro gente che dice di odiare la tecnologia perché, oltre a non saperla usare, si accorge che questa li obbliga a tenere un ritmo troppo veloce. Incontro professionisti che si lamentano perché una volta il cliente non pretendeva di ricevere subito una risposta o un parere su qualche documento. Adesso invece con la email si sentono sotto pressione e forzati a un ritmo imposto dagli “altri”.
Nella maggior parte sono noti professionisti di successo che hanno il vezzo di chiamare la segretaria per fare click sull’icona della stampante.

La mia vita si divide tra questo tipo di frequentazioni e la parte prevalentemente online, in cui, come potete immaginare vivo e produco con ritmi elevatissimi, grazie alla potenza del digitale. 

Ogni giorno il tempo risparmiato grazie alla Rete lo reinvesto subito in altro tempo produttivo. Dirotto riunioni fisiche in riunioni online con desktop sharing. Al mattino gestisco il lavoro dei programmatori indiani e alla sera quello dei brasiliani. Entrambi producono come gli italiani, lavorano in orari per me vataggiosi e costano un decimo degli europei, se non meno.

Per chi vede dietro questa descrizione un poveruomo, iperstressato e vittima di perversi meccanismi capitalistici deve invece sapere che io amo il mio lavoro. Provo piacere nel far funzionare a pieno regime la tecnologia, anche se poi il risultato è quello di creare tempo nuovo da spendere in Rete o via Rete.

Faccio l’imprenditore, il ricercatore, il conduttore TV, il programmatore, l’autore, il docente, il giornalista, il consulente, il produttore televisivo e il papà. E sono innamorato di tutto quel che faccio; non potrei farne a meno.

Senza l’aiuto del computer, con l’uso puntuale degli strumenti giusti, e senza la Rete potrei fare solo una o massimo due di questi mestieri con mia grandissima frustrazione.

Poi però, proprio mentre mi sento una specie di fenomeno, quantomeno perché non mi faccio cliccare “print” dalla segretaria, vedo che c’è chi riesce a fare ancora di più.

Luca Conti per esempio riesce a fare alcuni dei mestieri che faccio io. Però straordinariamente riesce ad andare oltre: scrive quotidianamente cose interessanti su parecchi blog, stila una classifica dei migliori links, crea nuovi progetti, scrive libri, e credo faccia una marea di mestieri offline come , credo, l’assessore al suo Comune.

Tiziano Fogliata è un altro della stessa specie. Un nuovo mostro anche lui. Credo abbia sei mani e due cervelli coi drivers sempre aggiornati.

E con loro molti altri…

Sono loro / siete voi, che quindi voglio ringraziare. Perché, ecco,  mi fate sentire normale; anzi, come direbbe Mike Bongiorno, “Subnormale”. 
Siete il mio alibi quando in casa si interrogano se è normale o meno che io viva sempre con qualche cosa di collegato alla Rete. 
Siete parte della mia vita, forse più di quanto lo siano persone che mi frequentano di persona.

Che li abbia conosciuti prima “in carne” o meno, gli amici più vicini sono comunque quelli che sono anche online. Sapete bene la differenza tra il rapporto che avete con un vecchio amico e un vecchio amico che è anche nel vostro messenger. Entrambi li conscete da anni, ma con quelli in messenger, anche solo per un saluto, avete un rapporto molto stretto. Sapete che sono così vicini chebasta un click per “sentirli”.

Che dire ancora… Anche oggi sono riuscito a chiudere la giornata fatta di pezzettini di tempo dei vari mestieri, con un post sul blog.

Già, forse io, Luca, Tiziano, e tutti voi siete degli irriducibili pazzi capaci di creare ottimi alibi professionali per poter continuare impuniti a praticare compulsività digitale estrema!

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Notebook nuovo

By admin_temp   /     Sep 19, 2006  /     z_Post  /     6 Comments

Circa ogni 6 mesi cambio il notebook per mantenerlo aggiornato.

Il meccanismo è sempre lo stesso: vendo il vecchio su Ebay a circa il 15% meno di quello che l’ho pagato qualche mese prima, e poi compro il nuovo destinandogli più o meno lo stesso budget del precedente da nuovo. In altre parole con circa 200 euro al semestre ho un notebook sempre nuovo.
Proprio ieri ho venduto quello da cui sto scrivendo e domattina vado a ritirare il nuovo.

Questa volta ho comprato un assemblato no-brand personalizzato.
Si svaluterà un po’ di più quando dovrò rivenderlo, ma rispetto alle prestazioni il prezzo del nuovo è molto conveniente.

