Come molti di voi già sanno,
in UK “innovazione” significa:
-poter aprire una società via email (i notai non esistono)
-poter attivare immediatamente una SIM comprandola a Portobello (senza documenti)
-veder trasporre il tradizionale rispetto per il cliente anche nel “nuovo” (la burocrazia non esiste e il servizio è universale)
-sfruttare le opportunità del nuovo (anche chi fa la questua accetta la carta di credito)
-trovare Wi-Fi ovunque
…e molto altro.
Per lavoro ci vado spesso ma ogni volta devo riabituarmi, prima a Londra, poi all’Italia quando torno.
In Italia “innovazione” significa:
-Dovevo rifare la carta d’identità e per fare quella elettronica mi hanno mandato a uno sportello dove mi hanno dato un appuntamento alle 14:00 per poi prendere un vero appuntamento per un colloquio…
Per averla ci vogliono 2 mesi ed è richiedibile solo dopo aver smarrito quella cartacea. Ho chiesto se avrei potuto smarrirla tra 2 mesi e intanto prendere un appuntamento. Mi hanno detto di si. Nel frattempo sono andato a rifare quella cartacea ma al momento di pagare accettavano solo contanti!





Io che per il momento non sono ancora andato all’estero temo che questo shock culturale mi colpisca troppo forte…e probabilmente il mio primo viaggio sarà proprio a Londra, oppure in Norvegia o Danimarca – devo mettermi d’accordo con dei miei amici su dove incontrarci
, altri mondi comunque…
Io pultroppo non sono mai andato a Londra, ci vorrei andare, ma costa un bel po’. Penso che lo shok sarà forte. E la voglia di tornare poca!