Mobilità francese
Sono in vacanza in Costa Azzurra e in Francia, Internet in mobilità non sanno cosa sia.
Le Wi-fi aperte, che in Italia abbondano, qui non si trovano perché Wanadoo, il maggior provider ADSL francese, consegna gli access point con la WEP già preconfigurata.
Non esistono offerte GPRS. Sia SFR, sia Orange, i due maggiori provider di telefonia mobile, offrono prevalentemente connettività WAP e altri servizi “multimediali” tra cui email e “molto altro” rigorosamente brandati. Ergo, di fare check email sul proprio account o di navigare liberamente in Internet non se ne parla. I commessi della FNAC e del centro SFR di Cannes, alla domanda “Sono un cliente SFR, avete un’offerta GPRS?”, si sono consultati parecchio perché non sapevano cosa fosse quell’acronimo e continavano a sostenere che mi confondessi col GPS.
La Costa Azzurra in questo periodo è overbooked di turisti, tuttavia da MonteCarlo a Cannes non ho trovato un solo bar o una sola spiaggia che offrisse una connessione Wi-Fi. Ho provato a parlarne con gli esercenti che conosco ma quasi mi prendevano in giro. A Juan Les Pins c’è una lavandera a gettoni che offre una connessione Wi-Fi free a chiunque. Ebbene, la lavanderia e il marciapiede di fronte sono pieni di ragazzi che navigano coi portatili. Tuttavia nessuno si rende conto del grave errore di marketing nel non offrire connettività agli avventori. Sempre a Juan Les Pins, proprio in centro, c’è un bar che è inconsapevolmente sotto uno dei pochi access point lasciati aperti, senza protezione. Ovviamente vado spesso a prendere il beverone/caffè e anche lì vedo spesso ragazzi con il portatile. Inutile dirvi che il gestore del bar non ha la più pallida idea di quanti clienti gli porti quella rete aperta.
Sa va sans dir, che il nostro paesello se la cava meglio della Francia non solo col pallone.




…nooo che tristezza e noi che in Italia pensavamo d’ ‘essere ultimi’!