Amo i custom perché posso scegliere alcune caratteristiche che sul nuovo da scaffale sono difficili da trovare, per esempio l’hard-disk sata a 7200 rpm (sui notebook va bene quando montato un 5400 rpm). Dovete sapere infatti che oltre alla velocità del microprocessore e la quantità di RAM installata, è di grandissima importanza anche la velocità dell’Hard-disc. Il pubblico però non chiede mai informazioni in merito e le aziende montano modelli lenti ed economici per non appensantire il cartellino col costo totale della macchina.

Ovviamente i commessi dell’ultimo super-uni-media-giga-euro-world-store mi hanno guardato con sufficienza quando nella super-mega-stipata-corsia-dei-pc ho chiesto: “Ne avete uno con bluetooth incorporato e con harddisk da 7200 giri al minuto?”

In occasione del vostro prossimo acquisto, vi invito a far ammattire i comemssi dei super-mega-etc chiedendo la stessa cosa.

L’altro rito che dura sempre almeno un giorno è la reinstallazione di tutti i miei software. I più importanti, che uso per lavoro sono circa ottanta. Spesso sono applicazioni da configurare o da popolare di dati a mano o importando il precedente esportato dal vecchio notebook.

La soluzione che uso per procedere velocemente è quella di installare VirtualPC (ora Microsoft lo ha reso disponibile gratuitamente)sul vecchio computer e quindi creare un file che contiene la sua partizione.

Poi sul nuovo installo Windows XP e di nuovo VirtualPC.

Poi lo lancio e “monto” la vecchia partizione come PC virtuale, così ho sempre a disposizione l’intero PC funzionante anche quando devo ancora configurare Outlook o il client FTP.

Questo mi permette di non stare fermo col lavoro anche durante le fasi di fine-tuning del nuovo notebook. Prima di usare questo metodo,oltre a perdre più tempo, spesso mi dimenticavo di salvare i settings personalizzati di qualche particolare applicazione. Adesso anche se succede, ho però sempre a disposizione la vecchia copia del mio vecchio PC.

Arrivederci a domani col nuovo saettante notebook fiammante. (ebbene si, trovo le rime esilaranti, che c’è dimale? ;) )

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Una TV non si nega a nessuno

By admin_temp   /     Sep 18, 2006  /     z_Post  /     0 Comment


Adesso che per avere una TV basta creare un account su YouTube, arrivano i primi venditori d’assalto. Due click, una telecamera con microfono incorporato, e via. Ma chi vuoi che guardi la qualità… Vuoi mettere quando dirò agli amici del bar che anch’io ho una rete televisiva!
Venghino siori venghino… TV a metà prezzo! Utlimi pezzi…

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La seconda edizione del Master in Televisione Digitale Interattiva

By admin_temp   /     Sep 12, 2006  /     z_Post  /     1 Comment

Anche quest’anno sono tra i docenti del 
Master sulla TV digitale Interattiva
dell’Università degli Studi di Milano. 

Il corso inizia il 30 ottobre 2006 e finisce il 15 giugno 2007.

Queste sono le aree didattiche:

  • Scenari e contesto dell’economia digitale
  • Marketing dei media interattivi
  • Comunicazione digitale
  • Piattaforme tecnologiche per il digitale interattivo, archiviazione e accesso ai contenuti digitali
  • Produzione e postproduzione
  • Distribuzione multicanale integrata
  • Progettazione e sviluppo di applicazioni e format TV
  • Contenuti digitali interattivi
  • Interattività dei contenuti digitali
  • Usability
  • Aspetti economici e finanziari
  • Management, aspetti legali
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Video advertising con apertura url alla fine della riproduzione

By admin_temp   /     Sep 11, 2006  /     z_Post  /     2 Comments

Per Speakage.com ho appena concluso un accordo per l’acquisto di spazio video presso uno dei pochi website che in linea con Google Click-to-play ha iniziato a introdurre autonomamente i propri spazi di video advertising: www.coolstreaming.us , un sito che conta 100mila utenti unici al giorno.

Il video spot di Speakage lo trovate nella colonna di destra,  scrrendo un pochino in giù la barra, nel sito www.coolstreaming.us.

Nella fattispecie sto sperimentando una nuova feature: quando il video finisce, e quindi si presuppone che l’utente abbia atteso sino a li e quindi sia interessato a saperne di più, si apre automaticamente la pagina del sito.

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