–Premesse:
1) Se avete ascoltato un podcast amatoriale, avrete anche sperimentato quanto la confezione sia fondamentale e prioritaria rispetto ai contenuti.
2) Il nostro cervello, sovrastimolato e assuefatto ai media di alta qualità, rifiuta instantaneamente qualunque contenuto di taglio amatoriale dove non siano state applicate le regole base della comunicazione auditiva. (…e tende al sonno…)
3) La facilità con cui è possibile registrare la voce e l’abbondanza di strumenti e piattaforme per la sua pubblicazione non sono sufficienti per creare un buon prodotto, così come non sono sufficienti un forno e della farina per fare del buon pane.
–Fatti:
1) Non ho tempo e risorse disponibili per redigere i testi necessari, e adattati per il canale, affinché si ottenga poi un prodotto “ascoltabile”.
2) Non ho tempo e risorse disponibili per postprodurre le registrazioni affinché si ottenga poi un prodotto “ascoltabile”.
3) Non ho tempo e risorse disponibili perché sono tutte dedicate alla realizzazione di altri prodotti audiovisivi con i quali ottengo invece prodotti “ascoltabili”.
4) Sono appena uscito da un periodo in cui la quotidianità di DigiTalk mi portava via 3/4 del mio tempo e ora vorrei stare lontano da un microfono almeno sino all’inizio della prossima serie del programma.
6) I contenuti di cui voglio trattare nel blog sono più facilmente fruibili in forma testuale (utilizzare le potenzialià dei nuovi media digitali non significa solo audiovideo, ma saper scegliere quando serve l’audio, quando il video, quando il solo testo e quando una miscela alchemica del tutto)
7) Un prodotto audio/video distribuito anche attraverso la modalità del podcast in fondo ce l’ho già: è www.digitalk.tv che anche se fermo alla prima serie,gli accessi mi dicono essere più vivo che mai.
–Conclusioni:
blog.camisani.com è nato muto e soloscritto; un miniblog fatto solo di post brevi, pensieri e piccoli consigli per gli amici





Commenti recenti ai post